Note in bilico

musica,centro musica,concorso musicale,music factoryEd eccomi all’appuntamento del lunedì con la segnalazione di un concorso per giovani artisti emergenti.
Si chiama Note in bilico il concorso rivolto a giovani musicisti e band per la realizzazione di un brano musicale promosso dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Modena in collaborazione al Centro Musica.
Tema al centro del concorso la precarietà, in ambito lavorativo, affettivo, familiare e più in generale in ogni aspetto della vita, una realtà con cui ogni giorno non solo i giovani, ma soprattutto loro, devono fare i conti.
Il concorso prevede la selezione dei cinque migliori testi, anche già arrangiati, scelti tra quelli che perverranno entro il 16 marzo 2013 al Centro Musica (via Due Canali Sud 3, tel. 059.2034810, cmusica@comune.modena.it). Possono partecipare artisti e gruppi musicali di Modena e provincia la cui maggioranza dei componenti abbia un’età inferiore ai 30 anni. Sono ammessi tutti i generi musicali e l’iscrizione è gratuita.
I gruppi e i cantanti selezionati parteciperanno nei mesi di marzo e aprile al laboratorio “Music factory: dal testo al suono, l’arrangiamento di un brano musicale”, condotto dal musicista Alex Class, il bassista di Irene Grandi. Il laboratorio è organizzato dal Centro musica per accompagnare le giovani band nel lavoro di elaborazione della canzone. Successivamente i cinque gruppi si esibiranno al Live Contest in programma il 25 maggio alla Tenda di viale Molza e durante il concerto una commissione sceglierà i tre vincitori del concorso. Al primo classificato andranno 600 euro in buoni per acquisto di strumenti musicali, mentre il secondo premio consiste in due giornate di registrazione. Infine, il terzo classificato si aggiudicherà due abbonamenti mensili in sala standard nelle sale prove Mr. Muzik.
I momenti più significativi di tutto il percorso, dal laboratorio al concerto, saranno raccolti in un video pubblicato e diffuso tramite i canali comunicativi dell’Amministrazione e del Centro musica.
Il testo completo del bando è scaricabile dal sito musicplus.it.


Fantastiche matite

concorso di arte grafica,apocalisse,zombie,meteoriti,maya,fine del mondoLe visioni di un mondo post-apocalittico ci hanno accompagnato per gran parte del 2012, con la fine del mondo predetta dai Maya, e gli scenari vari ed eventuali a cui il mondo si sarebbe ridotto a causa di eventi catastrofici e distruttivi. Dal punto di vista cinematografico è stato un filone molto prolifico, con un inquietante, ma anche catartica, produzione di pellicole cariche di ansie da fine del mondo: dal contagio che ci riduce a zombie affamati di cervelli umani all’incubo nucleare, dalla natura fuori controllo che si impossessa nuovamente del pianeta al cannibalismo, insomma c’è n’è davvero per tutti i gusti e fobie. Questo mondo post-apocalittico popola anche gli incubi di alcuni disegnatori, e se avete almeno 14 anni, potreste partecipare al concorso grafico organizzato dalla biblioteca Crocetta di Modena, condividere le vostre visioni e tentare di vincere i premi in palio.
Fantastiche matite è un concorso di arte grafica aperto a tutti i disegnatori dai 14 ai 99 anni, e il tema è “Immaginare il futuro. Visioni e sogni post-apocalittici”.
Ogni concorrente può partecipare con una sola tavola A4 (21 x 30 cm) realizzata come illustrazione o fumetto. La tavola dovrà essere consegnata o inviata in formato cartaceo alla biblioteca Crocetta, corredata da nome, età e recapito dell’autore. Data limite per la consegna: lunedì 11 marzo 2013. 
Le opere selezionate saranno esposte presso la biblioteca dal 18 al 30 marzo e verranno votate dai visitatori della mostra.
Le due opere più votate durante il periodo della mostra, una per sezione, saranno premiate con un buono acquisto da 200 € presso l’ipermercato Leclerc Conad (centro commerciale La Rotonda). E per i più veloci che consegneranno le tavole entro il 28 febbraio 2013, vedranno le loro opere trasformate in un e-book ottimizzato per iPad scaricabile dall’Apple store e dal sito delle biblioteche del comune di Modena (www.comune.modena.it/biblioteche).

Il mestiere delle arti

image_preview.jpgNiente è più difficile che lavorare nel mondo dell’arte, soprattutto se non si ha la disponibilità di spendere una fortuna. E spesso scegliere fra i vari corsi non è semplice.
Se però il mondo dell’arte vi affascina vi segnalo che sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione del corso di formazione “Il mestiere delle arti”, finanziato dal Ministero della gioventù e dalla Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con l’associazione Giovani artisti dell’Emilia Romagna della quale fa parte anche l’ufficio Giovani d’arte del Comune di Modena.
Il corso è rivolto a giovani artisti che sono nati, vivono, lavorano o risiedono in Emilia-Romagna, che hanno fra i 21 e i 30 anni (compiuti alla data del 1 gennaio 2013), che si esprimono nelle seguenti discipline: arti
visive e performative, spettacolo (teatro, danza, cinema/video), design e moda. E’ inoltre rivolto a esperti in tecniche multimediali, scenografiche e costumistiche, e audio-luci.
L’edizione 2013 propone un modello sperimentale di formazione nell’ambito dell’arte contemporanea: ci si concentrerà sugli aspetti pratici, materiali ed economici del “mestiere”, compresi gli sbocchi di “applicabilità” della scelta artistica, in campi vicini o affini, che sono di prassi affiancati alla ricerca.
In programma sono previsti  quattro momenti formativi: incontri con protagonisti del mondo delle arti visive e performative, il bilancio di competenze, un week-end motivazionale, un laboratorio/workshop dal titolo “Tessuto Vissuto Lab, dall’arte della canapa alla canapa per l’arte”, condotto dall’artista Emilio Fantin, per confrontarsi con la dimensione della ricerca e della sperimentazione.
Il corso, che si svolgerà fra Ferrara e Bologna, inizierà nella seconda metà del mese di Marzo e si protrarrà fino a Settembre, con una cadenza indicativa di due incontri alla settimana. Il laboratorio si terrà al Museo della Civiltà Contadina – Istituzione Villa Smeraldi, via Sammarina 35 – San Marino di Bentivoglio, dove avrà luogo l’evento artistico e performativo finale, che sarà successivamente replicato a Ferrara.
L’iscrizione è gratuita, ed è da effettuarsi entro il 22 Febbraio.
Bando completo e domanda di partecipazione è on line www.gaer.ws

 

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Antwork project

312151019.jpgHanno scelto come immagine la formica: piccola, laboriosa, capace di grandi sforzi, organizzata, rossa e nera, pacifica ma con la pinza, in grado di tracciare percorsi difficili. La formica non è un animale chiassoso o ingombrante, ciò nonostante è capace di silenziose invasioni. Il progetto si chiama Ant Work ed è dedicata a tutte le piccole formiche che operano nel mondo dell’arte visuale, della musica, della poesia, della comunicazione. Un progetto che da tre anni attraversa e accomuna la città di Modena, Reggio Emilia e Parma. Obiettivo primario è quello di mettere in rete e dare spazio e visibilità alle numerose “giovani formiche” della ricerca contemporanea, offrendo loro l’opportunità di creare produzioni originali nei diversi linguaggi artistici e di stabilire relazioni fertili attivate dal confronto culturale.
A Modena le prime iniziative in programma sono due workshop ai quali ci si può iscrivere gratuitamente entro il 15 febbraio: uno di “video mapping” e uno, intitolato “Sountdracks”, sulle sonorizzazioni e il rapporto tra musica e immagini.

“Soundtracks, Musica da film” partirà dopo la metà di febbraio per proseguire fino a maggio. Promosso dal Centro Musica e dall’Ufficio Giovani d’Arte del Comune di Modena, consiste in un progetto curato dalla rock band “Giardini di Mirò” che si rivolge a tutte le realtà musicali interessate all’integrazione tra suoni e immagini.
Si rivolge sia a band che a solisti e inviterà a sperimentare spaziando senza limitazioni di genere dall’elettronica al noise, dalle contaminazioni neoclassiche alla world music fino al post-rock, per esplorare le relazioni tra suoni e immagini con particolare attenzione al cinema.
Il secondo workshop modenese, intitolato “Mapping around” si svolgerà invece tra marzo e aprile a cura dello studio di visual design “Apparati Effimeri” con sede al Centro Musica. Lo scopo del corso è analizzare la teoria del “video mapping” e la sua applicazione pratica attraverso lo studio dei metodi di produzione dei contenuti video e la loro messa in onda in occasione di due importanti eventi. Il “video mapping” è la tecnica digitale di proiezioni tridimensionali applicata all’architettura, che può essere corredata da un sound sincronizzato rendendo l’ambiente immersivo e iper-reale, creando effetti scenografici di grande impatto.
Per iscriversi bisogna inserire il proprio profilo compilando il modulo presente sul sito
antworkproject.it al link “Partecipa” per prendere parte al progetto generale, mentre un ulteriore passaggio consente di indicare preferenze specifiche su gruppi di lavoro e progetti.

Scrittore o poeta?

concorsi letterari,scrittori,scrittori a modena,biblioteca,biblioteca delfini,biblioteca di modenaScrivere: che passione. E quante pagine scritte e poi dimenticate, che non avranno mai nemmeno un lettore semplicemente perché è così difficile farsi conoscere. Non dico pubblicare vivendo di scrittura, ma anche solo pubblicare per far conoscere le storie che coviamo dentro e che trovano posto su pezzi di carta sparsi, o organizzati in stupendi quaderni, o peggio, in decine di file che al primo problema del pc spariscono insieme al backup mai fatto.
Per questo vi segnalo un paio di concorsi letterari, tirate fuori i vostri racconti e le vostre poesie.
Per partecipare al concorso letterario L.A. Muratori, organizzato dal Rotary di Modena, e patrocinato dall’Assessorato alla Cultura di Modena, avete solo pochi giorni.
Scade infatti il 14/01/2013 il premio per giovani autori under 35,  che si propone di documentare la creatività scritta e il lavoro culturale di giovani narratori esordienti o ancora poco noti, valorizzando in particolare il genere del racconto.
Il Premio è aperto a tutti i cittadini residenti nel territorio italiano che al 31 gennaio 2013 non abbiano ancora compiuto il trentacinquesimo anno d’età. É richiesto l’invio di un testo in lingua italiana, inedito di massimo ventimila battute, spazi inclusi.concorsi letterari,scrittori,scrittori a modena,biblioteca,biblioteca delfini,biblioteca di modena
Una Giuria designata dal Rotary Club Modena L.A. Muratori e presieduta dal dott.Giuseppe Pederiali valuterà i testi che ci saranno inviati individuando i dieci racconti migliori e, fra questi, un’opera vincitrice. I racconti selezionati saranno raccolti in una pubblicazione che sarà prodotta in collaborazione con la casa editrice Mobydick, mentre per il vincitore il premio consiste in un buono per l’acquisto di libri del valore di 500 euro. (visitate il sito premioletterariomuratori.it)

Per gli aspiranti poeti segnalo invece il premio di poesia A.Delfini 2013. Appena finiti i festeggiamenti per il ventennale della biblioteca, durati ben 12 mesi, e a cinquant’anni dalla morte di Antonio Delfini, il premio di poesia che porta il suo nome si rinnova nella formula e scommette sui giovani. Verranno selezionati cinque poeti under 35, con una modalità del tutto innovativa. Sabato 23 febbraio 2013, a partire dalle 18.30 nella Sala Grande della Galleria Civica (Corso Canalgrande 103), i poeti in concorso leggeranno i loro testi ad alta voce. Dopo una breve pausa (con rinfresco), la giuria proclama il vincitore.
Anche la composizione della giuria è una novità: lettori, studenti, appassionati sostituiscono i tradizionali ‘esperti’. La Biblioteca Delfini ha il compito di individuarli (circa 40 persone complessivamente, di diversa età e formazione), attingendo al patrimonio di relazioni e collaborazioni costruito nel tempo: scuole superiori, gruppi di lettura e di scrittura, semplici lettori.
Per maggiori informazioni tel. 059.2032940

Grande festa per il ventennale della Biblioteca Delfini

biblioteca delfini,concorso di fotografia,concorso letterario,concorso di arte graficaI festeggiamenti per il ventennale dell’inaugurazione della Biblioteca Delfini stanno per concludersi, e lo faranno domenica 16 dicembre con una festa che durerà tutto il pomeriggio.
Per chi mi legge post dopo post, senza perdersi una sola uscita, sa che di questa festa ne ho parlato spesso. La biblioteca ha organizzato eventi sparsi in tutti i mesi dell’anno per coinvolgere chi la frequenta abitualmente, ma anche chi aveva voglia di mettersi in gioco, e con questa festa collettiva chiude, simbolicamente, un anno di intensa attività.
Presso la Sala Chiesa sarà allestita la mostra fotografica UN CLIC PER LA DELFINI, realizzata grazie agli scatti di tutti i partecipanti al concorso di questa estate. I migliori scatti sono diventate cartoline celebrative del ventennale della biblioteca, e sarà possibile acquistarle durante la manifestazione.
Alle 17.30 in sala conferenze ci sarà la presentazione del volume dedicato ai 20 anni della biblioteca SE TI DICO DELFINI… Una biblioteca raccontata dai suoi lettori, anche questo realizzato con i racconti raccolti grazie ad un concorso letterario (a cui avrei voluto partecipare, ma come al solito mi sono lasciata sfuggire). Saranno presenti Roberto Alperoli (Assessore alla cultura), Ugo Cornia (scrittore) e Giorgio Scaramuzzino (attore e regista).
A seguire la proiezione delle fotografie UN CLIC PER LA DELFINI, durante la visione le fotografie saranno commentate con gli artisti Franco Vaccari e Luciano Bovina.
Nella Zona Holden a partire dalle 16.30 a conclusione del Laboratorio di scrittura fantasy FANTASTORIE, incontro con gli autori Cecilia Randall e Leonardo Patrignani, conduce Stefano Ascari.
La manifestazione si conclude con il concerto VOCI PER LA DELFINI, del coro Luigi Gazzotti che presenta brani della cultura musicale europea e della tradizione natalizia con qualche sorpresa…che si terrà nel chiostro della biblioteca a partire dalle 19.15.
E per concludere, panettone e vin brûlé per tutti.

Programma completo www.comune.modena.it/biblioteche

Vota il tuo documentario preferito sulla pagina del ViaEmiliaDocFestival

documentario,cinefestival,cinema indipendente,viaemilia-3 giorni alla fine del concorso. Avete tempo fino al 31 ottobre per votare il vostro documentario preferito sulla pagina del ViaEmiliaDocFest.
Arrivato alla terza edizione, quest’anno il primo Festival Italiano online del cinema documentario promosso da Pulsemedia con la collaborazione del Comune di Reggio Emilia e del Comune di Modena, oltre alla selezione dei documentari presenta anche il progetto Immagini per ricordare, immagini per ripartire, una selezione e proiezione di video e filmati per descrivere il sisma emiliano dello scorso maggio e le sue conseguenze. [ve ne avevo parlato qui].
18 i documentari in concorso che si contendono il primo posto. Al titolo più votato dagli utenti del web viene attribuito il Premio del Pubblico Web, mentre una Giuria qualificata composta da professionisti del settore, quali produttori, registi, autori, critici cinematografici e distributori, assegna il Premio della Giuria ViaEmiliaDocFest. Inoltre una giuria composta dalla redazione di www.cinemaitaliano.info conferirà il Premio cinemaitaliano.info al miglior documentario tra le trenta opere del Festival.
Dal 1 al 4 novembre al Teatro dei Segni (via San Giovanni Bosco 150) si terrà l’evento di ViaEmiliaDocFest in cui si premieranno i vincitori della kermesse e si potranno visionare le opere arrivate in finale.
I documentari sono visibili all’indirizzo viaemiliadocfest.tv, e scorrendoli si scopre che i temi che stanno a cuore ai giovani cineasti sono i temi sociali, in particolare dedicati al lavoro. Come “Padrone Bravo”, che racconta le condizioni degli indiani del Punjab nelle campagne dell’Agro Pontino, tra Latina e provincia, e “A casa non si torna”, un mosaico di esperienze tutte al femminile, di oggi e di ieri, che racconta le difficoltà del vivere quotidiano, in una società disegnata da uomini, ma che al contempo, porta alla luce la volontà di non arrendersi e di vivere la vita felicemente anche attraverso le difficoltà. O “I pesci di guardano”, storie con due punti di vista, dalla notte sul peschereccio, all’alba al mercato passando per volti, gesti, fatiche, pensieri, grida di chi vive pescando e di chi viene pescato.
La rassegna continuerà, oltre che con la proiezione delle cinque opere finaliste, con una selezione di documentari internazionali presentati in anteprima nazionale. Nell’edizione 2012 sono in programma due anteprime nazionali: Modena, Italia near… Bologna di Stefano Cattini e A serious play di Cristiano Regina e Andrea Solieri. Il primo è un tentativo di ricostruire e rappresentare il territorio della provincia modenese affrontando anche il tema del terremoto. Il secondo è la storia di un regista italiano che cerca di dare vita a una compagnia teatrale insieme a un gruppo di giovani serbi incontrati nell’ambito di un progetto internazionale.
Buona visione!

Immagini per ricordare, immagini per ripartire

image_mini.jpgViaEmiliaDocFest, il primo Festival italiano online dedicato al cinema documentario, promosso da Pulsemedia, organizzato da Kaleidoscope Factory in collaborazione con Regione Emilia Romagna, Emilia Romagna Film Commission, Solares-Fondazione delle Arti, Arci Ucca e con gli Assessorati alla Cultura del Comune di Modena e di Reggio Emilia, quest’anno dedica una sezione del festival al terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna.
L’iniziativa Immagini per ricordare, immagini per ripartire si colloca all’interno della terza edizione del festival, in programma dal 1 al 4 novembre al Teatro dei Segni in via S. Giovanni Bosco, 150 a Modena.
Videomakers, registi e tutti gli appassionati di cinema potranno inviare le loro opere per essere giudicate da una giuria di esperti che selezioneranno le produzioni più interessanti da proiettare durante lo svolgimento del ViaEmiliaDocFest 2012. L’obiettivo è quello di dedicare uno spazio di riflessione, attraverso uno sguardo più personale e diretto, ai diversi effetti sulla vita economica, politica e sociale che il terremoto ha causato nel territorio emiliano.
I partecipanti hanno tempo fino al 25 ottobre per raccontare le loro storie e inviare i propri lavori al settore cultura della sede provinciale Arci Modena in via IV Novembre 40/L.

Per informazioni più dettagliate www.arcimodena.org.

Scatti bestiali. Racconta il tuo cane!

dog-fun-girl-glasses-green-Favim.com-267001_large.jpgCon l’arrivo dell’ultimo fine settimana di Luglio si può dire che è iniziata ufficialmente l’estate vacanziera degli italiani. E con l’estate arriva puntuale la campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali. Non che durante il resto dell’anno le cose vadano meglio, ma il fenomeno dell’abbandono raggiunge il suo apice proprio con il periodo estivo, quando le persone vanno in vacanza e non prendono in considerazione la possibilità di portare con se il proprio animale domestico, e trovano troppo dispendioso lasciare custodito quest’ultimo presso una pensione per animali.

A Modena l’Assessorato all’Ambiente ha promosso un concorso fotografico dedicato proprio agli amici a quattrozampe, che se andranno in vacanza con i loro padroni, sapranno ricambiare con immagini stupende e piene di gioia.

Gli scatti dovranno raccontare la vita dei nostri amici a quattro zampe, presi nei loro momenti quotidiani, in pieno relax, mentre giocano…e magari proprio mentre sono in vacanza.Alimentazione-per-i-cuccioli-di-cane_N2.jpg

Per partecipare basta portare una foto stampata su carta fotografica, formato 13 x 18, al Canile Intercomunale in via Nonantolana 1219, tutti i giorni, dalle 9 alle 12. Oppure inviarla, in formato jpeg ad alta risoluzione, via e mail all’indirizzo caleidos@caleidos-coopsociale.it
Tutte le foto saranno esposte, con titolo e autore, nel corso dell’iniziativa “Un mondo a 4 zampe” che si terrà al parco Ferrari, domenica 16 settembre dalle 15,30 alle 18,30.

Il concorso scade il 5 settembre 2012. 

 

Collezionisti a raccolta

filosofia, festival della filosofia, collezionisti, collezionismo, collezionare, menù filosofici, coseI preparativi per il Festival della Filosofia sono già iniziati, e Modena il 14, 15 e 16 settembre tornerà la città dove la filosofia scende in piazza ed incontra i suoi fan.
Il tema di quest’anno sono le “Cose”: “Si tratta di un concetto importante della tradizione filosofica e di una questione calda dell’esperienza contemporanea – sottolineano i membri del Comitato Scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia – Cose è un termine critico, che consente di riflettere sugli oggetti che ci circondano, sulla loro dimensione quotidiana, ma anche sui modi in cui essi vengono prodotti. Il prossimo festival porterà quindi a considerare l’attività umana nelle sue diverse forme produttive: da quella lavorativa a quella artistica”.
La settimana scorsa avevo già parlato dell’iniziativa collaterale al festival “Altro da cose”, ma c’è n’è un’altra che potrebbe farvi diventare protagonisti di questo Festival 2012.
Il Consorzio del festival lancia un appello ai collezionisti che abitano nei centri storici di Modena, Carpi e Sassuolo. Un’occasione unica per i “raccoglitori seriali” di francobolli, farfalle, bottoni, trenini & co.: le collezioni più significative per qualità, estensione e originalità verranno visionate e valutate. Le migliori saranno selezionate ed esposte nei tre giorni di manifestazione. Ma solo se si sarà disposti ad ospitare e guidare il pubblico direttamente in casa. Saranno concordate precise fasce orarie e un numero ridotto di accessi per visita. Quindi se sei un collezionista, vuoi mostrare la tua collezione ai partecipanti al Festival della Filosofia e sei residente in uno dei centri storici delle tre città puoi contattare telefonicamente il Consorzio e proporre la tua raccolta al numero 059/2033382.
Maggiori informazioni sul sito dedicato all’iniziativa www.festivalfilosofia.it