Magnitudo Emilia

terremoto, terremoti racconto, terremoto emilia romagna, magnitudo, magnitudo emilia, workshop, teatro, luigi ottani, annalisa vandelliQuando il terremoto ha dato uno scossone alla mia vita, oltre alla terra che ho sotto i piedi, la necessità di scriverne é stata quasi fisica, come massaggiare un muscolo dolorante, come strappare una pellicina dall’unghia. Sai che farà male sul momento, ma regala una sensazione di benessere postumo.

Quando insieme a due amici ho esteso l’invito ad altri, altre storie sono arrivate, e ho capito che ognuno di noi ne porterà i segni addosso per il resto della sua vita, ma anche che ognuno ha il suo modo per esorcizzare la paura, scrollarsi di dosso la polvere e le macerie, rimettersi in piedi e ricominciare.

Dal sito terremotiracconto.it ne abbiamo ricavato un e-book scaricabile gratuitamente, dall’iniziativa letteraria Magnitudo Emilia, volume fotografico curato da Luigi Ottani corredato da scritti originali in vario stile della giornalista Annalisa Vandelli, nasce un laboratorio teatrale.

Il laboratorio aperto ad attrici, attori ed aspiranti tali, prende avvio proprio dal libro, partirà dall’analisi dei testi di Annalisa Vandelli e indagherà a fondo nelle fotografie di Luigi Ottani, con lo scopo di farsene suggestionare, aggiungendo alle emozioni già potentemente fissate sulla pagina scritta, il bagaglio di esperienze personali e sensibilità individuali dei partecipanti, per dar vita a una messinscena corale che coinvolga il pubblico in un viaggio emotivo nei luoghi feriti dal terremoto a un anno di distanza dal sisma.

Il laboratorio tenuto dalle attrici Lucia Pantano e Daniela Reggianini è gratuito, rivolto a persone di età compresa fra i 16 e i 30 anni e si svolgerà a Modena durante i fine settimana.

Se siete interessati fate in fretta, per partecipare basta inviare una mail a teatro@magnitudoemilia.it indicando il proprio nominativo, recapito telefonico e curriculum vitae (facoltativo) entro il 14 febbraio 2013.

Primo incontro: il 16 e 17 febbraio presso la Città dei Ragazzi di Modena, dove il primo workshop sarà finalizzato alla formazione del gruppo di lavoro.

Natale per l’Emilia

natale per l'emilia.jpgNatale per l’Emilia è un’iniziativa nata dall’idea di sei realtà sociali della bassa modenese danneggiate dal terremoto di maggio e giugno 2012.
L’idea è quella di una vendita speciale di prodotti alimentari di alcune aziende con sede nella bassa modenese, con l’obiettivo di raccogliere fondi per la ricostruzione dei locali danneggiati. Ma non solo: l’economia della bassa modenese, già ferma per quella crisi che coinvolge tutta l’Italia e l’Europa, aggravata dai recenti fatti sismici, ha bisogno di farsi conoscere anche fuori dalle zone danneggiate, per ampliare il raggio di vendita.
I prodotti, tutti rigorosamente prodotti nella bassa, sono stati selezionati e confezionati in strenne natalizie.
Sul sito nataleperlemilia.it è pubblicato il catalogo delle confezioni con la foto e la descrizione dettagliata dell’offerta, insieme alle storie dei produttori coinvolti.
Ma non solo. Fino al 22 dicembre i ‘Prodotti di origine terremotata’ saranno disponibili presso l’Ufficio Relazioni col Pubblico di Piazza Grande, dove è stato allestito un corner dove è possibile acquistare i prodotti provenienti da aziende terremotate dell’Emilia e del commercio equo e solidale. Le strenne potranno essere acquistate negli orari di apertura dell’Urp: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.30 (mercoledì solo al mattino) e sabato dalle 9.30 alle 12.30.
Il progetto è sostenuto anche da Terra Ferma Emilia, il portale nato per mettere in circolo le buone pratiche per reagire al terremoto.
Insomma: questa è l’Emilia che non si ferma mai. E anche un’idea regalo utile.

Italia vs Malta: le qualificazioni per i mondiali si giocano a Modena

stadio braglia,malta,nazionale italiana,calcio,medolla,terremoto,terremoto emilia romagnaLa partita Italia – Malta che vale per le qualificazioni al Mondiale 2014, ma è anche la prima partita in casa della nuova stagione, si giocherà a Modena, allo stadio Braglia martedì 11 settembre alle 20.45.
La scelta della nazionale di giocare questa partita a Modena ha permesso di accendere nuovamente l’attenzione sui terremotati dell’Emilia Romagna.
A Medolla, uno dei comuni colpiti dal sisma, domenica 9 settembre è stata una giornata speciale: dalle 9, nell’area sportiva adiacente al campo, 450 bambini di 40 scuole calcio della provincia di Modena e pure di qualche comune di province limitrofe colpito anch’esso dal sisma di maggio, hanno potuto incontrare quaranta istruttori federali, e oltre a giocare a calcio, hanno dato vita ad un pomeriggio pieno di attività ludiche, dal rubabandiera, alla corsa nei sacchi, al biliardino, ai giochi con i gonfiabili.
Il pezzo forte della giornata è stato però l’allenamento a porte aperte che la nazionale ha effettuato allo stadio di Medolla. Allenamento a porte aperte che ripeterà oggi lunedì 10 settembre, alle 18.30 al Braglia di Modena. Il pubblico potrà assistere gratuitamente alla seduta dal settore gradinata di viale Monteccucoli e di viale Monte Kosica.
Ultimi due giorni di preparazione prima dell’incontro. Per prezzi e info sulla serata www.vivoazzurro.it

Festa della Musica

festa della musica, terremoto, terremoto emilia romagna, solidarietà, lotteria, concorso a premiOgni solstizio d’estate si celebra in tutta Europa la Festa della Musica. E quella che si svolgerà a Modena, in programma per giovedì 21 giugno, sarà all’insegna della musica, ma anche all’insegna della solidarietà a favore dei paesi della bassa modenese colpiti dal terremoto.
E’ stata organizzata una lotteria dall’associazione Modenamoremio, in palio come primo premio c’è un weekend di due notti in mezza pensione per due persone a Ischia offerto da Iter, Agenzia viaggi e turismo; secondo premio un “beauty day” per due persone al Centro Benessere Spa Balnea alle Terme della Salvarola; terzo premio una cena per 4 persone alla Caffetteria lounge bar del Museo Casa Enzo Ferrari; quinto premio una city bike da uomo offerta da Chiossi Cycles e sesto premio un borsone in pelle offerto dalla Pelletteria Beltrami. I biglietti della Grande lotteria di solidarietà, che costano 2,50 euro, sono in vendita tutti i giorni nella sede di Modenamoremio, (via Scudari 12), ma si troveranno anche nel gazebo allestito in Piazza XX Settembre nella serata dedicata alla Festa della Musica, e nei negozi aderenti alla società di promozione del centro storico che resteranno aperti anche di sera per l’occasione. L’estrazione si terrà a conclusione della serata di giovedì 28 giugno in piazza XX settembre e l’intero ricavato sarà devoluto al Comune di Finale Emilia pro SOS Emergenza Terremoto.
Ma che musica ci sarà la sera di giovedì 21 giugno. Solo l’imbarazzo della scelta: Rock, pop, classica, jazz, hip hop, reggae, street, blues, dance, jam session, dj set, e persino un’orchestra immaginaria.
La prima iniziativa in programma prende il via alle 16 in via Emilia Est 885, nel cortile antistante il negozio di strumenti musicali Lenzotti: si tratta della ormai tradizionale maratona di musica live “Vieni a jammare con noi”, giunta alla XII edizione, che proseguirà non stop fino alle 23.
Alle 19 Dj set a cura di Loveandsound in Via Taglio, mentre in contemporanea inizieranno le attività due palchi in centro storico: alla Pomposa suoneranno i gruppi di SentiMo Band, mentre ai Giardini Ducali si esibiranno sei formazioni emergenti selezionate a cura della Tenda. Alle 19.30 in largo san Giorgio avrà inizio il “Sonda stage” con l’esibizione di sei band protagoniste del progetto regionale Sonda a cura del Centro Musica del Comune di Modena. Alla stessa ora, piazza Matteotti diventerà la scena dei dj set proposti da Bizzarri records, tra reggae, dancehall e hip hop, mentre altri tre dj set incominceranno in vicolo Coccapani a cura di Giorgio Skanderberg, in via Badia a cura della Brasserie, e in largo Sant’Eufemia a cura della “Bicicletta”.
Dalle ore 21 avranno inizio altre quattro occasioni di entrare nel mondo della musica: in piazza San Francesco sarà di scena il blues d’ispirazione afro-americana degli “Oracole kings”; in piazza Mazzini avrà luogo l’esibizione della “Orchestra immaginaria” diretta da Giorgio Casadei, a cura della scuola di musica “Officine musicali” di Nonantola; in largo di Porta Bologna si svolgerà “Music in the street” con la partecipazione degli allievi della scuola Pianeta Musica; in Piazza XX Settembre l’appuntamento è con “Le voci del musical”.
Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito.


 

TerreMOti racconto

7180076849_959ba6cdea_n.jpgSe c’è una cosa che mi ha insegnato la storia, è che viene scritta dai vincitori.
Se c’è una cosa che ho imparato dalla storia è che viene presto dimenticata.

In queste ultime tre settimane non si parla altro che di Emilia e del suo terremoto, ma solo perché le scosse continuano, e continuano in maniera discretamente pesante. Tanto che ad ogni nuova scossa, crolla un altro pezzettino di storia e di fiducia.

20 maggio, ore 4.04, magnitudo 5.9.
29 maggio, ore 9.00, magnitudo 5.8
29 maggio, ore 12.55, magnitudo 5.5
03 giugno, ore 21.20, magnitudo 5.1

Questi i quattro eventi principali che hanno scandito la vita in questa Emilia.
Ma cosa succede quando lo sciame sismico diventa il rumore di sottofondo? L’emergenza finisce. I volontari tornano a casa. Lasciano tende e cucine da campo. Gli inviati salgono in macchina o sul taxi e prendono il primo treno, che li porterà lontano.
Cosa succede quando si spengono i riflettori?
E’ per questo che è nato “TerreMOti racconto”, un titolo nato dalla fusione delle parole terremoto, modena e racconto. Racconto come sostantivo “esposizione di vicende vere o frutto di invenzione”. Racconto come indicativo presente, io ti racconto. Perché in Emilia c’è chi non vuole dimenticare.

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“Il terremoto che ha colpito l’Emilia ha scosso oltre che la terra, anche le nostre vite. Ci avevano raccontato che l’Emilia era a basso rischio sismico, e invece ci siamo ritrovati a misurare le nostre vite con un questo evento completamente al di fuori delle nostre possibilità di controllo. L’idea era nata già all’indomani della prima scossa delle 4.04 del 20 maggio. Le prime notizie su Twitter, ci confrontavamo se era accaduto davvero, e ci chiedevamo se stavamo tutti bene. Nei giorni seguenti sul web ci siamo imbattuti in storie, cronache, racconti, foto, tutti appunti di chi quel terremoto lo aveva vissuto in prima persona e aveva voglia di esorcizzare la paura attraverso parole ed immagini. E abbiamo pensato: perché non raccoglierle tutte in un contenitore, come una scatola da riaprire quando si spegneranno i riflettori sulla nostra terra. Poi le scosse sono diventate 4, e anche il nostro progetto ha incominciato un po’ a traballare. Ma adesso eccolo qua.”

Un sito che pubblica le emozioni e le storie di chi il terremoto lo ha vissuto mentre la terra ballava, ma che nella sezione “Pubblica la tua storia” offre l’opportunità di condividere anche le storie di (a)normale vita all’indomani delle scosse.
Si può partecipare scrivendo, disegnando, fotografando, con un tweet, con una nota su facebook. Finita l’estate il blog “TerreMOti racconto” diventerà un e-book, scaricabile gratuitamente.
Per ricordare certo, ma soprattutto per non dimenticare.


[le foto fanno parte del set “Sulle strade del terremoto” di Isaballa Colucci]


 

I martedì di Piazza XX Settembre

SOS_EMILIA.jpgIn Piazza XX Settembre tornano gli appuntamenti serali dei Martedì di Giugno organizzati dall’Associazione Modenamoremio, a cui si affiancheranno anche i Giovedì, ma di quelli vi parlo nel prossimo post.
Avrebbero dovuto iniziare il 5 giugno, ma il terremoto oltre a scuotere la terra emiliana, ha cambiato e modificato molte cose.
Si inizia quindi Martedì 12 Giugno, per poi proseguire con il 19 e il 26, con 40 spettacoli di musica e danza che danno il benvenuto all’estate in centro storico. Gli spettacoli inizieranno a partire dalle 21 per concludersi alle 23, per chi lo desidera la festa comincia prima di cena con gli street bar e i pub che proporranno freschi aperitivi, degustazioni e iniziative ad hoc per la serata. Ristoranti, pizzerie e trattorie accoglieranno invece chi vuole attendere l’inizio degli spettacoli a stomaco pieno, scegliendo una ghiotta cena comodamente seduto a tavola.
Senza dimenticare che a meno di 30 chilometri da noi il terremoto ha colpito talmente forte da lasciare migliaia di persone senza casa e una terra devastata.
Tutte le serate dei Martedì di Giugno e le Notti di Piazza XX Settembre avranno come protagonista un momento di solidarietà verso le popolazioni della Bassa Modenese, ed è con il pensiero rivolto alla concreta solidarietà che verrà organizzata una LOTTERIA dove importanti aziende contribuiranno a mettere in palio ambiti premi:

• 1 WEEKEND DI DUE NOTTI in mezza pensione per due persone a Ischia offerto da Iter Agenzia Viaggi e Turismo
• 1 BEAUTY DAY per due persone al Centro Benessere Spa Balnea Terme della Salvarola
• 1 CENA per 4 persone presso la Caffetteria lounge bar del Museo Casa Enzo Ferrari
• 1 CITY BIKE da uomo offerta da Chiossi Cycles
• 1 BORSONE IN PELLE offerto dalla Pelletteria Beltrami

I biglietti, al costo di 2,5 euro, potranno essere acquistati presso l’ufficio di Modenamoremio (via Scudari 12), i negozi aderenti e durante gli spettacoli realizzati in Piazza XX Settembre. L’estrazione verrà effettuata a conclusione della serata di giovedì 28 giugno.
L’intero ricavato sarà devoluto al Comune di Finale Emilia pro SOS Emergenza Terremoto.


 

Alla ricerca della normalità

terremoto,terremoto emilia romagna,protezione civile,ansia,modena,cambiamenti,listaQuando torna la normalità? Credo che per chi, come me, ha ancora la casa, la normalità tornerà quando riusciremo a rimanere seduti sul divano senza chiederci se vibra per il passaggio di un camion o per l’ennesima scossa di assestamento.
Tornerò alla normalità anche quando la smetterò di far ricorrere la parola “terremoto” nel mio vocabolario scritto e parlato, e riuscirò a raccontare di nuovo di qualche appuntamento mondano in città.
L’occasione è la quinta edizione di NODE, il Festival Internazionale di Musica Elettronica e Live Media, organizzato dalla Galleria civica di Modena, a cura di Filippo Aldovini, Anna Bartolacelli e Fabio Bonetti, coprodotto con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Modena con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna.
Venerdì 8 e sabato 9 giugno 2012 ai Giardini Ducali di corso Canalgrande a Modena nella zona adiacente la Palazzina dei Giardini, sono in programma due serate nel corso delle quali si esibiranno Orcas, Lapalux, Sanso-xtro, Holy Other, Benoît Pioulard, Quiet Emsemble, artisti australiani, americani, inglesi e italiani, espressione della ricerca musicale emergente nel panorama elettronico internazionale.
A conclusione di entrambe le serate un dj set presentato da Red Bull Music Academy Fuoriclasse: venerdì 8 giugno ci sarà SRSLY dj set, mentre sabato 9 giugno toccherà a Broke One.
Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito. Per informazioni info@node-live.com

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Senza dimenticare che ad appena 30 chilometri da noi il terremoto ha colpito l’Emilia talmente forte, da avere necessità di chiedere aiuto per potersi rialzare.
Per fare qualcosa di concreto sul sito terremoto.volontariamo.com si può diventare volontari. Al momento le operazioni di gestione delle emergenze sono effettuate da personale e volontari di protezione civile, già addestrati per gestire i soccorsi e portare aiuto alla popolazione. Il CSV raccoglie le disponibilità per preparare una banca dati utile per la fase successiva a quella di emergenza.
Per dare un aiuto anche da lontano, fino al 26 giugno è attivo il numero di sms solidale 45500 per la campagna di raccolta fondi straordinaria a favore delle popolazioni della Regione Emilia-Romagna, il cui ricavato verrà versato sul fondo della Protezione civile.
L’iniziativa è frutto di un accordo tra Regione Emilia-Romagna e Protezione civile nazionale. Da qualsiasi telefono fisso o cellulare, di qualsiasi gestore, la donazione sarà di 2 euro.


 

Non si parla d’altro

terremoto, terremoto emilia romagna, protezione civile, ansia, modena, cambiamenti, listaMi avevano insegnato che il terremoto aveva un inizio, uno svolgimento e una fine. Una forte scossa, tante piccole scosse di “assestamento” e poi la quiete, almeno per un po’.
E invece non facciamo in tempo a rilassarci, a dimenticare, non conviviamo in maniera tranquilla con gli assestamenti, perché la terra ha tremato troppo, troppo forte, e in maniera troppo ravvicinata. Il 20 maggio, il 29 maggio per ben due volte, e quella che ci ha demoralizzato più di tutte, la quarta scossa del 3 giugno.
Non si riesce a parlare d’altro. E anche io non riesco a scrivere di altro che di questo.
Anche se non ho più molte parole. Tante le iniziative per aiutare le popolazioni colpite. Ho riflettuto, non sono capace di prestare assistenza, ma chi ha coraggio e vuole fare qualcosa di concreto può connettersi al sito terremoto.volontariamo.com
Per dare un aiuto anche da lontano, fino al 26 giugno è attivo il numero di sms solidale 45500 per la campagna di raccolta fondi straordinaria a favore delle popolazioni della Regione Emilia-Romagna, il cui ricavato verrà versato sul fondo della Protezione civile.
L’iniziativa è frutto di un accordo tra Regione Emilia-Romagna e Protezione civile nazionale. Da qualsiasi telefono fisso o cellulare, di qualsiasi gestore, la donazione sarà di 2 euro.
Per me che sono qua aiuto questa terra recuperando la normalità del mio lavoro e della mia quotidianità.


 

Le 10 cose cambiate dal terremoto [per me]

change_virgilio.JPGLe 10 cose cambiate nella mia vita nelle ultime due settimane, dopo il terremoto:

 

  1. Passo il tempo minimo indispensabile in casa. Non è più IL posto sicuro, non è più il luogo accogliente dove poter riposare.

  2. Per affrontare la notte scelgo il pigiama più bello, ma dopo la quarta scossa forte di domenica sera sceglierò la tuta.

  3. Capitolo scarpe: abbandonati i tacchi, vado al lavoro con scarpe basse e comode in caso di fughe rocambolesche e improvvise per le scale. Di notte le scarpe da ginnastica sono ai piedi del letto al posto delle ciabatte.

  4. Capitolo bagno: doccia veloce, e solo se c’è qualcuno in casa. Al lavoro avviso tutti che sto andando in bagno e non chiudo a chiave. Sempre con il cellulare a portata di mano: ho pensato che se dovessi rimanere sotto le macerie spero così di poter dire dove mi trovo.

  5. Ho memorizzato il numero della protezione civile.

  6. Ho scoperto il sito dell’Istituto di Vulcanologia e faccio refresh della pagina ogni 20 minuti per essere informata sulla magnitudo dell’ultima scossa [avvertita e non], in modo da giustificare il continuo senso di vertigini che mi affligge.

  7. Non chiudo più la porta di ingresso a quadrupla mandata

  8. Ho davanti alla porta di cui al punto 7 una borsa con: coperte, un cambio, una torcia, batterie, generi di prima sussistenza…e sto pensando seriamente di aggiungere all’elenco delle cose da tenere a portata di mano una tenda.

  9. La macchina non si parcheggia più in garage.

  10. Ho cellulare e iPad sempre in carica, niente di peggio che trovarmi in strada senza poter sapere cosa succede e senza poter dire cosa sta succedendo alle persone che si preoccupano per me.

Il terremoto sono anche le macerie che devi rimuovere dentro, cercando di ricostruire una struttura solida che possa reggere al prossimo scossone.


 

Emergenza terremoto

SOS_EMILIA.jpgQuesto post avrei voluto iniziarlo scrivendo: basta parlare di terremoto. Tra una settimana questo blog compie tre anni. 1096 giorni. 463 post. In questi ultimi tre anni il post del venerdì è sempre stato dedicato agli appuntamenti del fine settimana. Ho raccontato di fiere, concerti, mercati, manifestazioni.
Ma poi un po’ per sicurezza e un po’ per rispetto delle vittime del sisma, tutti gli appuntamenti a Modena città sono stati annullati. A Modena non ci sono danni, stiamo tutti bene, scossi, impauriti, assonnati. Siamo tornati al lavoro, abbiamo ripreso i nostri ritmi, vogliamo tornare alla normalità al più presto possibile.
Ma se a Modena stiamo tutti bene, se la città ha retto lo scossone, nella bassa non si può dire la stessa cosa. Ed è giusto lasciare che questo spazio, per questo intero fine settimana, sia occupato da informazioni che possano essere di qualche utilità.
Segnalo il sito VolontariaMO, il portale del volontariato modenese all’indirizzo www.volontariamo.com. E’ stata creata una sezione apposita per capire che cosa serve sui territori colpiti dal sisma ed una per chi si vuole mettere a disposizione con ore di volontariato, con informazioni che vengono costantemente aggiornate dagli operatori del Centro. Altre iniziative di solidarietà possono essere trovate sulla pagina Facebook del Comune di Mirandola dove sono segnalate le raccolte dei generi necessari, Aiuto Terremoto gruppo Facebook per aiutare i cittadini dei comuni della bassa modenese, Un tetto per i cittadini della bassa un gruppo nato in accordo con l’Assessore all’Ambiente e alla Protezione Civile della Provincia di Modena, Stefano Vaccari, per raccogliere i riferimenti di persone o famiglie della nostra provincia.
Da un accordo fra la Regione Emilia Romagna e la Protezione civile nazionale è stato attivato il  numero 45500 attraverso il quale si possono donare due euro per dare un aiuto alle popolazioni delle zone colpite dal terremoto.
La provincia di Modena ha attivato un conto corrente sul quale è possibile effettuare versamenti di solidarietà: conto corrente presso la filiale Unicredit di Piazza Grande a Modena codice Iban IT 52 M 02008 12930 000003398693EUR causale “terremoto maggio 2012”
Il comune di Finale Emilia ha un conto dedicato all’emergenza per donazioni
: codice Iban IT 82 E 06115 66750 000000 133314
 Anche la Regione Emilia-Romagna ha promosso una raccolta fondi rivolta a privati ed Enti pubblici che desiderano versare un contributo per far fronte ai costi del terremoto che ha colpito le province di Modena, Ferrara e Bologna.
 Per i privati:
- versamento sul c/c postale n. 367409 intestato a: Regione Emilia-Romagna – Presidente della Giunta Regionale – Viale Aldo Moro, 52 – 40127 Bologna;
 – bonifico bancario alla Unicredit Banca Spa Agenzia Bologna Indipendenza – Bologna, IBAN coordinate bancarie internazionali: IT – 42 – I – 02008 – 02450 – 000003010203;
 – versamento diretto presso tutte le Agenzie Unicredit Banca Spa sul conto di Tesoreria 1 abbinato al codice filiale 3182.
Per gli Enti pubblici: 
accreditamento sulla contabilità speciale n. 30864 accesa presso la Banca d’Italia – Sezione Tesoreria di Bologna.
 In tutti i casi (privati ed Enti pubblici) il versamento dovrà essere accompagnato dalla causale: Contributo per il terremoto 2012 in Emilia-Romagna
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Un’ultima nota: le associazioni Protezione del Gatto (APG) di Modena e l’Associazione Protezione Animali Carpigiana (APAC) offrono aiuto a coloro che hanno perso o dovuto abbandonare il proprio gatto durante il terremoto, sono anche disponibili a occuparsi dei gatti rimasti senza mezzi di sussistenza garantendo nel loro ambiente alimentazione, ricovero ed eventuali cure mediche. Per le segnalazioni di smarrimento, ritrovamento, avvistamento e per le richieste di intervento, contattare il punto di ascolto, tel. 059/255769, lunedì dalle 14 alle 19, il martedì e mercoledì dalle 16 alle 19 e il venerdì dalle 14 alle 19. Per la Protezione Animali Carpigiana 320425403 e 3204620803. E’ possibile anche segnalare via e-mail: stregattara@gmail.com