Fine settimana in fiera con la Unica Fine Art Expo

modena fiere,modenantiquaria,excelsior,petraDicono che anche questo fine settimana il meteo ci delizierà con una abbondante nevicata. Un buon fine settimana per andare a sciare sul vicino Cimone.
Per chi rimane in città invece la proposta non è meno divertente e allettante, almeno se come me amate le fiere.
Ultimo fine settimana per la Unica Fine Art Expo, iniziata il 16 febbraio, e che chiuderà i battenti domenica 24, allestita nei padiglioni di ModenaFiere [Viale Virgilio].
Nucleo intorno a cui ruota la manifestazione è Modenantiquaria, il salone dell’alto antiquariato tradizionale per l’arredo di interni. Tra le tante opere esposte dalle 90 gallerie presenti vi sono mobili dal ‘500 allo stile Decò, dipinti, ceramiche e maioliche, oggetti d’arte, gioielli e orologi, tappeti, antiquariato orientale, precolombiano e africano.
Petra è il salone di antiquariato per esterni, unica manifestazione del genere in Europa. Nel giardino indoor è possibile ammirare ed acquistare il migliore antiquariato per parchi e giardini, con oggetti esclusivi e nuove idee per l’allestimento delle aree verdi e la ristrutturazione di dimore di pregio.
Per chi ama la pittura Excelsior è la prima tappa: 24 gallerie specializzate che propongono le migliori espressioni dell’arte pittorica italiana del XIX secolo, con le opere dei maggiori autori delle varie scuole regionali italiane, dai macchiaioli toscani alla pittura napoletana, dai veneti alla scapigliatura lombarda senza tralasciare gli autori emiliani e meridionali. Tra i pezzi pregiati torna il dipinto di Francesco Hayez “Barca di greci fuggitivi”, datato 1834, proposto a Unica Fine Art Expo dopo 80 anni di assenza dal mercato.
La novità dell’edizione 2013 è il salone Eytt – Excellence Yesterday Today Tomorrow, dedicato all’alto artigianato: 30 espositori selezionati portano a Unica Fine Art Expo il meglio delle loro produzioni di alta gamma, tra gioielli, orologi, abbigliamento sartoriale, moda in cachemire e filo d’oro, borse e calzature fatti a mano, arredi e oggetti pregiati, arte moderna e contemporanea, fino alle auto, moto e barche.
L’orario di accesso a Unica Fine Art Expo è da lunedì a venerdì ore 15-20, sabato e domenica ore 10.30-20. Il biglietto intero costa 15 euro, il ridotto 12. Riduzione di 5 euro presentando il biglietto di ingresso al Museo Enzo Ferrari.

Cioccolato Vero a Modena

chocolate-day-fb-cover.jpgIl 22 dicembre 2012, nonostante le nefaste previsioni, il mondo è sopravvissuto, e siamo tutti concordi nell’affermare che i Maya non sono stati capaci di realizzare un calendario comprensibile. Però la sapevano lunga sul cioccolato, che chiamavano kakaw uhanal, ovvero “cibo degli Dei”. E su questo non si sono assolutamente sbagliati.
Chi riesce a resistere al cioccolato, e in tutte le sue forme: praline, tavolette, crema di cacao, nei biscotti, nei muffin…le ragioni del suo successo? Un alone mistico che l’ha accompagnato dall’America fino in Europa, le proprietà nutrizionali, e un forte potenziale edonistico, che a volte sfocia anche in proprietà terapeutiche…quando siamo giù di morale un po’ di cioccolato è capace di far tornare il sorriso a tutte.
Per migliorare il vostro umore vi segnalo che nel fine settimana a Modena torna “Cioccolato vero” la rassegna modenese piazza grande, cioccolato, cibo degli dei, dei maestri cioccolatieri artigiani italiani rivolta a tutti gli amanti del cioccolato.
Venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 febbraio dalle 9 alle 20 in Piazza Grande la fabbrica del cioccolato si farà ammirare e assaporare.
Ma non solo.
Durante i tre giorni della manifestazione ci si potrà prenotare per una delle visite guidate organizzate all’interno della manifestazione “Dolce cultura e il tesoro della città”, itinerari del gusto che attraversano il centro storico di Modena, o vi accompagnano al Museo della figurina per vedere la mostra “Figurine e cioccolato una fedele tentazione”. Tutte le visite si concluderanno con degustazione finale di cioccolato caldo. Per informazioni e prenotazioni delle visite guidate potete rivolgervi allo I.A.T. Ufficio Informazione Turistica di Modena, in Piazza Grande oppure scrivendo a iatmo@comune.modena.it.
Inoltre, in onore di questo ingrediente dalle proprietà magiche, all’ Accademia dei Dissonanti (viale Berengario 112) alla La Secchia Rapita (Corso Canalgrande 4)  all’Osteria dei 5 Sensi (via Voltone 1) saranno proposti menù al cioccolato,
Dimenticavo di scrivere che se per i Maya il cioccolato ricavato dai semi del cacao era considerato il “cibo degli Dei”, dei celebri scienziati del 1700 gli diedero il nome pomposo di Teobroma, letteralmente “bevanda di  Dio” (Carlo Linneo, 1734).
Parola d’ordine del fine settimana: vietato resistere.

Metti un pomeriggio al museo…

res_1359536860_metti.jpgLe sale dei musei d’Italia e di mezza Europa sono sempre stata la mia meta preferita.
E uno dei ricordi più belli è quello legati ai musei newyorchesi, dove per la prima volta non ho visto drappelli di studenti annoiati e distratti, ma scolaresche di bambini che raggiungevano l’opera d’arte con degli sgabellini per sedercisi intorno ed ascoltare quello che l’insegnate aveva da raccontare. Al Guggenheim ho anche visto una scolaresca in età elementare intenta a riprodurre, con matite colorate, un’opera di arte moderna.
Per questo ci tengo a segnalarvi l’iniziativa dei Musei Civici di Modena, che sabato 9 febbraio alle 16.30, inaugurano un ciclo di incontri dal titolo Metti un pomeriggio al museo…
10 appuntamenti, tutti di sabato e domenica pomeriggio, per sentir parlare di arte, incontrare esperti e curatori di mostre. E a seconda della giornata verrà offerto a tutti i partecipanti un aperitivo o del tè e biscotti.
In questo primo appuntamento, sabato 9 febbraio, dopo l’aperitivo di benvenuto ci sarà la presentazione di “Taccuini d’Arte. Rivista di Arte e Storia del territorio di Modena e Reggio Emilia”. All’introduzione di Francesca Piccinini, direttrice Museo Civico d’Arte, e Claudio Franzoni, del comitato di redazione, seguiranno gli interventi di: Giorgio Bonsanti, Correggio e Begarelli tra realtà e leggenda Vincenzo Vandelli, Carlo Casaltoli e la manifattura ceramica Rubbiani.
Questi tutti gli appuntamenti di Febbraio, tutti ad ingresso gratuito, a partire dalle 16.30.
Domenica 10 febbraio, I candelieri del Duca
L’incontro, con gli storici dell’arte Patrizia Curti e Lorenzo Lorenzini, è dedicato all’argenteria estense.
Domenica 17 febbraio, Motivi e colori: i mosaici della villa tardoantica di Melda di Sotto a Savignano sul Panaro. Incontro con Maria Grazia Maioli, Archeologo Emerito della Soprintendenza per iBeni Archeologici dell’Emilia-Romagna che ha studiato le pavimentazioni musive esposte nella mostra Il mosaico riscoperto
Domenica 24 febbraio, I misteri della Pala Grossi
Incontro con gli storici dell’arte Antonio Buitoni e Angelo Mazza che sveleranno la provenienza e l’autore di un importante dipinto di fine Quattrocento
Per il programma completo comune.modena.t/museoarcheologico

Senza dimenticare che siamo ancora in pieno periodo carnevalesco, e sabato 9 febbraio al MEF – Museo Enzo Ferrari alle 15 vi aspetta la Famiglia Pavinorica, ma tutti mascherati.
E ci sarà uno spettacolo di magia per bambini e famiglie.

Antwork project

312151019.jpgHanno scelto come immagine la formica: piccola, laboriosa, capace di grandi sforzi, organizzata, rossa e nera, pacifica ma con la pinza, in grado di tracciare percorsi difficili. La formica non è un animale chiassoso o ingombrante, ciò nonostante è capace di silenziose invasioni. Il progetto si chiama Ant Work ed è dedicata a tutte le piccole formiche che operano nel mondo dell’arte visuale, della musica, della poesia, della comunicazione. Un progetto che da tre anni attraversa e accomuna la città di Modena, Reggio Emilia e Parma. Obiettivo primario è quello di mettere in rete e dare spazio e visibilità alle numerose “giovani formiche” della ricerca contemporanea, offrendo loro l’opportunità di creare produzioni originali nei diversi linguaggi artistici e di stabilire relazioni fertili attivate dal confronto culturale.
A Modena le prime iniziative in programma sono due workshop ai quali ci si può iscrivere gratuitamente entro il 15 febbraio: uno di “video mapping” e uno, intitolato “Sountdracks”, sulle sonorizzazioni e il rapporto tra musica e immagini.

“Soundtracks, Musica da film” partirà dopo la metà di febbraio per proseguire fino a maggio. Promosso dal Centro Musica e dall’Ufficio Giovani d’Arte del Comune di Modena, consiste in un progetto curato dalla rock band “Giardini di Mirò” che si rivolge a tutte le realtà musicali interessate all’integrazione tra suoni e immagini.
Si rivolge sia a band che a solisti e inviterà a sperimentare spaziando senza limitazioni di genere dall’elettronica al noise, dalle contaminazioni neoclassiche alla world music fino al post-rock, per esplorare le relazioni tra suoni e immagini con particolare attenzione al cinema.
Il secondo workshop modenese, intitolato “Mapping around” si svolgerà invece tra marzo e aprile a cura dello studio di visual design “Apparati Effimeri” con sede al Centro Musica. Lo scopo del corso è analizzare la teoria del “video mapping” e la sua applicazione pratica attraverso lo studio dei metodi di produzione dei contenuti video e la loro messa in onda in occasione di due importanti eventi. Il “video mapping” è la tecnica digitale di proiezioni tridimensionali applicata all’architettura, che può essere corredata da un sound sincronizzato rendendo l’ambiente immersivo e iper-reale, creando effetti scenografici di grande impatto.
Per iscriversi bisogna inserire il proprio profilo compilando il modulo presente sul sito
antworkproject.it al link “Partecipa” per prendere parte al progetto generale, mentre un ulteriore passaggio consente di indicare preferenze specifiche su gruppi di lavoro e progetti.

Fiera dell’elettronica e Colleziosa: fine settimana fra tecnologia e … un’orda di zombie

expo modena.jpgHo già scaricato dal sito ufficiale Expo Elettronica il coupon da presentare alla cassa per ottenere l’ingresso ridotto per la fiera dell’elettronica e del fumetto che si terrà questo fine settimana, il 19 e il 20 gennaio, a Modena in zona fiera [viale Virgilio].
Per me è diventato un appuntamento imperdibile, un po’ per la sezione dedicata all’informatica, dove trovo cavetteria e piccoli oggetti ad ottimo prezzo, sia per la parte dedicata al fumetto. Abbiamo una collezione di Dylan Dog da terminare, santo cielo!
Ma basta parlare di me. Sotto i padiglioni di ModenaFiere si possono trovare migliaia di articoli di informatica, telefonia, tablet, home theatre, accessori per console e videogiochi, audio car, navigatori, piccoli elettrodomestici, illuminazione, materiali di consumo per la casa, lo studio e il lavoro, ricambi, minuteria e prodotti per l’hobbistica e il fai da te.6741690253_7b887fa12f_m.jpg
Alla Mostra Mercato del Disco, Cd e Dvd usato e da collezione, si possono trovare migliaia di titoli, libri e gadget legati al mondo della musica. E con un giro da Colleziosa, il mercatino per collezionisti,  si può trovare di tutto un po’, compreso materiale fotografico analogico, radiantismo, memorabilia, cimeli, gadget pubblicitari e tante altre curiosità. In particolare la mostra mercato del fumetto usato e da collezione abbraccia tutti i gusti: i classici almanacchi Walt Disney, i supereroi Marvel Comics, i protagonisti di Sergio Bonelli editore, ma anche i trasgressivi Frigidaire, Metal Extra, ed altro ancora. Per chi desidera una tavola d’autore sono acquistabili disegni di autori esteri od italiani, fra cui i sensuali di Milo Manara e Crepax, le atmosfere esotiche di Hugo Pratt e bozzetti per spot pubblicitari. In primo piano anche i Manga, i fumetti giapponesi e le serie di cartoni animati diventate veri e propri cult, come Goldrake, Mazinga, Heidi, Candy Candy, Capitan Harlock, Carletto il principe dei mostri, Lupin III, Dragonball e tanti altri.
E queste sono le ‘solite esposizioni’, adesso passo a raccontarvi le novità dell’esposizione 2013.
6742273889_bf97df48ac_m.jpgLa prima riguarda Mo.Ma Modena Makers laboratori aperti a tutti e conferenze dedicati  a coloro che intendono cimentarsi nel DIY (do it yourself), attraverso sistemi open source. Focus in particolare su progettazione, software e stampa in 3D e costruzione di robot. Tra le iniziative Roberto Navoni di Virtualrobotix illustra i principi di costruzione e il funzionamento degli UAV, i Droni volanti che vengono utilizzati per riprese, rilievi e operazioni di soccorso, mentre l’ITI Corni di Modena è presente con alcuni interessanti progetti realizzati dagli studenti e organizza una serie di incontri su vari argomenti in ambito tecnico ed elettronico.
La seconda novità è che la tradizionale fiera del fumetto, che pure ha visto in questi anni gruppetti di cosplayer aggirarsi fra le sue esposizioni, quest’anno diventa Cos.Mo Cosplay Modena, una fiera a misura di cosplayer, gli appassionati con l’hobby di divertirsi travestendosi nei personaggi di film, fumetti o serie TV, inscenando brevi esibizioni e parodie.  A Cos.Mo, grazie alla collaborazione con lo staff di B.H.C Best Horror Cosplay, domenica 20 gennaio per tutta la giornata si tiene un grande raduno per tutti gli appassionati di Cosplay. A disposizione dei partecipanti ampi camerini attrezzati con specchi, sedie e tavoli, un buffet per ristorarsi fra un’esibizione e l’altra, un guardaroba custodito, il grande Palco a T dotato di luci colorate per sfilate ed esibizioni e un Photoset professionale. Le premiazioni sono previste alle 18.30. Oltre alla gara di Cosplay, tra le iniziative un torneo d’azione contro un’orda di zombie, la Walking dead parody, il canta quiz per indovinare le sigle dei cartoni animati.
Infine sarà allestita la sezione Mo.Del, il settore dedicato al modellismo, aeromodellismo, automodellismo e piste, modellismo navale, ferroviario, camion e mezzi d’opera, fuoristrada, drift, elicotteri. Si spazia dal modellismo civile a quello militare, statico o dinamico, elettrico o radiocomandato con automatismi più o meno sofisticati. Tra le iniziative una pista per Slot Car a uso gratuito, spettacoli di Monster truck, workshop, un bellissimo plastico ferroviario e uno spettacolare plastico di aeroporto da 32mq, dotato di 5 piste, che ospita circa 200 velivoli, opportunamente illuminato.
Ingresso dalle 9 alle 18…e preparatevi anche a fare della fila per entrare.

Fiera di Sant’Antonio Abate

sant'antonio abate,piazza grande,protettore animali,maiale,antoniano“Per sant’Antànni a pèga chel dànni”. (A sant’Antonio pagano le donne).

Le previsioni meteo danno freddo polare e ghiaccio artico sulla nostra città a partire da mercoledì, ma come evitare un giro per le bancarelle del centro storico che ogni anno vengono allestite il 17 gennaio in onore di Sant’Antonio Abate.
La tradizione modenese della festa dedicata al santo deriva dal fatto che l’ordine degli Antoniani aveva ottenuto il permesso di allevare maiali all’interno dei centri abitati, poiché il grasso di questi animali veniva usato per ungere gli ammalati colpiti dal fuoco di Sant’Antonio. I maiali erano nutriti a spese della comunità e circolavano liberamente nel paese con al collo una campanella, e Sant’Antonio, ormai considerato il protettore degli animali domestici, è solitamente raffigurato con accanto proprio un maiale che reca al collo una campanella. In Veneto Sant’Antonio Abate è conosciuto anche con il nome di San Bovo o San Bò. La leggenda vuole che la notte del 17 gennaio, in suo onore, gli animali acquistino la capacità di parlare, similmente a quanto si narra avvenga nella notte dell’Epifania, ma guai ad origliare perché sarebbe di cattivo auspicio.
Il 17 gennaio tradizionalmente la Chiesa benedice gli animali e le stalle ponendoli sotto la protezione del santo. E gli animali domestici e da cortile partecipano alla celebrazioni, che a Modena avviene nella chiesa della Beata Vergine delle Grazie, in via Sant’Agostino.
Ma la  giornata è anche dedicata alla fiera che dalle 8.30 alle 20, invaderà le strade del centro storico. Sono 520 gli ambulanti che potranno allestire i banchi e li troverete in piazza Sant’Agostino, in piazzale degli Erri, in piazza Grande, in via Emilia centro, in piazza Muratori, in piazza Matteotti, in piazza Mazzini, cin orso Canalchiaro, in corso Duomo, in corso Canalgrande, in via Università, via Castellaro, via Scudari, via Canalino, piazzale San Francesco e calle di Luca.
Tutti in centro e mi raccomando: non lasciate i vostri amici a quattrozampe a casa.

Gli Hobbit arrivano a Modena

tolkien,fantasy,il signore degli anelli,lo hobbit,peter jackson,hotel raffaello«Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplende,

Sette ai Principi dei Nani nelle loro rocche di pietra,

Nove agli Uomini Mortali che la triste morte attende,

Uno per l’Oscuro Sire chiuso nella reggia tetra,

Nella Terra di Mordor, dove l’Ombra nera scende.

Un Anello per domarli, un Anello per trovarli,

Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli.

Nella Terra di Mordor, dove l’Ombra cupa scende.»

Sono una fan di Tolkien. La scrivo come prima frase per togliere ogni dubbio sull’argomento. Ho letto il “Signore degli Anelli” quando avevo 17 anni, e ricordo che il mio professore di italiano al liceo mi disse che se ce la facevo ad arrivare fino alla fine dimostravo grande pazienza e perseveranza, in quanto non è una lettura facile.
In effetti non è una lettura facile, né per ampiezza né per linguaggio utilizzato, ma J.R.R. Tolkien è qualcosa di più. Ha inventato un mondo, la Terra di mezzo, popolata di tutti gli esseri mitici e magici che potete immaginare, ed è una storia che tutti gli scrittori di fantasy devono conoscere, e con cui devono, in qualche modo, misurarsi.tolkien,fantasy,il signore degli anelli,lo hobbit,peter jackson,hotel raffaello
Un po’ come ha fatto il regista Peter Jackson, che ha realizzato un’opera epica portando sullo schermo un’opera così complessa, e a mio avviso, ci è anche riuscito benissimo. Così bene che ora nelle sale c’è il primo capitolo della seconda trilogia Lo Hobbit. Il prequel, come si dice oggi, l’antefatto come si diceva prima: come Bilbo Beggins è entrato in possesso dell’anello che suo nipote Frodo, decine di anni più tardi, distruggerà.
Un prologo così lungo per segnalare che a Modena l’Istituto Filosofico di Studi Tomistici, ha organizzato una conferenza con Tom Shippey, docente di filologia Inglese all’Università di Oxford, che non solo ha personalmente conosciuto Tolkien, ma è considerato il massimo studioso dell’opera tolkieniana. La conferenza dal titolo “Lo Hobbit: dal film al libro” si terrà venerdì 11 gennaio 2013 a partire dalle 21 presso l’Hotel Raffaello (strada per Cognento 5). Durante la serata lo studioso prenderà in esame il film confrontandolo con il libro, e non preoccupatevi se il vostro inglese zoppica: sarà disponibile un servizio di traduzione simultanea. La serata é ad ingresso libero e gratuito.tolkien,fantasy,il signore degli anelli,lo hobbit,peter jackson,hotel raffaello
Nel cercare maggiori informazioni sulla serata, ho anche scoperto che a partire dal 15 gennaio sempre all’istituto Filosofico di Studi Tomistici partirà un corso di approfondimento dal titolo “Con lo Hobbit alla scoperta di Tolkien”, questo però a pagamento. Tutti i martedì sera alle 21, presso la sede dell’istituto in via San Cataldo 97, sono in programma 7 incontri il cui scopo è di introdurre i partecipanti alla vita e alle opere di J.R.R.Tolkien. L’iscrizione è da farsi scrivendo un semplice e-mail di prenotazione a: info@istitutotomistico.it.
 Per info sui costi www.istitutotomistico.it

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E se volete cimentarvi nella stesura di un’opera collettiva in salsa fantasy, vi segnalo il concorso letterario “Parole digitali”, promosso da assessorato alle Politiche Giovanili, Rete Net Garage del Comune di Modena in collaborazione con il laboratorio di scrittura creativa XOmegaP, l’associazione Civiboxin e le biblioteche comunali.
Partendo da un incipit fornito dalla redazione, i partecipanti dovranno proporre a scadenza quindicinale un capitolo di narrazione fantasy, scritto in prima persona interpretando uno dei quattro personaggi della storia. C’è tempo fino al 27 gennaio per scrivere il primo capitolo della saga che dovrà essere ambientato nella Foresta impenetrabile e contenere alcuni elementi suggeriti dalla redazione. I tre migliori capitoli saranno premiati con buoni acquisti per l’ipermercato LeClerc conad di Modena, sponsor dell’iniziativa; saranno inoltre segnalati altri quattro capitoli premiati con un buono da spendere il 23 e 24 marzo all’interno di Buk,  Festival della piccola e media editoria di Modena.
Regolamento completo sul blog xomegap.blogspot.it.

La Befana dei bambini

befana,befana 2013,la befana vien di notte,spettacolo teatraleCon Domenica si chiude il periodo festivo, e come recita il vecchio detto: l’Epifania, tutte le feste porta via.
Questo fine settimana, oltre ad approfittare dell’inizio dei saldi, c’ è un altro modo per chiudere in bellezza. Domenica 6 gennaio alle 16.30 è in programma nella Chiesa di San Carlo l’ultimo concerto della rassegna “Note di Natale in Centro Storico”.
In scena il coro Folk San Lazzaro diretto dai maestri don Ezio Nicioli e Veronica Zampieri, oltre ai Giovani talenti pianisti di Modena con il maestro Simone Guaitoli al pianoforte e la voce recitante a cura di Franca Lovino. Il concerto è a ingresso libero.
Ma Domenica è la festa dei più piccoli, che attendono la Befana, la vecchina decisamente brutta nell’immaginario collettivo, ma carica di dolci per i bambini buoni.
A Modena la Befana ha tantissimi appuntamenti, sparsi in tutta la città, con ben sei appuntamenti in programma, tutti a partire dal primo pomeriggio. In attesa del suo arrivo,  a Villanova nella sala della Polisportiva 4 Ville di via Barbolini, i bambini giocheranno per tutto il pomeriggio, in programma anche una rappresentazione teatrale. Giochi e spettacoli anche alla Polisportiva Virtus di via Nicoli aspettando la Befana che, assieme alla calza piena di dolcetti, distribuirà pizza e gnocco fritto. Nella sala civica Villaggio Giardino, in via Curie 22, il Comitato Villaggio Giardino e il Circolo La Balena di Giona propongono un pomeriggio di giochi e spettacoli di magia in attesa della Befana, che farà la sua comparsa anche nella palestra di Marzaglia, dove i bambini potranno divertirsi e fare merenda grazie all’organizzazione di Usd Nuova Marzaglia in collaborazione con Circolo Arci, Circolo Ricreativo Culturale Cittanova, Parrocchia e Scuola elementare di Cittanova. A Cognento, nella sala del centro civico di via Dei Traeri 100, sarà l’animazione della Polisportiva Cognentese a preparare l’arrivo della vecchietta volante con giochi, cartoni animati e buffet per tutti. Un pomeriggio di divertimento e dolci attende anche i bambini che aspetteranno l’arrivo della Befana al Circolo Caravan Camping Club di via Pomposiana 305.
Due le tappe che la Befana farà infine alla Circoscrizione 2. Alle 9.30 la vecchietta arriverà al Circolo Arci Montefiorino, in via Repubblica dell’Ossola 82 per distribuire calze a tutti i bambini. Infine, alle 15.30, farà tappa alla Polisportiva Modena Est di viale Indipendenza 25, dove Mago Lalo intratterrà i bambini con regalini e uno spettacolo di animazione; l’iniziativa è organizzata dal Comitato Cittadini Modena Est.
 Tutte le iniziative sono gratuite e aperte a tutti i bambini. Buon ultimo giorno di festa a tutti!

Modena sorprende con il Piccolo borgo incantato e i Presepi dal Mondo

natale,natale 2012,natale a modena,villaggio di natale,sant'eufemiaLa pausa natalizia non mi fa certo dimenticare dei miei lettori. E anche se tutto intorno si ferma un po’, io sono sempre qui a raccontarvi cosa succede in città.
Molti di voi che mi leggete molto probabilmente sono anche già tornati al lavoro, però visto che siamo ancora in pieno spirito natalizio, vi consiglio una passeggiata al Piccolo Borgo Incantato a Sant’Eufemia. L’ex caserma dei Carabinieri di via Sant’Eufemia è ora accessibile e ospita, nel cortile interno, il “Piccolo borgo incantato” tra percorsi luminosi, giochi di luce e sculture di vetro e cristallo degli artisti Carlo Baldessari e Raffele Morini.
Lo spazio del “Piccolo borgo incantato”, creato a cura di Free’n Joy e Tecnica Vivai, è aperto fino al 7 gennaio nei giorni feriali dalle 16 alle 19, mentre sabato e domenica apre anche al mattino dalle 10 alle 13 e nel pomeriggio dalle 16 alle 19.
Se invece siete più tradizionalisti, fino all’8 gennaio, nella chiesa di San Giovanni Battista in piazza Matteotti, potete visitare la mostra Presepi da tutto il mondo, promossa da ModenAmoremio e dall’assessorato comunale al Centro storico in collaborazione con l’associazione culturale Terrae Novae. Sono esposte 50 rappresentazioni della Sacra Famiglia provenienti da diverse città e Paesi di tutti i continenti (Europa, America, Africa, Asia e Oceania) costruiti e assemblati dalle mani natale,natale 2012,natale a modena,villaggio di natale,sant'eufemiasapienti di artigiani e falegnami. Tra i pezzi esposti, anche un presepe ospitato in un barattolo di Nutella che pone l’accento critico sul consumismo e richiama alla spiritualità, e una pregiata Natività creata dai maestri napoletani, custodi di una tradizione del Presepio portata avanti da secoli. Particolarmente apprezzata anche una Natività in stile moderno realizzata in ceramica retroilluminata e un grande Presepe di provenienza senese posto davanti all’altare, con statuette di terracotta trattate in modo da risultare metallizzate.
La mostra è aperta nei giorni feriali dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.00. Nei giorni festivi, l’apertura è dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Lunedì chiuso (eccetto festivi).

La portata dello Chef

laportatadellochef.jpgLa strada è il luogo in cui si incontra il cuore gastronomico di un paese, e non c’è niente di meglio che scegliere cosa mangiare seguendo il profumo del cibo e scegliendo guardando anche come viene preparato.
E’ un’usanza antica quella di comprare il cibo per strada, già dall’antica Roma le classi popolari della città, che vivevano per gran parte del loro tempo in strada, compravano il cibo per i loro pasti nelle botteghe o dai venditori ambulanti. La globalizzazione ha cambiato le nostre abitudini alimentari, anche se nel dilagare di tanti programmi di cucina vedo il ritorno ad una tradizione ad una alimentazione senza cibo “stampato” e “standardizzato”.
Sabato 22 dicembre, dalle 10.30 alle 18.30, nel centro storico di Modena con La portata dello chef si snoderà il percorso del gusto, con tre postazioni dove poter consumare i prodotti tipici del nostro territorio. Sotto il portico di Via Emilia Centro (fra Piazza Torre e Piazzetta delle Ova), sotto il portico del Collegio all’angolo di Via San Carlo e sotto il portico di Via Farini nell’angolo Via Emilia Centro saranno presenti tre Stazioni del Gusto, ognuna delle tre postazioni proporrà la preparazione e la degustazione di tre specialità  modenesi: Tortellino, Zampone, Tortelli fritti.
A fronte dell’acquisto di un Ticket, si potrà degustare in strada, o acquistare (takeaway) una o tutte e tre le specialità proposte.
Un’ottima iniziativa per non perdere il senso del cibo di strada legato alla tradizione del territorio e in grado di raccontare la cultura di una comunità.