30/08/2010

Pive nel sacco

pivari foto piccola 2.jpgUltimo appuntamento in Piazza della Pomposa con"Tradizioni in Pomposa: canti, balli e musiche tradizionali del modenese".
Martedì 31 Agosto chiude la rassegna il gruppo "Pive nel sacco", un gruppo folk che propone musiche antiche e di tradizione popolare al suono della piva.
Dimenticata per decenni, la piva emiliana è stata ora riscoperta e ricollocata all'interno della grande famiglia europea delle cornamuse. Dalla Scozia alla Galizia, dai paesi dell'Est fino al nostro Appennino, la cornamusa è uno degli strumenti più diffusi in tutto il continente e conosciuta con svariati nomi e differenti forme.
Nel canto popolare emiliano si sentono varie influenze derivate dai canti più diffusi nell'Italia settentrionale, del tipo corale, lirico, a ballo, e da quelli comuni invece nelle regioni centrali e meridionali, legati alle forme dello strambotto e dello stornello. 
Secondo la relativa diffusione dei diversi tipi di canto si possono tracciare due grandi categorie: la sezione montanara, dove emerge il genere di canzoni a ballo in tono maggiore, e la sezione della pianura dove al contrario è vivo il culto per le malinconiche e ariose cante in coro, in tono minore.
Circa l'evoluzione storica di questi canti popolari, si riconosce fin dal primo periodo una prevalenza per le canzoni storiche, romanzesche e domestiche, canzoni religiose, canti alla boara, stornelli e romanelle.
Il genere strumentale conta pure parecchi tipi di danza su melodia di gusto settecentesco.
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Ho dato uno sguardo al blog delle Pive nel sacco (che potete trovare all'indirizzo http://pivenelsacco.blogspot.com/) e ho letto che sono due i filoni che guidano la composizione del repertorio: da un lato i balli staccati (gighe, manfrine) e i canti della tradizione emiliana, dall'altro brani del periodo rinascimentale e barocco adattati alle sonorità e alle potenzialità della piva. Il gruppo può arricchire la proposta basata sull'uso delle sole pive inserendo altri strumenti della tradizione popolare emiliana, organetto diatonico, ocarina, chitarra, piffero, flauti.
Pivenelsacco nasce nell'ambito della scuola di Musica Popolare di Nonantola diretta da Fabio Bonvicini e dall'interesse degli allievi e di alcuni amatori della piva Emiliana.
Quattro appuntamenti in questo mese di agosto 2010 per mi hanno aiutato a conoscere meglio le tradizioni emiliane.