Un martedì dedicato ai motori e al Giro d’Italia

Modena-Terra-Motori-2012.jpgDue appuntamenti importanti per gli appassionati di sport.
L’8 maggio si inaugura la mostra “Gilles Villeneuve e il suo tempo” (che rimarrà aperta fino al 10 giugno) al Foro Boario (piazza Novi Sad), mostra che si inaugura proprio il giorno del 30esimo anniversario della sua scomparsa. In esposizione 22 caschi dei piloti di F1 che correvano a quel tempo, numerosi volanti usati da Gilles che ripercorrono tutta la sua carriera, le sue tute – persino l’ultima del 1982 – foto, filmati e cimeli d’epoca provenienti dalla collezione privata di Donelli Vini, storico sponsor Ferrari.
Jonathan Giacobazzi, curatore tecnico della mostra, ha già selezionato i pezzi più importanti, come la Ferrari 312 T4 del 1979 con cui Gilles corse epiche gare: dallo storico duello di Digione con Renè Arnoux, al rientro ai box su tre ruote a Zandvoort, fino alla vittoria nel GP degli Usa Est a Watkins Glen. Ci sarà anche la Ferrari 126 C1 del 1981, che si è aggiudicata i GP di Monte Carlo e quello di Jarama, l’ultima vittoria di Gilles in F1.
In occasione dell’inaugurazione della Mostra, sempre ‘8 Maggio presso la Sala Truffaut verrà proiettato alle 21.15 il film “Pole Position”, con alcuni dei più celebri campioni dell’epoca tra cui anche Villeneuve. La proiezione rientra all’interno della Manifestazione “VROOM! Auto da corsa e corse in auto”, una rassegna di film dedicati al mondo dei motori.

Sempre martedì 8 maggio motori e biciclette si incontrano al Casa Museo “Enzo Ferrari” da cui alle 12.15 prenderà il via la quinta tappa del Giro d’Italia.
La partenza della tappa sarà preceduta alle 11, dalla carovana pubblicitaria, che percorrerà le stesse vie che verranno poi percorse dai “girini”: via Paolo Ferrari, via Piave, piazzale Natale Bruni, corso Vittorio Emanuele, via Farini, via Emilia Est alla volta di Castelfranco Emilia.
Prima della partenza saranno il sindaco Giorgio Pighi e l’assessore allo Sport Marino a salire sul podio dedicato alle firme pre gara per premiare la maglia rosa in carica e la campionessa italiana di handybike Monica Borelli. Sul palco salirà poi Mauro Tedeschini, presidente della Fondazione Museo Casa Enzo Ferrari, che premierà il capitano della squadra che ha vinto la tappa crono svoltasi il giorno precedente a Verona.

Martedì a Modena si respira aria di sport.

 

Museo Casa Enzo Ferrari

ferrari, museo ferrari, museo casa enzo ferrari, onda gialla, enzo ferrariDomani 10 Marzo giunge al termine il countdown che ha coinvolto i cittadini modenesi fra i vari social network, e credo ci mancherà l’onda gialla che ha invaso la città di Modena e che ci ha accompagnato verso l’inaugurazione del Museo Casa Enzo Ferrari.
La festa coinvolgerà tutto il centro storico, e a partire dalle 17 fino alle 23.30 si potrà raggiungere la CasaMuseo con il trenino gratuito messo a disposizione dall’associazione Modenamoremio.
A partire dalla stessa ora e fino a mezzanotte la festa organizzata in onore di Enzo Ferrari prevede tantissime iniziative, tra le quali intrattenimenti per bambini, esposizioni di auto storiche e moto e apertura straordinaria dei negozi in centro storico.
Per gli amanti dei motori, oltre a poter visitare la CasaMuseo eccezionalmente in forma gratuita, di cui avevo parlato nel post “Bentornato a casa, Enzo!”, al Museo della Figurina saranno in mostra 400 immagini che raccontano come l’automobile ha cambiato le nostre vite, in un secolo di grafica, esposte nell’allestimento “Vengo a prenderti stasera”. “Con l’ironia che le contraddistingue, le figurine mostrano il contrasto tra chi, agli esordi, si dimostra entusiasta del nuovo mezzo e chi, invece, lo considera con diffidenza; illustrano l’impatto dell’automobile sullo sviluppo urbanistico nonché la rivoluzione nel mondo del lavoro con l’introduzione della catena di montaggio; il superamento dei limiti sia spaziali – si va dove si vuole senza gli obblighi imposti dai mezzi di trasporto collettivi -, sia temporali – superare incessantemente i record di velocità è l’obiettivo di corse automobilistiche, raid e pericolose prove volte a dimostrare le conquiste tecnologiche e scientifiche raggiunte.”

Se invece volete sentire i motori rombare per davvero alle 20.30 in via Emilia, altezza Piazza Matteotti, ci sarà la simulazione della partenza di un Gran Premio, mentre alle 23.30 all’autodromo di Marzaglia le auto e le moto che hanno partecipato ai diversi raduni percorreranno alcuni giri sulla pista illuminata per l’occasione.
Fino a mezzanotte, in collaborazione con il Ferrara Buskers Festival, sotto i portici e in alcune piazze del centro storico si terranno gli spettacoli degli artisti di strada.
I Bar e i Caffè propongono per l’occasione aperitivi gialli e rossi, i colori della Ferrari, mentre i ristoranti proporranno menù a tema, e una spaghettata di mezzanotte per tutti quelli che vorranno tirare tardi in occasione di questa festa.
La festa organizzata in onore di Enzo Ferrari, un modenese che, fra lavoro e passione, ha portato il nome di Modena in giro per il mondo e l’ha fatto entrare nella leggenda.

Bentornato a casa, Enzo

bentornatoenzo.jpgUn uomo, la sua passione e la città che ne ha visto la nascita e ne ha accompagnato la crescita. Un nuovo omaggio a Enzo Ferrari, un nuovo appuntamento a Modena in attesa dell’inaugurazione il 10 Marzo della Casa Museo a lui dedicata, dopo l’invasione pacifica della segnaletica dell’onda gialla il 18 febbraio per festeggiarne la nascita.
“Bentornato a casa, Enzo” il saluto dei rappresentati delle istituzioni, degli Enti e delle imprese presenti in Piazza Grande sabato 25 febbraio alle 17 dove annunceranno ai modenesi l’inaugurazione del Museo.  
L’attore Ivano Marescotti leggerà brani autobiografici di Enzo Ferrari, tra i quali anche quelli in cui il Drake sottolinea il suo legame con Modena. Partendo dallo slogan del Museo “Se lo puoi sognare, lo puoi fare” ci sarà anche un intervento di Alessandro Bergonzoni, nel suo inconfondibile stile, che si soffermerà sul valore della creatività e dell’immaginazione.
A condurre il pomeriggio il giornalista Leo Turrini, e a conclusione dell’omaggio al Drake  “buffet giallo” per tutti. Frappe e vino dolce saranno offerti gratuitamente da Pasticceria Emiliana e Azienda agricola Messori per brindare insieme al nuovo Museo (in caso di maltempo l’iniziativa si svolgerà al Forum Guido Monzani).
Intanto qualche anteprima della Casa Museo, che si trova in via Paolo Ferrari 85, a pochi passi dalla sede della Maserati.

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Alle fasi storiche della vita di Enzo Ferrari, dalla sua infanzia agli esordi come pilota fino alla nascita della Scuderia e ai suoi primi trionfi sui circuiti di tutto il mondo, si potrà ripercorrere anche la storia dell’automobilismo modenese di cui Maserati è un’altra grande protagonista, dato che nel 1939 si trasferì da Bologna a Modena, proprio a pochi passi dalla casa dove Enzo Ferrari trascorse l’infanzia, andando a formare così il binomio che ha fatto di Modena la capitale della passione e della competenza automobilistica.
All’esposizione si affianca il progetto “Scuderia”, col quale si sono raccolte testimonianze su Enzo Ferrari attraverso interviste con i personaggi che lo conobbero ed ebbero a che fare con lui. E poi il Centro di Documentazione, uno spazio dedicato all’archivio, postazioni informatiche per la consultazione, un’aula dedicata allo svolgimento di attività didattiche e seminariali. Grazie a questo mega archivio, arricchito con materiale storico di grande pregio facente parte della collezione belga di Jacques Swaters, la più completa al mondo sulla storia di Enzo Ferrari, è possibile la consultazione, la ricerca e la selezione di materiali sia per mostre permanenti e temporanee, organizzazione di eventi, creazione e diffusione di prodotti culturali, sia per le scuole, università,  enti e istituzioni culturali dedicate all’automobilismo.
Una tappa fondamentale per tutti gli appassionati di automobilismo.

 

A Modena è arrivata l’Onda Gialla

ferrari,museo ferrari,museo casa enzo ferrari,onda gialla,enzo ferrariPer chi arriva a Modena in treno dal sud è impossibile non notare la struttura dallo stravagante tetto ondulato e giallo che si nota subito poco prima di arrivare in stazione.
E’ la Casa Natale Enzo Ferrari, un museo dedicato al Drake, la sua casa natale completamente restaurata e integrata in un nuovo complesso museale.
L’inaugurazione è programmata per il 10 marzo 2012, e insieme all’apertura della casa-museo si svolgerà la prima edizione de “La notte dei motori, il rosso del Motorsport incontra il giallo del Museo Casa Enzo Ferrari”.
Ad accompagnare la città e gli appassionati verso l’apertura della Casa Natale Enzo Ferrari un orologio digitale in piazzetta delle Ova segna i giorni, le ore e i minuti mancanti all’inaugurazione del Museo.ferrari,museo ferrari,museo casa enzo ferrari,onda gialla,enzo ferrari
E appena scesi alla stazione si  viene accolti dall’Onda gialla, dalle decine di striscioni orizzontali e verticali, stendardi, totem e pannelli informativi che segnano il percorso dalla stazione al nuovo Museo Casa Enzo Ferrari: bandiere gialle con il logo del Museo, gli occhiali da sole del Drake e la frase “se lo puoi sognare lo puoi fare”.
Un altro percorso parte da piazza Grande e prosegue in via Emilia, corso Canalgrande, corso Vittorio Emanuele, piazzale Natale Bruni e via Paolo Ferrari. Mentre il terzo percorso giallo  sempre da piazza Grande ma prosegue per via Farini, piazza Roma, via 3 febbraio e corso Cavour per poi riunirsi al precedente percorso in corso Vittorio Emanuele.
Gialli sono gli striscioni sotto i portici e gialle le bandiere alle finestre dei palazzi o esposte nei negozi, così come gli stendardi che saranno appesi ai pali dei lampioni e le luci proiettate sul Palazzo ducale, il Palazzo dei Musei, l’ex ospedale sant’Agostino, la Ghirlandina e il Duomo.
Come si legge sul sito dedicato all’iniziativa “il giallo che fa da sfondo al cavallino rampante nero nello scudetto Ferrari venne scelto da Enzo Ferrari in persona perché gli ricordava il giallo canarino, <il colore di Modena >”

 

Idee per il fine settimana modenese

tombola.jpgIl fine settimana scorso ce ne siamo stati chiusi in casa a guardare la neve che imbiancava la città ghiacciata. I più temerari hanno sfidato la nevicata e hanno riempito gli album fotografici in rete di una Modena inedita.
Venerdì 17 febbraio un’altra occasione di gustare la città in modalità inedita e romantica: anche Modena aderisce all’iniziativa “M’illumino di meno”, la celebre campagna radiofonica sul Risparmio Energetico, lanciata da Caterpillar, Radio2, che dopo aver spento simbolicamente mezza Europa e acceso tricolori puliti in tutta Italia, è giunta alla sua ottava edizione.
Dalle 18.00 alle 20.00 si spegnerà l’illuminazione pubblica di Piazza San Agostino e di Piazza Grande e dalle 18.30 un suggestivo aperitivo al buio negli esercizi commerciali, bar, ristoranti aderenti all’iniziativa. Durante tutta la giornata, nelle biblioteche comunali saranno allestite delle mostre sui libri e saranno distribuiti dei segnalibri tematici. Mentre presso l’Istituto Fermo Corni (in Largo A.Moro 25) dalle 16.00 alle 18:00, ci si può prenotare per una visita guidata alla Mostra Energeticamente. La mostra si propone di far riflettere su come sia possibile ridurre gli sprechi, scegliendo gli strumenti ed i materiali più idonei a migliorare l’efficienza energetica.
E per chi volesse seguire l’intera iniziativa Caterpillar e Caterpillar AM faranno una diretta di 15 ore, dalle 6.00 alle 21.00, sui vari social network (facebook, twitter) segnalando eventi, ospiti e curiosità: dal sindaco in bicicletta al concert’inno in una scuola, dallo spegnimento di un monumento all’evento in piazza, ogni attività verrà postata e twittata nel momento in cui accade creando uno flusso in tempo reale di M’Illumino di Meno durante tutto l’arco della giornata.

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Domenica 19 febbraio la tradizionale tombola che si ripete ogni anno dal 1958, con finalità filantropiche sempre diverse, torna in Piazza Grande a cura dell’Associazione Modenamoremio. Il ricavato della tombola verrà generosamente devoluto all’UNICEF di Modena per sostenere la Campagna “Vogliamo zero” per combattere la mortalità infantile nel mondo. I premi in palio, offerti da aziende modenesi, sono allettanti e vanno dal televisore HD led 23, alla city bike Pininfarina, alle Ferrari in scala 1/10, a buoni spesa allo storico Mercato Albinelli, a prodotti alimentari tipici della gastronomia modenese.
I numeri verranno estratti dalla Famiglia Pavironica, le tradizionali maschere modenesi, accompagnate dalla Show Band Majorettes Folk che con altre maschere italiane incontreranno i bambini. Ogni singola cartella costa 1€ e per chi non lo avesse ancora fatto,  può acquistare le cartelle fino ad esaurimento il giorno della manifestazione in Piazza Grande.
E solo per non farci mancare nulla, in Piazza Grande saranno esposte due Ferrari gialle, nell’ambito dell’iniziativa “Onda Gialla” [di cui parlerò nel prossimo post] per l’inaugurazione del Museo Casa Enzo Ferrari che ospiterà anche uno stand dell’UNICEF dove sarà possibile adottare le Pigotte, le bambole di pezza dell’UNICEF che salvano la vita dei bambini.

 

Modena, terra di motori

Logo_11edizione.jpgE’ quasi un anno che scrivo su questo blog dedicato alla città emiliana in cui mi è capitato di vivere in sorte, e sono riuscita a non cadere nel luogo comune di parlare di auto e motori. Scrivendo a cadenza regolare ho in qualche modo scoperto anche io che Modena non è solo Ferrari, e poi non sono esattamente la persona giusta per parlare di questo argomento. Anche se sono stata a Maranello solo per vedere la fabbrica Ferrari, mi sono fermata in posizione pericolosa sul ponte di Fiorano quella volta che ho avuto la fortuna di passare mentre la Ferrari faceva i suoi giri di prova in pista, e per ben due volte ho fatto un giro al Museo dedicato alla macchina mito per eccellenza.
L’occasione per parlare di auto e motori è l’ottava edizione di “Modena, terra di motori” che  in questo intero fine settimana offre occasioni imperdibili per tutti gli appassionati.ferrari.jpg
Inaugurazione stasera venerdì 21 maggio alle ore 21.30 in Piazza XX Settembre con tema “Suoni e motori anni ’50”: Esposizioni, proiezioni, musica dal vivo con i Jumpin’ Shoes, “Cenare in Piazza” degustazione menù tipici, bancarelle anni’50 e Vintage
Sabato 22 e Domenica 23 ci sarà solo l’imbarazzo della scelta: in Piazza Grande esposizione, performance e parate di Auto Ferrari, in Piazzale Sant’Agostino esposizione di Maserati, in Largo S. Giorgio esposizione di Fiat Coupè, in Piazza Torre esposizione di Pagani Automobili (Zonda), in Piazza della Pomposa “Modena in scooter con Bertone & Ascanio”: raduno di Lambrette e Vespe, mentre in
modena-terra-di-motori-2009.jpg Via Farini esposizione di auto curata dal Club Motori di Modena.
Inoltre stand gastronomici in Piazza Matteotti, la “storica” Piazza dei Sapori allestita con stand di prodotti enogastronomici provenienti da tutta Italia ed esposizione di auto a cura di Historic Motor Club Soliera con pezzi unici.
Domenica 23 in Piazza Mazzini intrattenimento per bambini con i laboratori di circo e spettacoli di clown e mercatini dell’artigianato.
Per ricordare questo meraviglioso evento e soprattutto per tutti i collezionisti, domenica dalle 14 alle 19 annullo postale Modena Terra di Motori su due diverse cartoline illustrate dedicate alla storia del marchio Stanguellini.
Cliccando su http://www.modenaterradimotori.com/index.htm troverete l’intero programma del fine settimana all’insegna del rombo dei motori emiliani.