Fantastiche matite

concorso di arte grafica,apocalisse,zombie,meteoriti,maya,fine del mondoLe visioni di un mondo post-apocalittico ci hanno accompagnato per gran parte del 2012, con la fine del mondo predetta dai Maya, e gli scenari vari ed eventuali a cui il mondo si sarebbe ridotto a causa di eventi catastrofici e distruttivi. Dal punto di vista cinematografico è stato un filone molto prolifico, con un inquietante, ma anche catartica, produzione di pellicole cariche di ansie da fine del mondo: dal contagio che ci riduce a zombie affamati di cervelli umani all’incubo nucleare, dalla natura fuori controllo che si impossessa nuovamente del pianeta al cannibalismo, insomma c’è n’è davvero per tutti i gusti e fobie. Questo mondo post-apocalittico popola anche gli incubi di alcuni disegnatori, e se avete almeno 14 anni, potreste partecipare al concorso grafico organizzato dalla biblioteca Crocetta di Modena, condividere le vostre visioni e tentare di vincere i premi in palio.
Fantastiche matite è un concorso di arte grafica aperto a tutti i disegnatori dai 14 ai 99 anni, e il tema è “Immaginare il futuro. Visioni e sogni post-apocalittici”.
Ogni concorrente può partecipare con una sola tavola A4 (21 x 30 cm) realizzata come illustrazione o fumetto. La tavola dovrà essere consegnata o inviata in formato cartaceo alla biblioteca Crocetta, corredata da nome, età e recapito dell’autore. Data limite per la consegna: lunedì 11 marzo 2013. 
Le opere selezionate saranno esposte presso la biblioteca dal 18 al 30 marzo e verranno votate dai visitatori della mostra.
Le due opere più votate durante il periodo della mostra, una per sezione, saranno premiate con un buono acquisto da 200 € presso l’ipermercato Leclerc Conad (centro commerciale La Rotonda). E per i più veloci che consegneranno le tavole entro il 28 febbraio 2013, vedranno le loro opere trasformate in un e-book ottimizzato per iPad scaricabile dall’Apple store e dal sito delle biblioteche del comune di Modena (www.comune.modena.it/biblioteche).

Quando il lupo esce dalla pagina

reading-1.pngSi legge fra sé e sé, da soli, ed è già un gran piacere; ma si può andare oltre e condividere questo piacere con un pubblico, che sia una persona cara, un bimbo, un anziano, una più vasta platea di amici o sconosciuti che desiderano lasciarsi emozionare dall’ascolto di parole e suoni. Per confezionare un dono così particolare che passa attraverso le voci e la presenza fisica, uniche, di una persona, ci vogliono passione, un po’ di applicazione e la leggerezza curiosa di sperimentarsi.
Sono aperte le iscrizioni al laboratorio di lettura espressiva su testi per l’infanzia “Quando il lupo esce dalla pagina”, organizzato da Il Segnalibro con il patrocinio della Circoscrizione 3. Il laboratorio è rivolto a genitori, nonni e a tutti coloro che per motivi professionali si rapportano con i bambini; è condotto dall’attore Alessandro Rivola che da alcuni anni approfondisce le tecniche del racconto, attraverso narrazioni e letture animate per bambini e adulti.
L’obiettivo del laboratorio è individuare e sperimentare gli elementi creativi, tecnici e relazionali che entrano in gioco nella lettura espressiva perché sia un’esperienza affascinante e coinvolgente per l’ascoltatore.
Gli incontri si svolgeranno nella sala condominiale di in via Oristano 64 nelle giornate di martedì 19 e 26 febbraio, 5 e 12 marzo dalle ore 20.45 alle 22.45, il costo è di 25 euro.
L’associazione Il Segnalibro è impegnata a promuovere la lettura tra adulti e bambini organizzando iniziative ed eventi culturali, inoltre i volontari dell’associazione gestiscono i Punti di Lettura di Baggiovara, Cittanova, Cognento, Modena Est, San Damaso, Quattro Ville, Teodora nel reparto pediatrico del Policlinico e partecipano al progetto Nati per Leggere.
Per informazioni e iscrizioni: ilsegnalibromodena.org.
Un corso per riscoprire il piacere della lettura ad alta voce per incantare i bambini, farli viaggiare con la fantasia attraverso suoni, colori, facendone vibrare sensazioni e immagini.

A proposito di libri

biblioteca, incontri con l'autoreNei libri si raccontano storie che spesso ci spiegano la vita. Da lettrice mi sono ritrovata a considerare la mia attività come ad un viaggio, attraverso le parole di altri autori posso attraversare tutte le sfumature dell’anima. Leggendo di quello che succede al altri, anche se personaggi di fantasia, posso capire come comportarmi o riesco a spiegarmi cose che diversamente avrei difficoltà a decifrare.
Se anche per voi un libro non è solo un passatempo, ma è qualcosa di più, consiglio gli appuntamenti alla Biblioteca Crocetta A proposito di libri: tre appuntamenti distribuiti fra il 25 gennaio il 22 marzo 2013.
In compagnia di Fabiano Massimi per leggere insieme il meglio della letteratura, e avere una guida nella lettura di testi letterari noti e curiosi.
Fabiano Massimi, oltre a lavorare per le Biblioteche del Comune di Modena, ha curato antologie, tradotto romanzi e scritto testi per diverse case editrici, nessuna delle quali è “fallita di conseguenza”.
Il programma degli incontri prevede venerdì 25 gennaio “Di cosa parliamo quando parliamo d’amore”, venerdì 22 febbraio “Novelle da un minuto”, venerdì 22 marzo “Fine di una storia”.
Tutti gli appuntamenti sono alle 15.30. Non è richiesta prenotazione.biblioteca, incontri con l'autore

La lettura può essere anche elemento terapeutico per il recupero e la prevenzione, un “alimento” per la mente, può suscitare piacevoli memorie; il proporla in ospedale può essere occasione per rinnovare o scoprire il piacere della lettura, un interesse a volte dimenticato a causa degli impegni quotidiani.
Per questo è nata Teodora: un servizio delle Biblioteche Comunali gestito in collaborazione con volontari dell’Associazione Il Segnalibro all’interno del reparto di pediatria del Policlinico di Modena.
Dispone di 1.350 libri per bambini e per le mamme e i papà e di 3 riviste in abbonamento.
E’ a disposizione dei bambini ricoverati, dei loro genitori, degli amici e dei parenti in visita.
Ora la biblioteca sta cercando volontari, persone che possano dare la propria disponibilità a coprire almeno un turno di apertura a settimana, e per un tempo ragionevolmente lungo di almeno un anno. Ad ogni turno sono assegnati due volontari con impegno di sostituzione reciproca in caso di assenza. Questo per assicurare comunque l’apertura della biblioteca e, con la presenza di entrambi i volontari, anche il servizio nelle stanze, dove i volontari possono fermarsi a leggere ai bambini che lo desiderano.
Per maggiori info, per contattare lo staff e aderire all’iniziativa scrivete a rina.goldoni@comune.modena.it

Fiera dell’elettronica e Colleziosa: fine settimana fra tecnologia e … un’orda di zombie

expo modena.jpgHo già scaricato dal sito ufficiale Expo Elettronica il coupon da presentare alla cassa per ottenere l’ingresso ridotto per la fiera dell’elettronica e del fumetto che si terrà questo fine settimana, il 19 e il 20 gennaio, a Modena in zona fiera [viale Virgilio].
Per me è diventato un appuntamento imperdibile, un po’ per la sezione dedicata all’informatica, dove trovo cavetteria e piccoli oggetti ad ottimo prezzo, sia per la parte dedicata al fumetto. Abbiamo una collezione di Dylan Dog da terminare, santo cielo!
Ma basta parlare di me. Sotto i padiglioni di ModenaFiere si possono trovare migliaia di articoli di informatica, telefonia, tablet, home theatre, accessori per console e videogiochi, audio car, navigatori, piccoli elettrodomestici, illuminazione, materiali di consumo per la casa, lo studio e il lavoro, ricambi, minuteria e prodotti per l’hobbistica e il fai da te.6741690253_7b887fa12f_m.jpg
Alla Mostra Mercato del Disco, Cd e Dvd usato e da collezione, si possono trovare migliaia di titoli, libri e gadget legati al mondo della musica. E con un giro da Colleziosa, il mercatino per collezionisti,  si può trovare di tutto un po’, compreso materiale fotografico analogico, radiantismo, memorabilia, cimeli, gadget pubblicitari e tante altre curiosità. In particolare la mostra mercato del fumetto usato e da collezione abbraccia tutti i gusti: i classici almanacchi Walt Disney, i supereroi Marvel Comics, i protagonisti di Sergio Bonelli editore, ma anche i trasgressivi Frigidaire, Metal Extra, ed altro ancora. Per chi desidera una tavola d’autore sono acquistabili disegni di autori esteri od italiani, fra cui i sensuali di Milo Manara e Crepax, le atmosfere esotiche di Hugo Pratt e bozzetti per spot pubblicitari. In primo piano anche i Manga, i fumetti giapponesi e le serie di cartoni animati diventate veri e propri cult, come Goldrake, Mazinga, Heidi, Candy Candy, Capitan Harlock, Carletto il principe dei mostri, Lupin III, Dragonball e tanti altri.
E queste sono le ‘solite esposizioni’, adesso passo a raccontarvi le novità dell’esposizione 2013.
6742273889_bf97df48ac_m.jpgLa prima riguarda Mo.Ma Modena Makers laboratori aperti a tutti e conferenze dedicati  a coloro che intendono cimentarsi nel DIY (do it yourself), attraverso sistemi open source. Focus in particolare su progettazione, software e stampa in 3D e costruzione di robot. Tra le iniziative Roberto Navoni di Virtualrobotix illustra i principi di costruzione e il funzionamento degli UAV, i Droni volanti che vengono utilizzati per riprese, rilievi e operazioni di soccorso, mentre l’ITI Corni di Modena è presente con alcuni interessanti progetti realizzati dagli studenti e organizza una serie di incontri su vari argomenti in ambito tecnico ed elettronico.
La seconda novità è che la tradizionale fiera del fumetto, che pure ha visto in questi anni gruppetti di cosplayer aggirarsi fra le sue esposizioni, quest’anno diventa Cos.Mo Cosplay Modena, una fiera a misura di cosplayer, gli appassionati con l’hobby di divertirsi travestendosi nei personaggi di film, fumetti o serie TV, inscenando brevi esibizioni e parodie.  A Cos.Mo, grazie alla collaborazione con lo staff di B.H.C Best Horror Cosplay, domenica 20 gennaio per tutta la giornata si tiene un grande raduno per tutti gli appassionati di Cosplay. A disposizione dei partecipanti ampi camerini attrezzati con specchi, sedie e tavoli, un buffet per ristorarsi fra un’esibizione e l’altra, un guardaroba custodito, il grande Palco a T dotato di luci colorate per sfilate ed esibizioni e un Photoset professionale. Le premiazioni sono previste alle 18.30. Oltre alla gara di Cosplay, tra le iniziative un torneo d’azione contro un’orda di zombie, la Walking dead parody, il canta quiz per indovinare le sigle dei cartoni animati.
Infine sarà allestita la sezione Mo.Del, il settore dedicato al modellismo, aeromodellismo, automodellismo e piste, modellismo navale, ferroviario, camion e mezzi d’opera, fuoristrada, drift, elicotteri. Si spazia dal modellismo civile a quello militare, statico o dinamico, elettrico o radiocomandato con automatismi più o meno sofisticati. Tra le iniziative una pista per Slot Car a uso gratuito, spettacoli di Monster truck, workshop, un bellissimo plastico ferroviario e uno spettacolare plastico di aeroporto da 32mq, dotato di 5 piste, che ospita circa 200 velivoli, opportunamente illuminato.
Ingresso dalle 9 alle 18…e preparatevi anche a fare della fila per entrare.

Civico 103 diventa un’app

galleria civica,app,ipad,palazzo santa margherita,civicoDal 1995 la Galleria Civica di Modena ha sede presso il Palazzo Santa Margherita, in una delle più suggestive zone del centro storico della città, e a partire dal 1983 inizia anche ad esporre nella prestigiosa Palazzina dei Giardini, ex casino di caccia all’interno dei Giardini Ducali di Modena, a pochi passi da Palazzo Santa Margherita.
Per chi non lo sapesse, la Galleria Civica realizza nelle sue sedi mostre temporanee dedicate alla fotografia e all’arte contemporanea; promuove la creatività giovanile attraverso attività dedicate ai giovani artisti, in collaborazione con l’Ufficio Giovani d’Arte di Modena, offre con continuità servizi didattici rivolti a diverse fasce d’età e organizza altre iniziative come incontri, conferenze, eventi inerenti alla diffusione e l’approfondimento dei linguaggi contemporanei. Vi ho segnalato in questi ultimi anni
Inoltre ospita due mostre permanenti: La Raccolta del Disegno Contemporaneo  con oltre 4000 fogli appartenenti principalmente ad artisti italiani del Novecento (De Pisis, Mafai, Sironi, Afro, Morlotti, Novelli, Morandi, Fontana, fino ad arrivare Penone, Zorio, Arienti, Marisaldi, Cuoghi) e la Raccolta di Fotografia Contemporanea, di oltre 3500 fotografie dei maggiori fotografi internazionali contemporanei.galleria civica,app,ipad,palazzo santa margherita,civico
Cura anche una pubblicazione Civico 103, che nella versione cartacea è a diffusione gratuita distribuita nelle sedi espositive della Civica, nelle biblioteche, negli istituti culturali cittadini, nelle librerie, nei principali punti informativi della città e nei bookshop dei principali musei e centri d’arte contemporanea italiani.
Il magazine presenta le mostre e gli eventi ospitati dal museo modenese, con dettagli, approfondimenti e curiosità sulle opere, gli artisti e il “dietro le quinte” dell’organizzazione.
Ora per chi vuole approfondire le tematiche legate all’arte, può scaricare gratuitamente da Apple Store la nuova versione ad alta definizione (HD) dell’applicazione per iPad del magazine.
All’interno sono presenti tutti i sette numeri finora pubblicati nella versione cartacea con una nuova veste grafica e nuovi contenuti multimediali, audio, video e photogallery. Si tratta di contenuti extra, in larga parte inediti.
Oltre ai racconti di Ugo Cornia, Paolo Nori, Gabriele Frasca, Cristiano de Majo, Francesca Bonafini, Roberto Barbolini, Laura Liberale e Paolo Colagrande, sarà possibile trovare la nuova rubrica dedicata al fumetto realizzata in collaborazione con “Comicom Comunicazione”, performance realizzate da artisti internazionali in occasione di “Extended voices” (2011) e “Sound objectes” (2012), tracce audio e video di “Node”, il festival internazionale di musica elettronica e live media che da cinque anni viene prodotto e organizzato insieme alla Galleria civica di Modena, tracce e testimonianze di concerti, spettacoli ed eventi in galleria.
Io l’ho già scaricata.

Gli Hobbit arrivano a Modena

tolkien,fantasy,il signore degli anelli,lo hobbit,peter jackson,hotel raffaello«Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplende,

Sette ai Principi dei Nani nelle loro rocche di pietra,

Nove agli Uomini Mortali che la triste morte attende,

Uno per l’Oscuro Sire chiuso nella reggia tetra,

Nella Terra di Mordor, dove l’Ombra nera scende.

Un Anello per domarli, un Anello per trovarli,

Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli.

Nella Terra di Mordor, dove l’Ombra cupa scende.»

Sono una fan di Tolkien. La scrivo come prima frase per togliere ogni dubbio sull’argomento. Ho letto il “Signore degli Anelli” quando avevo 17 anni, e ricordo che il mio professore di italiano al liceo mi disse che se ce la facevo ad arrivare fino alla fine dimostravo grande pazienza e perseveranza, in quanto non è una lettura facile.
In effetti non è una lettura facile, né per ampiezza né per linguaggio utilizzato, ma J.R.R. Tolkien è qualcosa di più. Ha inventato un mondo, la Terra di mezzo, popolata di tutti gli esseri mitici e magici che potete immaginare, ed è una storia che tutti gli scrittori di fantasy devono conoscere, e con cui devono, in qualche modo, misurarsi.tolkien,fantasy,il signore degli anelli,lo hobbit,peter jackson,hotel raffaello
Un po’ come ha fatto il regista Peter Jackson, che ha realizzato un’opera epica portando sullo schermo un’opera così complessa, e a mio avviso, ci è anche riuscito benissimo. Così bene che ora nelle sale c’è il primo capitolo della seconda trilogia Lo Hobbit. Il prequel, come si dice oggi, l’antefatto come si diceva prima: come Bilbo Beggins è entrato in possesso dell’anello che suo nipote Frodo, decine di anni più tardi, distruggerà.
Un prologo così lungo per segnalare che a Modena l’Istituto Filosofico di Studi Tomistici, ha organizzato una conferenza con Tom Shippey, docente di filologia Inglese all’Università di Oxford, che non solo ha personalmente conosciuto Tolkien, ma è considerato il massimo studioso dell’opera tolkieniana. La conferenza dal titolo “Lo Hobbit: dal film al libro” si terrà venerdì 11 gennaio 2013 a partire dalle 21 presso l’Hotel Raffaello (strada per Cognento 5). Durante la serata lo studioso prenderà in esame il film confrontandolo con il libro, e non preoccupatevi se il vostro inglese zoppica: sarà disponibile un servizio di traduzione simultanea. La serata é ad ingresso libero e gratuito.tolkien,fantasy,il signore degli anelli,lo hobbit,peter jackson,hotel raffaello
Nel cercare maggiori informazioni sulla serata, ho anche scoperto che a partire dal 15 gennaio sempre all’istituto Filosofico di Studi Tomistici partirà un corso di approfondimento dal titolo “Con lo Hobbit alla scoperta di Tolkien”, questo però a pagamento. Tutti i martedì sera alle 21, presso la sede dell’istituto in via San Cataldo 97, sono in programma 7 incontri il cui scopo è di introdurre i partecipanti alla vita e alle opere di J.R.R.Tolkien. L’iscrizione è da farsi scrivendo un semplice e-mail di prenotazione a: info@istitutotomistico.it.
 Per info sui costi www.istitutotomistico.it

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E se volete cimentarvi nella stesura di un’opera collettiva in salsa fantasy, vi segnalo il concorso letterario “Parole digitali”, promosso da assessorato alle Politiche Giovanili, Rete Net Garage del Comune di Modena in collaborazione con il laboratorio di scrittura creativa XOmegaP, l’associazione Civiboxin e le biblioteche comunali.
Partendo da un incipit fornito dalla redazione, i partecipanti dovranno proporre a scadenza quindicinale un capitolo di narrazione fantasy, scritto in prima persona interpretando uno dei quattro personaggi della storia. C’è tempo fino al 27 gennaio per scrivere il primo capitolo della saga che dovrà essere ambientato nella Foresta impenetrabile e contenere alcuni elementi suggeriti dalla redazione. I tre migliori capitoli saranno premiati con buoni acquisti per l’ipermercato LeClerc conad di Modena, sponsor dell’iniziativa; saranno inoltre segnalati altri quattro capitoli premiati con un buono da spendere il 23 e 24 marzo all’interno di Buk,  Festival della piccola e media editoria di Modena.
Regolamento completo sul blog xomegap.blogspot.it.

Libriamodena e Curiosa: a Modena tante occasioni di svago

curiosa.jpgDue appuntamenti interessanti per questo fine settimana a Modena, da scegliere a seconda se volete un posto al caldo, o volete affrontare il gelo di questi giorni.
In Piazza Grande sabato 8 e domenica 9 dicembre torna l’appuntamento con Libriamodena, la rassegna dell’editoria modenese. L’evento, organizzato dalla Associazione Editori Modenesi, vedrà la partecipazione di una decina di case editrici del nostro territorio che proporranno le loro ultime pubblicazioni. Un’offerta varia ed articolata, tra cui ognuno potrà trovare libri interessanti da regalarsi o da regalare in occasione del Natale. La produzione editoriale delle case editrici modenesi spazia infatti in un ricco ventaglio di proposte: dai romanzi ai libri per ragazzi e bambini, dai volumi di gastronomia a quelli di storia locale, dalle raccolte di poesia ai libri fotografici. Ma soprattutto un patrimonio culturale composto in gran parte da opere di autori locali, personalità di notevole spessore che gli editori modenesi incoraggiano, promuovono e pubblicano, per farli conoscere ad un pubblico sempre più vasto di lettori.
Un’occasione unica, dunque, per sfogliare, scegliere ed acquistare volumi di qualità, ancora una volta riuniti tutti assieme in una grande “libreria all’aperto”. libriamodena.jpg
E per chi deciderà di essere in piazza sabato 8 Dicembre vi segnalo che  torna il tradizionale Trenino di Modenamoremio, che effettuerà il suo giro nel centro della città.
Un modo divertente per conoscere il centro storico di Modena e per fare un’opera buona. Infatti parte del ricavato sarà devoluto a favore della Fondazione Ant Italia Onlus che si occupa del sostegno delle persone malate di tumore.
Se invece non amate particolarmente il freddo, a ModenaFiere questo fine settimana trovate Curiosa – Idee Atmosfere Sapori in Fiera, la mostra mercato dedicata proprio alle idee-regalo per il periodo natalizio.
L’esposizione sarà virtualmente divisa in tre settori. Idee regalo dove potrete trovare abbigliamento, accessori, articoli per la casa e il tempo libero, ma anche mobili, complementi d’arredo e tovagliato, fino al benessere e cura della persona, senza dimenticare gli addobbi natalizi e l’occorrente per confezionare i pacchi regalo
Se poi non perdete una puntata di Paint your life, e affidereste il restyling della vostra casa a Barbara Giulienetti, Io Creo in fiera è il vostro evento. Un intero settore dedicato alla creatività e alle attività manuali, nel quale principianti ed esperti del mondo del “fatto a mano” potranno sbizzarrirsi nel realizzare manufatti unici e irripetibili, acquistare le ultime novità e scambiarsi consigli e segreti.
Sul sito iocreoinfiera.it sono presenti tutti gli appuntamenti per partecipare a dimostrazioni dal vivo, workshop e presentazioni. logo_curiosa_ioCreo.gif
Senza dimenticare la buona cucina. Enogastronomia è il vero e proprio paradiso dei golosi e dei buongustai: una vasta scelta di prodotti tipici e tradizionali da tutta Italia per assaporare cibi e bevande di ogni regione. Un percorso fatto di assaggi e degustazioni nel quale troveranno ampio spazio le aziende agricole del territorio e le aziende alimentari con produzione a chilometro zero, alla ricerca della qualità garantita dal produttore al consumatore.
All’interno di Curiosa due le inziative legate alla solidarietà verso la bassa modenese colpita dal terremoto: le aziende dei Comuni colpiti dal sisma saranno presenti all’interno dell’EmiliAmo Village con proposte per i regali di Natale e le creative di tutta Italia, i cantanti, gli attori e personaggi della tv italiana contribuiscono all’iniziativa “Teniamo Botta“ con UNA DECORAZIONE PER L’EMILIA. Decorazioni per addobbare l’albero realizzate a mano saranno disponibili durante la manifestazione, e acquistandole si sostiene l’iniziativa di ricostruzione della bassa modenese.
E ancora tante iniziative per i bambini e un’area dedicata agli amanti della musica country, con due serate di musica nonstop.
3 dei migliori dj italiani del genere country, oltre 10 gruppi di ballo che animeranno la pista e il grande momento live di sabato sera 8 dicembre con i Rodeo Fish. Per passare una giornata completamente all’insegna del country, non potete mancare il ristorante Tex Mex: un vero e proprio saloon con un’ ampia selezione di snack e dolci tipici della tradizione americana che non sfuggirà ai più golosi!
Ce n’è davvero per tutti. Programma completo all’indirizzo curiosainfiera.it

La scrittura e la grazia: Pasolini lettore di Delfini

antonio delfini,pier paolo pasolini,walter siti,beppe cottafavi,biblioteca delfini,biblioteca modenaLa biblioteca comunale di Modena, intitolata ad Antonio Delfini, rende omaggio allo scrittore modenese con una rivisitazione creativa della sua vita, del legame contrastato con la città natale, dei suoi amori e delle sue amicizie.

E proprio a quest’ultimo aspetto della sua vita è dedicato l’ultimo appuntamento in programma della manifestazione La parola a Delfini.

Giovedì 25 ottobre, alle 21, presso la sala Conferenze della Biblioteca Delfini (corso Canalgrande 103), Beppe Cottafavi e Walter Siti affronteranno il tema: La scrittura e al grazia: Pasolini lettore di Delfini, cercando di approfondire e di analizzare il rapporto fra lo scrittore modenese e l’intellettuale Pasolini, il quale si prodigò molto per far assegnare ad Antonio Delfini il premio letterario Viareggio postumo del 1963.

Al convegno-commemorazione che si svolse a Modena il 27 ottobre 1963, voluto dall’allora sindaco di Modena Rubes Triva per onorare l’autore modenese, Pasolini intervenne con queste parole:

Nella goffaggine di Delfini c’era sempre qualcosa di virgineo: egli dissacrava un intero modo di vivere, ma appunto perché la sua dissacrazione era così totale egli sentiva il bisogno di vergognarsene (…). Egli è lo scrittore aggraziato per definizione, ma mai grazia costò sacrifici così grandi. Egli ha dovuto difenderla con le unghie e contro tutti i suoi contrari, che in letteratura sono molti” e ancora “Per arrivare alla sua pagina, che è pagina di classico doveva trovarsi continuamente nello stato dell’apprendista, dello scolaro, del clandestino, del dilettante. Quanto forzato masochismo per pagare l’assolutezza dolcemente aggressiva con cui disegnava i suoi personaggi nel fondo assoluto del tempo! Quante anticamere per ottenere un sorriso, contagioso, radioso, di Stendhal, o di Mozart!”.

Antonio Delfini è considerato il più grande scrittore modenese del ‘900. Autore-personaggio dalla biografia leggendaria, amato dai poeti e dagli artisti eppure imprendibile e segreto: “tutti ne parlavano, nessuno lo conosceva”, scrive il critico Carlo Bo ancora nel 1997, così che Delfini resta “un mistero impenetrabile, non soltanto per gli altri, ma anche e soprattutto per se stesso”.
Delfini ha conosciuto in vita una storia editoriale avventurosa, consegnata a piccole riviste, autoedizioni, numeri unici e persino manifesti murali. Tra le opere più importanti si ricordano il volume di racconti Il ricordo della Basca (1933-1938), Il fanalino della Battimonda (1940), La Rosina perduta (1957), I racconti (1963). Ha scritto anche i versi di Poesie della fine del mondo (1960), e Lettere d’amore(1963).

In bilico tra esperienza vissuta e fantasticheria, la scrittura di Delfini racconta una storia personale tormentata e un rapporto ambivalente con la città natale, sempre riconoscibile nella trasfigurazione letteraria.

Credo sia importante conoscere i propri scrittori, quelli che hanno portato l’eccellenza modenese, e ne hanno fatto parlare, a conoscenza di un ampio pubblico. Conoscere la propria storia fa essere fieri delle proprie radici, e conoscere uno scrittore così recente può aiutare a capire meglio il proprio presente.

Il ratto d’Europa

RattoERT.jpgStasera, lunedì 22 ottobre, fa tappa alla Biblioteca Delfini alle 21 il Ratto d’Europa, progetto scenico e culturale di Emilia Romagna Teatro che coinvolgerà Modena e i modenesi in un dialogo sull’Europa per poi diventare spettacolo teatrale.
L’appuntamento di questa sera fa parte di un percorso che attraverso diversi appuntamenti, porterà la cittadinanza modenese a conoscere e ad approfondire il suo rapporto con l’Europa.
Una settimana, dal 20 al 27 ottobre, per conoscersi, per divertirsi, per raccontarsi storie ed opinioni, per viaggiare, a piedi o in bicicletta, attraverso libri, pagine di giornale, mostre, ricordi, suggestioni, utopie, suoni e colori, paure e speranze, lungo il labirinto della rete o per le suggestive vie di Modena. E dopo questa settimana: laboratori di scrittura, gruppi di lettura e di discussione, concerti, mostre, presentazioni di libri e conferenze, film, giochi e momenti di confronto. L’arrivo a maggio, col debutto dello spettacolo al Teatro Storchi, per celebrare insieme la festa d’Europa.
L’appuntamento di stasera si chiama BiblioEuropa una lettura a più voci in forma di viaggio letterario nelle radici dell’identità culturale europea. Dal giovane Elias Canetti, diviso tra Londra e Vienna, a James Joyce girovago nella sua Dublino; dall’Atene di Robert Byron alla Lisbona riscoperta da Antonio Tabucchi, si attraverseranno le capitali della cultura europea con gli occhi e le parole dei grandi scrittori, per concludere il viaggio in Emilia e infine a Modena, fra le righe di Tondelli.
Protagonista del reading tour letterario continentale è la Compagnia del Ratto formata da otto attori (Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Lino Guanciale, Diana Manea, Simone Tangolo e Antonio Tintis) e da una musicista (Olimpia Greco).
Gli incontri sono a ingresso libero e aperti a tutti gli interessati.
Il programma completo delle iniziative è sul sito di Ert (www.emiliaromagnateatro.com).

Leggere e scrivere: un corso di scrittura creativa con Ugo Cornia

incontri con l'autore,scrittura creativa,ugo cornia,biblioteca delfiniAlla Biblioteca Delfini oltre a Fantastorie, il laboratorio di scrittura fantasy tenuto dalla scrittrice Cecilia Randall, oggi 15 ottobre si aprono le iscrizioni al laboratorio di scrittura/lettura curato dallo scrittore modenese Ugo Cornia.
Dieci incontri che si svolgono il mercoledì sera dalle 19 alle 21, fra novembre e febbraio 2012. Ogni incontro prevede una introduzione di Ugo Cornia, la proposta di autori esemplari per lo stile della scrittura, esercitazioni pratiche dei corsisti, e la lettura collettiva dei testi dei partecipanti. I materiali relativi al corso saranno pubblicati su un blog dedicato all’iniziativa, e alla fine del corso si trasformeranno in un ebook.
Il corso prevede un contributo da parte dei partecipanti, che saranno a numero chiuso (minimo 15, massimo 30 persone). Le iscrizioni si raccolgono in Sala Panaro fino al 25 ottobre.
Leggendo le storie scritte da Ugo Cornia ti domandi come sia possibile mettere su carta, incastrandolo in parole e frasi, pensieri e considerazioni come se stessi facendo una chiacchierata con lo scrittore. Ha uno stile discorsivo che rende semplici ragionamenti complessi, e riesce a raccontare più di quello che le parole riescono a dire.incontri con l'autore,scrittura creativa,ugo cornia,biblioteca delfini
“Perché il non esserci più di quel che c’è stato è sempre doloroso, veramente doloroso ma il non esserci più di quel che non c’è stato è veramente micidiale, una cosa proprio annichilente. Come fa una cosa che non c’è stata a non esserci più. Non c’è più qualcosa, ma è un qualcosa che non essendoci neanche stato alla fine non sai neanche che cos’è, però sai benissimo che non c’è più perché almeno una volta l’hai sfiorato. Hai sfiorato qualcosa che pur non essendoci più per un po’ era sfiorabile, questi buchi neri fatti nel niente, di questo sfiorabile, che forse per un periodo avresti potuto anche abbracciarlo. (dal libro “Quasi amore”).
Ugo Cornia è nato a Modena nel 1965. Suoi racconti sono apparsi su «Il Semplice» e «L’accalappiacani». Ha pubblicato con Sellerio i romanzi Sulla felicità a oltranza (1999), Quasi amore (2001), Roma (2004), Le pratiche del disgusto (2007) e con la casa editrice Quodlibet Sulle tristezze e i ragionamenti (2008). Per Feltrinelli ha pubblicato nel 2008 Le storie di mia zia (e di altri parenti), mentre nel 2009, per la collana I Carnet di viaggio EDT, ha pubblicato Modena è piccolissima con le illustrazioni di Giuliano Della Casa.
Per informazioni www.comune.modena.it/biblioteca
Direi che è un’interessante occasione per aspiranti scrittori.