09/06/2010

Mondiali al fresco

1_apertura_giugno.jpgRicordo l'estate di un anno che non ha importanza. Era caldo in quell'anno in cui l'aria condizionata non era a portata del consumo familiare e l'unica fonte di fresco era il ventilatore a stelo, quello bianco e azzurro, sistemato in un angolo della sala nella speranza che rinfrescasse l'intera stanza.
Ricordo il silenzio irreale. Non in casa, dove ogni tanto si sentiva qualche imprecazione o qualche frase di esortazione inviata all'indirizzo della televisione. Il silenzio era generale, erano silenziose le strade, era silenziosa la strada su cui si affacciava il cortile dove stavo giocando. E all'improvviso scoppi di grida. Tutti riversati in strada a suonare clacson e a festeggiare la vittoria dell'Italia ai Mondiali.
Non capivo allora e ancora non capisco la passione per il calcio. Ma quando gioca la Nazionale Italiana mi lascio trascinare. Mi trasformo e mi agito. Soffro insieme ai calciatori, e se le cose si mettono male non riesco a guardare, mi alzo, guardo cosa c'è nel frigorifero. Quando segnano un gol mi piacerebbe essere con loro per correre e abbracciarli tutti.
Per gli appassionati di calcio, e della Nazionale Italiana, un appuntamento imperdibile al Centro Commerciale Grandemilia: dall'11 giugno al 10 luglio sarà possibile seguire tutte le partite Fifa World Cup 2010 nella "Piazzetta Mondiali".
Per l'occasione verrà allestita un'area accogliente, attrezzata con 3 maxi-tv e comode sedie, nello spazio antistante Media World. L'area sarà a disposizione della clientela tutti i giorni, dalle ore 9 fino alla chiusura, per vivere in diretta le emozioni delle partite dei Mondiali South Africa 2010.
Per promemoria, lascio i primi appuntamenti della nostra Nazionale:

14 giugno (Città del Capo, 20.30): Italia-Paraguay
20 giugno (Nelspruit, 16.00): Italia-Nuova Zelanda
24 giugno (Johannesburg, 16.00): Slovacchia-Italia


...e speriamo ce ne siano degli altri.

26/05/2010

Memorie di sport

aperitivo cartolina.jpgCinque appuntamenti con personaggi e avvenimenti che hanno scritto la storia dello sport: è quanto propone la rassegna "Sportivo + aperitivo", organizzata da Eventi e promossa dal Comune di Modena, Assessorato allo Sport e alla Cultura, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena all'interno del progetto Memorie di Sport.
Alle 19.30, ora dell'aperitivo, il chiostro di Palazzo Santa Margherita (a Modena in Corso Canalgrande 103) ospiterà le presentazioni dei libri che raccontano grandi storie di sport, moderate da giornalisti di fama.
Si inizia giovedì 27 maggio con Valentina Vezzali, la prima schermitrice al mondo ad essersi aggiudicata tre medaglie d'oro olimpiche consecutive e ad aver vinto cinque titoli mondiali. Condurrà il confronto con l'atleta Vittorio Zincone, firma prestigiosa di Sette, il magazine del Corriere della Sera.
Giovedì 10 giugno tocca ad Alex Bellini, che ha affrontato in barca a remi due oceani e attraversato a piedi le distese dell'Alaska e il deserto marocchino. Lo intervisterà Paolo Reggianini del Resto del Carlino.
Giovedì 17 giugno Claudio Gregori della Gazzetta dello Sport intervista Livio Berruti, simbolo dell'atletica leggera. Il suo libro "Livio Berruti. Il romanzo di un campione e del suo tempo" rievoca le sue storiche vittorie, l'oro sui 200 metri alle Olimpiadi di Roma del 1960, in un'epoca di grande rinascita sociale.
Pierluigi Senatori di Radio Bruno terrà le ultime due interviste: venerdì 18 giugno per gli appassionati di calcio, tocca a Giovanni Galli, un grandissimo portiere che ha firmato una carriera eccezionale, e giovedì 22 luglio con Walter Veltroni che attraverso il suo libro "Quando cade l'acrobata entrano i clown" rievoca la strage dell'Heysel, momento poco sportivo ma che ha dipinto una delle peggiori pagine dello sport mondiale.
L'ingresso agli incontri è gratuito. In caso di maltempo si spostano nella Sala grande della Galleria Civica. Info: tel. 059/225249, www.eventimodena.it

24/05/2010

La partita del cuore

partita.jpgMartedì scorso parcheggiando l'auto al Parco Novi Sad ho notato subito nastri e transenne intorno allo stadio Braglia e un po' di persone in fila per comprare i biglietti della Partita del Cuore. Anche quest'anno il 25 Maggio 2010 la partita sarà ospitata dalla città di Modena, con diretta alle 21 su Raiuno con la conduzione di Milly Carlucci e Fabrizio Frizzi.
La Nazionale Cantanti schiera in campo: Marco Amelia (portiere del Genoa); Pupo; Luigi Apolloni (allenatore del Modena); Neri Marcore'; il modenese Paolo Belli; Claudio Baglioni; Gigi D'Alessio; Eros Ramazzotti; Luca Barbarossa; Francesco Facchinetti; Enrico Ruggeri; Giuseppe Sculli (attaccante del Genoa); Daniele Battaglia; Raoul Bova; Paolo Meneguzzi; Matteo Beccucci; l'ex calciatore e opinionista calcistico Stefano Eranio; Povia; Marco Masini; Paolo Vallesi e Luca Toni.
La squadra messa in campo da Telethon vede i due ferraristi Fernando Alonso, Felipe Massa e Giancarlo Fisichella, in compagnia del loro direttore della gestione sportiva Stefano Domenicali, e poi Claudio Amendola, Ivan Capelli, Antonio Cassano, Alessandro Costacurta, Massimo Mauro, Pavel Nedved, Giorgio Pasotti, Daniele Pecci, Ringo e Massimiliano Rosolino.I fondi raccolti in questa partita saranno destinati a Telethon e serviranno a sostenere progetti di ricerca sulla distrofia muscolare, una grave malattia neuromuscolare per la quale, al momento, non esistono cure. Una parte del ricavato sarà anche devoluto a favore della Fondazione Parco della Mistica Onlus, nata per realizzare il Campus produttivo della Legalità e Solidarietà, in collaborazione con Raoul Bova, Claudio Baglioni, Eros Ramazzotti, Gigi D'Alessio e Gianni Morandi, un vero e proprio centro di promozione culturale e al tempo stesso uno strumento di riqualificazione, recupero e valorizzazione ambientale dell'area "Tenuta della Mistica", 33 ettari a ridosso del Grande Raccordo Anulare di Roma in un'area di alto profilo paesaggistico ed agricolo (Mistica deriva da misticanza, insalata tipica della campagna romana).
Non sono mai stata attenta alle cronache del calcio e faccio parte di quella stragrande maggioranza che guarda solo la nazionale ai mondiali. Il calcio non mi entusiasma, ma sapere che si gioca davvero a fin di bene mi fa sopportare meglio i 90 minuti della diretta.