Note in bilico

musica,centro musica,concorso musicale,music factoryEd eccomi all’appuntamento del lunedì con la segnalazione di un concorso per giovani artisti emergenti.
Si chiama Note in bilico il concorso rivolto a giovani musicisti e band per la realizzazione di un brano musicale promosso dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Modena in collaborazione al Centro Musica.
Tema al centro del concorso la precarietà, in ambito lavorativo, affettivo, familiare e più in generale in ogni aspetto della vita, una realtà con cui ogni giorno non solo i giovani, ma soprattutto loro, devono fare i conti.
Il concorso prevede la selezione dei cinque migliori testi, anche già arrangiati, scelti tra quelli che perverranno entro il 16 marzo 2013 al Centro Musica (via Due Canali Sud 3, tel. 059.2034810, cmusica@comune.modena.it). Possono partecipare artisti e gruppi musicali di Modena e provincia la cui maggioranza dei componenti abbia un’età inferiore ai 30 anni. Sono ammessi tutti i generi musicali e l’iscrizione è gratuita.
I gruppi e i cantanti selezionati parteciperanno nei mesi di marzo e aprile al laboratorio “Music factory: dal testo al suono, l’arrangiamento di un brano musicale”, condotto dal musicista Alex Class, il bassista di Irene Grandi. Il laboratorio è organizzato dal Centro musica per accompagnare le giovani band nel lavoro di elaborazione della canzone. Successivamente i cinque gruppi si esibiranno al Live Contest in programma il 25 maggio alla Tenda di viale Molza e durante il concerto una commissione sceglierà i tre vincitori del concorso. Al primo classificato andranno 600 euro in buoni per acquisto di strumenti musicali, mentre il secondo premio consiste in due giornate di registrazione. Infine, il terzo classificato si aggiudicherà due abbonamenti mensili in sala standard nelle sale prove Mr. Muzik.
I momenti più significativi di tutto il percorso, dal laboratorio al concerto, saranno raccolti in un video pubblicato e diffuso tramite i canali comunicativi dell’Amministrazione e del Centro musica.
Il testo completo del bando è scaricabile dal sito musicplus.it.


Il fine settimana prima del Natale (…e dopo la fine del mondo)

D-christkindlmarkt_meran-EMS03.jpgDiciamoci la verità: quanti di quelli che stanno leggendo questo post, approfittando del fatto che la vigilia di Natale cade di lunedì, ha rimandato gli ultimi preparativi e l’acquisto degli ultimi regali a questo fine settimana…ben sapendo che si trasformerà in un incubo?
Ma mentre passeggiate per le vie del centro guardando le vetrine in cerca dell’abito giusto da indossare al pranzo natalizio, o del regalo bello ma utile, e magari anche economico per l’amica del cuore, in città ci sono diversi appuntamenti, uno più interessante dell’altro, per distrarsi e rilassarsi.
Oltre a trovare il Mercatino di Artigianato artistico in Piazza Mazzini, che è stato allestito già all’inizio di Dicembre (come avevo scritto in questo post), sotto i portici del Palazzo Comunale e in Piazzetta delle Ova trovate i “Sogni di Natale”, il mercatino di oggettistica natalizia.
Alla casina di Babbo Natale, allestita in Piazza Grande, potete comprare al prezzo di un solo euro il biglietto per il trenino di Natale, scegliendo fra il percorso Rosso e il percorso Novi Park. E per i più grandicelli in Piazza XX Settembre è possibile volteggiare sulla pista di ghiaccio, con una novità. Quest’anno per chi volesse  imparare o perfezionare le tecniche di pattinaggio verrà messo a disposizione anche un istruttore in collaborazione con ROLLERMO nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15.30 alle 19.30.
Ma questo è un fine settimana speciale, è il fine settimana prima del Natale, e le iniziative in città si moltiplicano…difficile stare dietro a tutto.

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Sabato 22 dicembre la Biblioteca Delfini ha organizzato SMART XMAS! per festeggiare il primo Natale di i-Modena, la rete wi-fi gratuita della città, e vi aspetta alle 17 in sala conferenze (sempre in Corso Canalgrande) per un incontro con il poeta Bruno Tognolini, e a partire dalle 18 al Palazzo Ducale e Largo San Giorgio VJ Set, spettacolo di video mapping, musica e luci sulla facciata del Palazzo Ducale a cura di Radio Bruno.
Per chi non é Natale senza i cori Gospel, a Modena questo fine settimana sono in programma ben due appuntamenti
Al Forum Monzani, venerdì 21 dicembre, Concerto Gospel di Natale con Walt Whitman e The Soul Children of Chicago. ASOGospelWomen.jpg
Sabato 22 dicembre presso la Parrocchia di S.Giovanni Evangelista (via Diena 120) vari gruppi animeranno l’evento Africa Choirs Night. Si inizia alle 21 con i saluti dell’Assessore alle Politiche Sociali, Sanitarie e Abitative del Comune di Modena, Francesca Maletti e del parroco Don Dino Zanasi. A condurre la serata Irene Owusu Boateng e Claudia Appiah. Sul palco si alterneranno i Light House Chapel, coro misto composto da 25 elementi vocali, ospite fisso del Modena Gospel Festival estivo, gli Explorers of SDA Church, coro a cappella composto da 8 voci maschili, che nel 2010 hanno aperto il tradizionale concerto di Capodanno in Piazza Grande, i Modena Gospel Chorus, vivace coro modenese composto da 30 voci italiane e straniere, nato 3 anni fa sotto la direzione di Johonny Borelli. E ancora i Kingdom Christian Chapel International, Coro misto composto da 15 persone dal 2004 diretto da Irene Owusu e Kwame Boadi e i Pilgrim international Ministry, gruppo di 8 voci femminili che esplorano il gospel moderno contaminato dalla musica pop e soul. Per finire gli Assemblies of God Church, gruppo misto composto da 16 voci ghanesi e nigeriane.

E per concludere domenica 23 dicembre l’associazione Salotto Culturale Aggazzotti propone un concerto dal titolo: Cinema, musica da vedere.
A partire dalle 17.30 Sabrina Gasparini (voce), Claudio Ughetti (fisarmonica) e Gen Llukaci (violino) suoneranno le più belle colonne sonore italiane e estere. Per tutti panettone e brindisi augurale.

Live Sound Education 2012

corso di musica,musica,il mestiere della musica,centro musicaIl Centro Musica di Modena, il centro regionale per la promozione e la produzione musicale giovanile, anche per quest’anno organizza dei corsi che possono trasformare una passione in un mestiere. Perché fare della musica non significa solo stare su un palco, ma ci sono altri mestieri indispensabili per la buona riuscita di uno spettacolo.

C’è tempo fino al 14 novembre per iscriversi al corso base per tecnico del suono. Il 19, 20 e 21 novembre, tre serate per approfondire gli aspetti principali: la ripresa di una sorgente, l’analisi di una scheda tecnica, mixer ed effetti, monitoraggio, cablaggi e connessioni, P.A. Il 26, 27 e 28 novembre sarà invece la volta del corso base per tecnico luci, che prevede l’analisi degli aspetti legati all’elettrotecnica di base (corrente e tensione, conduttori e isolanti, cavi, sicurezza) e alla fisica della luce (proprietà, trasmissione, percezione) per arrivare alle varie tipologie di lampade e sistemi ottici usati nello spettacolo, dimmer, controlli con mixer e software. In questo caso le iscrizioni scadono il 21 novembre. Entrambi i seminari, condotti da Filippo Stanzani e Fabio Vignaroli, si svolgeranno al Centro Musica di Modena (via Due Canali Sud 3) e le serate conclusive all’Off di via Morandi. La quota per un corso è 60 euro, mentre per frequentarli entrambi il costo è di 100 euro.

La novità di quest’anno riguarda il corso Manuale di sopravvivenza sul palcoscenico per cantanti e band. Il 3, 4, 5 dicembre Filippo Stanzani e Fabio Vignaroli spiegheranno ai musicisti quanto occorre assolutamente sapere in tema di acustica, elettroacustica, back-line, organizzazione di palco, service audio, tecnici e promoter. Il tutto con esempi e dimostrazioni, videoproiezioni, immagini, grafici ed ascolto. La quota di partecipazione è di 60 euro e le iscrizioni scadranno il 28 novembre.  

Per informazioni e iscrizioni: Centro Musica tel. 059 2034810, cmusica@comune.modena.it (informazioni e dettagli su www.musicplus.it).

Modena si veste d’autunno: tutti gli appuntamenti del fine settimana

mercatino dell'usato,beat,beat generation,musica beat,piazza grande,caterina caselliEd eccoci arrivati al tanto sospirato fine settimana, quello che aspettiamo per svegliarci un po’ più tardi, senza sveglia e senza rincorrere treni, e che con questa tiepida temperatura si prospetta splendidamente. Gli appuntamenti per questo fine settimana a Modena sono tanti e tutti così belli che viene voglia di moltiplicarsi per poterli seguire tutti. 

Per gli appassionati della musica degli anni ’70 continua la rassegna dedicata alla musica beat [per chi se la fosse persa il mio post ne parlava qui] con due concerti gratuiti, in programma venerdì 5 e sabato 6 ottobre alle 18.30 sotto i portici di piazza Grande, davanti alla Galleria Europa.

Venerdì 5 ottobre i Beat Repeat, tribute band che riunisce diversi musicisti di complessimercatino dell'usato,beat,beat generation,musica beat,piazza grande,caterina caselli storici del beat modenese, propongono i successi del Beatles dal loro esordio, nel 50mo anniversario dell’uscita del primo disco dei Beatles “Love me do”.

Sabato 6 ottobre, ancora dalle 18.30 alle 20.30, altre due ore di musica beat dal vivo, stavolta con i Radio Luxembourg che ripropongono i più noti successi di quegli anni nello spettacolo 45 giri fa, mixando le ‘cover’ incise da gruppi e cantanti italiani dell’epoca con le versioni originali, inglesi o americane, dalle quali i complessi italiani spesso attingevano.

mercatino dell'usato,beat,beat generation,musica beat,piazza grande,caterina caselliE per chi vuole saperne qualcosa di più di quel periodo in cui Modena è diventata capitale del beat italiano negli spazi della Galleria Europa (in piazza Grande) fino al 14 ottobre è visitabile la mostra Avanzi di Balera, curata da Massimo Masini, collezionista ed esperto del fenomeno. 90 foto, 2 vetrine di oggetti e documenti dei “Sixties”, slide-show non stop per immedesimarsi nel clima musicale dell’epoca.

Sotto i portici, davanti alla mostra, è disponibile un juke box con 100 dischi della Modena Beat che a soli 50 centesimi consente di ascoltare un successo dell’epoca.

Sempre in piazza, grazie a stendardi esposti sotto i portici di Palazzo Comunale, i modenesi possono fare un viaggio tra le immagini dei 45 giri registrati dai protagonisti Beat sbocciati a Modena e provincia: 60 copertine dei dischi di Caterina Caselli, Guccini, I Nomadi, l’Equipe 84, ma anche delle Scimmie, primo gruppo beat tutto femminile, e di gruppi storici come i Diavoli Neri.

Se invece siete più interessati ai movimenti culturali, vi può interessare la passeggiata letteraria “Una bicicletta marca Boyscout” in compagnia dello scrittore Ugo Cornia, che la biblioteca Antonio Delfini organizza per sabato 6 ottobre alle 17, inaugurando il ciclo di tre iniziative “La parola a Delfini”, dedicate allo scrittore modenese.

Tra corso Canalgrande, piazza Roma e i Giardini ducali, Ugo Cornia accompagnerà i partecipanti a vedere il centro di Modena con gli occhi di Delfini, tra i luoghi nei quali ha vissuto e quelli che hanno ispirato le sue pagine, accompagnando il percorso con una scelta di letture.

Appuntamento alle 17 nel chiostro della biblioteca Delfini (corso Canalgrande 103), gradita la prenotazione telefonica (059 2032940).

Mentre domenica 7 ottobre nell’antico borgo di origine medioevale delle Paganinemercatino dell'usato,beat,beat generation,musica beat,piazza grande,caterina caselli si rinnova l’appuntamento con Al merchè di zavai. Dalle 8 del mattino fino al tramonto le strade del borgo saranno invase dalle bancarelle piene di “zavai” che in dialetto modenese sono gli “zavagli”, le cose “inutili”, le “carabattole”, quelle cose di cui ci circondiamo ma di cui potremmo anche fare a meno. Vecchi oggetti ancora funzionanti o monili d’altri tempi, mobili e suppellettili che escono dalle soffitte pronti a diventare pezzi unici nell’arredamento di altre case, piccoli acquisti inutili o a volte grandi affari. Quest’anno la manifestazione si arricchisce di una nota dolce: durante il mercato dell’usato e riciclato infatti si svolgerà anche il concorso della torta più buona (per informazioni: “Le Paganine”, tel. 3383979695).

Non mi resta che augurare a tutti buon fine settimana.


29 settembre [2013]

beat, beat generation, musica beat, piazza grande, caterina caselliSi legge su Wikipedia: “La musica beat (dal verbo inglese to beat, battere) è un genere musicale di musica pop  che si è sviluppato in Inghilterra all’inizio degli anni sessanta, nei molti locali attivi nei docks portuali di Liverpool.
In Italia la capitale della musica beat è Modena, in questa città negli anni sessanta sono nati (artisticamente e anagraficamente) gli Equipe ’84, Francesco Guccini, i Nomadi, Caterina Caselli. E per il quarto anno di seguito la città onora il genere e i suoi autori con la manifestazione “29 settembre”: pare che Maurizio Vandelli mentre cantava “seduto in quel caffè, io non pensavo a te” si immaginava proprio in largo Porta Bologna, a Modena, intitolato sentimentalmente piazzetta 29 settembre perché lì aveva sede il Bar Grand’Italia, ritrovo dei protagonisti del beat e non solo.
Quest’anno, nel decennale della morte di Pierangelo Bertoli, la giornata dedicata al beat si trasforma in un tributo ad un cantautore che ha cantato contro la guerra, per l’ambiente e a favore dei più deboli. Il suo impegno sul piano civile e sociale si è espresso in canzoni sempre attuali con stile immediato ed echi poetici mai banali, con canzoni come “Eppure soffia” e “A muso duro”.
Come in ogni edizione di Modena 29 settembre, le note di numerose band e solisti giovani invaderanno il centro storico dalle 17 alle 19.30, per scaldare il pubblico e prepararlo al concerto serale. I tre palchi del pomeriggio saranno allestiti in largo San Giorgio, in largo Sant’Eufemia e in largo di Porta Bologna, si esibiranno 18 tra gruppi e solisti selezionati a cura del Centro Musica del Comune in collaborazione con AntWork [ne avevo parlato qui].
Gran chiusura in piazza Grande con lo spettacolo “Canterò le mie canzoni per la strada”. Dalle 20 suoneranno Enrico Ruggeri con la sua band, Luca Carboni, Marco Masini, Gerardina Trovato, i Tazenda, i Dik Dik, Danilo Sacco. Mentre Leo Turrini, giornalista conduttore dell’evento, scambierà due chiacchiere con Caterina Caselli, ospite d’onore della serata, che ricorderà Pierangelo Bertoli pescando dai suoi ricordi.
Non mancherà un momento di solidarietà concreta rivolto alle popolazioni duramente colpite dal terremoto. Nel corso della serata in piazza Grande, prima e durante il grande concerto evento con i big della canzone, saranno infatti allestiti stand per informare sulle attività della Fondazione Scuola di Musica Carlo e Guglielmo Andreoli e raccogliere offerte in suo favore. L’iniziativa solidale, intitolata “Anche la musica rimuove le macerie”, è riuscire a offrire borse di studio a ragazzi e ragazze che vogliono imparare o continuare a studiare la musica e sono in gravi difficoltà perché le loro famiglie sono state penalizzate anche economicamente dal sisma di maggio.
Vi lascio con i link dedicati alla manifestazione del 2009, del 2010 e del 2011, che ogni anno vi racconto un pezzettino della nostra splendida città.

Passi di speranza

teatro,teatro a modena,teatro storchi,etoile,danza classica,danza modernaSabato 22 settembre al Campovolo di Reggio Emilia cantanti come Luciano Ligabue, Giorgia, Fiorella Mannoia, hanno dato vita a quella che è stata definita la “woodstock italiana”, quel Concerto per l’Emilia che ha raccolto fondi per la ricostruzione delle scuole distrutte, o danneggiate, dal terremoto.

Sembrerà meno importante, ma Ètoile di livello internazionale e ballerini professionisti di alcune delle più prestigiose compagnie italiane di balletto classico e contemporaneo si esibiranno stasera, lunedì 24 settembre, alle 20.30 sul palco del Teatro Storchi di Modena, e il ricavato della serata servirà a finanziare borse di studio nominative per consentire di continuare a danzare a chi è in difficoltà economica a causa del terremoto.

Il Gala si intitola Passi di speranza nasce per aiutare a coltivare la passione della danza i bambini e gli adolescenti residenti nei comuni della Bassa modenese maggiormente colpiti dai recenti eventi sismici.teatro,teatro a modena,teatro storchi,etoile,danza classica,danza moderna

“Molti ragazzi non potranno ricominciare a settembre attività che rappresentano vere e proprie passioni e che hanno un forte valore pedagogico e psicologico, soprattutto in una situazione come quella attuale, in cui il ritorno alla normalità è l’obiettivo più grande e più difficile da raggiungere”, spiega Emanuela Mussini, direttrice artistica di Danzarte.

E io credo che non ci sia niente di meglio che tornare presto alla normalità, dove per normalità significa anche poter continuare a sognare.

I biglietti per “Passi di speranza” (lo Storchi conta 952 posti in totale, di cui 388 posti platea, 116 posti balconata, 136 posti nei palchi e 312 posti in galleria) si possono acquistare direttamente alla biglietteria del Teatro Storchi in largo Garibaldi lunedì 24 Settembre dalle 18, oppure prenotandoli telefonicamente (cell. 333 76499632) o, ancora, tramite e-mail (passidisperanza@libero.it).


Fine settimana in musica o con i Buskers?

in libro veritas.jpgNonostante l’apparente tranquillità, è anche ricominciata la consueta Festa del PD (ex Festadell’Unità), a Modena e provincia si continua a parlare di terremoto, e si continuano ad organizzare manifestazione e raccolte fondi per aiutare le popolazioni della bassa colpite dal sisma.

E’ quello che ha fatto l’associazione culturale LaRoseNoire con la collaborazione di Teatro Tempio, associazione Peso Specifico, Mukkake Agency e con il Patrocinio del Comune di Modena.

Sabato 1 settembre al TeTe, Teatro Tempio, si terrà dalle 17 un concerto dal titolo In libro veritas! Un Libro per Sognare, per Viaggiare, per non fermarsi davanti a nessuno muro!, e gli incassi della serata saranno donati alla Provincia di Modena per il ripristino e la riapertura delle biblioteche della provincia di Modena danneggiate dal sisma dei mesi scorsi.

Sul palco del cortile del TeTe si alternerannogruppi che spaziano dall’esoteric darwave dei RosaRubea, al celtic folk dei Belthane, al folk industrial dei Der Feuerkreiner al martial industrial dei L’Effet C’Est Moi, senza tralasciare il folk dei Roma Amor ed il wave folk degli Aedi, e altri gruppi che intratterranno il pubblico fino alle 23.30 (per informazioni e prevendite: info@larosenoire.it).

 

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Senza dimenticare che questo fine settimana vede il Modena Buskers Festival invadere le strade del centro storico con i suoi spettacolari giocolieri, trampolieri, clown, equilibristi, musicanti e artisti di strada.

Sabato 1 settembre dalle 16.30, mentre Domenica 2 settembre dalle ore 10.30, e per tutto il giorno, i buskers saranno presenti in Centro Storico e presso il Museo Casa Enzo Ferrari, dove sabato sarà possibile vedere l’esibizione dei The Sprockets, che lo scorso anno sono stati i più votati dal pubblico per la categoria circense.

Oltre agli spettacoli vi ricordo che dalle 10 alle 12 al Parco della Repubblica sarà possibile imparare l’arte degli artisti di strada, o almeno partecipare ad qualcuno dei laboratori organizzato dagli artisti di strada. Provare i trampoli a cura del “Teatro dei Venti”, cimentarsi nel laboratorio di clown teatrale insieme a Giorgio Formenti, oppure scatenarsi partecipando al laboratorio di danza di espressione Africana, tenuto da Laura D’Alelio, dell’associazione Afikainpoi.
Al centro del parco del Parco della Repubblica, oltre al mercatino artigianale (dagli oggetti ottenuti con materiali riciclati all’abbigliamento nepalese, dal caffè uruguayano ai prodotti agricoli delle nostre campagne), sarà allestito un mercatino parallelo di commercianti della bassa modenese colpita dal terremoto.
Perché nonostante l’apparente tranquillità, il pensiero va sempre agli istanti terribili e distruttivi del sisma.

 

Selezione per giovani musicisti e band della Regione Emilia Romagna

29 settembre, beat, musica beat, pierangelo bertoli, equipe 84, caterina caselli, franco anderlini, Ho scoperto di vivere nella città considerata la capitale del beat italiano solo un paio di anni fa, e nei commenti di quel post in cui parlavo della manifestazione 29 settembre nata proprio per celebrare il mito di quegli anni, ricordo che mi scrisse Franco Anderlini, uno di quelli che quegli anni li ha vissuti e li ricorda molto bene.
Anche quest’anno si terrà la manifestazione e il Comune di Modena invita i musicisti della regione ad aderire all’iniziativa candidandosi per alternarsi sul palco nella giornata dedicata al ricordo del periodo Beat. In particolare l’edizione 2012 sarà dedicata al cantautore modenese Pierangelo Bertoli, in occasione del decimo anniversario della sua scomparsa.
Ogni gruppo avrà l’opportunità di suonare, per una durata di circa 15 minuti, due brani del proprio repertorio e, a scelta, o un brano del periodo Beat o un brano di Pierangelo Bertoli.
Ogni palco sarà dotato di impianto audio e backline standard.29 settembre, beat, musica beat, pierangelo bertoli, equipe 84, caterina caselli, franco anderlini,
Per aderire all’iniziativa entro il 7 settembre è necessario inviare al Centro Musica del Comune di Modena un cd con almeno due brani (inediti o cover), una biografia, una scheda contenente la formazione aggiornata della band e i dati anagrafici e l’indicazione di un referente con recapiti telefonici ed indirizzo email.
Il materiale può essere inviato al Centro Musica via posta convenzionale, consegnato a mano, inviato via email con allegati i brani in formato mp3.
Per info e invio materiali:
Centro Musica
Comune di Modena
via Due Canali Sud, 3
41122 Modena
tel 059.2034810
cmusica@comune.modena.t

 

Sapore di sud ai Giardini Ducali

865698291.jpgUltimo appuntamento con i Giovedì ai Giardini Ducali di Modena, che hanno visto protagonisti la buona musica e la cornice di un parco meraviglioso, in pieno centro città.
L’ultima serata sarà dedicata alla musica tradizionale siciliana e calabrese, che vede nel Quartetto Areasud un gruppo che ha saputo seguire le orme tradizionali, interpretandole in maniera originale.
Nato per divertimento e passatempo serale, il quartetto Areasud esegue musiche tradizionali principalmente legate alle culture calabresi e siciliane, senza  dimenticare che queste terre sono al centro del Mediterraneo, grande brodo nel quale si cuociono gli ingredienti musicali di popoli che condividono uno stesso destino.
Seppure lo strumentario utilizzato sia di esclusiva provenienza tradizionale e ricercato nella selezione dei costruttori migliori, l’esecuzione dei brani non è  strettamente filologica, ma lascia spazio all’interpretazione personale e quindi a quel processo di permanente composizione e ri-creazione che è caratteristico della musica di tradizione orale.areasud.jpg
Ad un ricco repertorio di tarantelle, in cui il friscaletto è protagonista assoluto, si affiancano canti rituali, favole e serenate che raccontano con il suono e la lingua nativa un pezzo di storia dei musicisti e di chi c’era prima di loro.
E se non sapete che cos’è il friscaletto, giovedì dalle 21.30, ad ingresso gratuito, Franco Barbanera, Marco Carnemolla, Maurizio Cuzzocrea e Mario Gulisano saranno sul palco dei Giardini Ducali per farvene apprezzare la  musicalità.

 

La città non va in vacanza

ferragosto, agosto in città, giardini ducali, giovedì ai giardini, fantasie di ferragosto, cat stevens, bob dylan, paul simon, john denverUna settimana di ferragosto piena di eventi serali, una tre giorni di feste e appuntamenti musicali a Modena: martedì la gran festa popolare di ferragosto, mercoledì appuntamento in Piazza XX Settembre, e infine il consueto appuntamento giovedì ai Giardini Ducali.

Per la serata di Ferragosto salgono sul palco gli East & West: Alessandro Corsini, chitarra e voce solista, Alessandro Sassoli, chitarra e voce, e Luca Burgalassi, banjo, chitarra, armonica e voce, per uno spettacolo musicale intitolato Take me home country roads, Ferragosto americano. “Father and son” di Cat Stevens, “The Time they are a changin’” e “Mister Tambourine” di Bob Dylan, “He was my brother” e “I’m a rock” di Paul Simon”, “Rhymes and reasons” e “Leaving on a jet plane” di John Denver, “Tequila sunrise” degli Eagles, il ferragosto modenese sarà davvero sospeso fra la Via Emilia e il West. Un concerto di ricerca nell’ambito della musica anglo-americana degli anni ‘60 e ‘70, alternando brani di composizione dei musicisti sul palco a rielaborazioni delle più significative canzoni della West Coast, del Folk e del Country. Lo spettacolo musicale ‘Fantasie di Ferragosto‘ inizierà dalle 21.15 in piazza XX settembre, ed è ad ingresso gratuito.

L’appuntamento per i Giovedì ai Giardini Ducali, di giovedì 16 agosto, continua con un concerto molto singolare: Pianiste all’opera è un gruppo di tre musiciste che esegue musiche originali per pianoforte a sei mani. La particolarità della formazione, tre pianiste su un solo pianoforte, e il loro repertorio, musiche risalenti alla metà dell’Ottocento rielaborate dal trio stesso, ne fanno uno spettacolo unico e imperdibile. Le musiciste propongono brani di di Rossini, Bizet, Liszt, Puccini oltre a musiche composte da Angelo Panzini e Giusto Dacci sui temi delle opere più belle di Giuseppe Verdi. Appuntamento alle ore 21.30, ad ingresso libero.

Rimanere in città d’agosto non è più solo noia e solitudine.