Questo blog sta per chiudere…ma…

intervista_notemodenesi1.jpg45 mesi, oltre 570 post e migliaia di contatti. Quasi quattro anni in cui ho imparato a conoscere meglio la città in cui vivo.
Lo avevo scritto nel 2009 iniziando questa avventura “Modena non è la mia città natale, inutile nasconderlo, ma è la città da cui mi sono fatta adottare quando ho deciso che non volevo più traslocare.” Scrivendo di Modena ne ho imparato le tradizioni e ne ho raccontato gli eventi. Non una cronista, ma una narratrice.
Di tutto questo, e molto molto molto altro, ne ho parlato nell’intervista rilasciata al giornalista Davide Lombardi, per le pagine del magazine on-line Note Modenesi.
Ma niente è eterno, e a fine mese questo blog chiuderà. Non per mia decisione, ma la fusione Virgilio-Libero ha portato alla chiusura del progetto dei localblog.
Ancora non so se trasferirò il blog di Modena su un’altra piattaforma, o mi dedicherò a qualche nuovo progetto.
Se avete ancora voglia di leggermi, mi trovate su La stanza di Marlene e come publisher per Gazduna.
Nel frattempo….buona lettura!

Presentazione

nuovoavatarMODENA100111.jpguna, nessuna, qualcuna.

Presentarsi è sempre la parte più difficile per me. non sono un tipo da riflettori. sono piuttosto un tipo da dietro le quinte. mi piace scrivere, organizzare i pensieri e renderli visivi, mi piace che qualcuno li legga.

nonostante abbia imparato a scrivere a 4 anni e non abbia più smesso incomincio a scrivere in rete solo da gennaio 2007. e sono ancora qui, nella mia stanza, dove mi regalo il piccolo piacere

di spezzare la quotidianità.

modena non è la mia città natale. inutile nasconderlo. ma è la città da cui mi sono fatta adottare quando ho deciso che non volevo più traslocare. ho vissuto in un po’ di posti e di ognuno conservo i ricordi in scatole che ogni tanto apro per non dimenticare.

la scatola con l’etichetta “modena” la lascerò aperta, e i miei ricordi, le mie sensazioni, le mie visioni saranno qui, a disposizione di chi vuole conoscere questa splendida città attraverso i miei occhi.