04/10/2010

La pista della discordia

pattini ice.jpgL'anno scorso la polemica sulle luminarie natalizie, quest'anno il Natale, ancora lontano, crea nuovamente scompiglio e alimenta le polemiche in città.
La discordia quest'anno nasce dall'idea dell'assessore Daniele Sitta di allestire una pista di pattinaggio per il ghiaccio in Piazza Grande o in Piazza XX Settembre. Un tappeto di ghiaccio circondato da casette di legno con prodotti tipici, luminarie, alberi e renne.
Una idea per aumentare il numero di turisti e introiti commerciali in centro città nel periodo natalizio. Peccato che l'idea abbia scatenato le reazioni dell'opposizione: "Non vorremmo che ora il dibattito cittadino si concentrasse tutto sul se e dove fare la pista di pattinaggio. Non ce n'è davvero bisogno. Sarebbe una vera fortuna per la Giunta Pighi riuscire a distogliere l'attenzione dalla reale necessità di strutturare un piano organico per promuovere il centro storico con questa banale trovata" annuncia Leone, il consigliere regionale e comunale del PDL.
"L'idea può costituire una buona opportunità, dipende naturalmente da come viene declinata, se cioè decidiamo di confinarla all'interno del programma di Modenamoremio oppure di inserirla in un percorso sovracomunale in una logica di attrazione turistica di Modena" commenta Daniele Cavazza responsabile Turismo di Confesercenti.
Si lancia anche il sondaggio pista-si/pista-no sul Il Resto del Carlino on-line. E nei commenti all'articolo compaiono anche proposte alternative, come quella di allestire la pista per il pattinaggio sul ghiaccio in zona Parco Ferrari in modo da avere più opportunità di parcheggio.
Non riesco a comprendere tutta questa animosità, considerato che una pista sul ghiaccio è sempre stata allestita davanti l'Accademia nel periodo natalizio, zona centrale, leggermente spostata dal circuito dei negozi, ma comunque posizionata in centro storico.
La soluzione anche esteticamente migliore, a mio avviso, è quella della Piazza XX Settembre, che da quando non ospita più il mercato coperto è stata come una scoperta meravigliosa. E l'idea di allestire dei mercatini natalizi non ci farò assomigliare a Bressanone o Innsbruck, ma sicuramente renderà il nostro shopping natalizio più coinvolgente.

11/08/2010

Via Emilia Centro

posta(3).jpgChe l'ufficio postale di Via Emilia Centro si sposterà più all'interno, nei locali che per anni sono stati occupati dal cinema Splendor, è cosa nota da un po' di tempo. La sua destinazione finale è però una sorpresa anche per me. Pare che la palazzina di tre piani e mezzo, quella di fronte ai portici del collegio, sarà trasformata in un centro commerciale "non alimentare".
Una parte è già stata acquistata da una nota catena di abbigliamento (che a Modena e provincia manca completamente), mentre gli altri locali verranno ceduti a vari negozianti. Sembra che per consentire allo stabile di trasformarsi in un centro commerciale di tre piani il comune ha dovuto variare il regolamento urbanistico, che in centro vietava la costruzione di fabbricati adibiti a commercio alti più di un piano. In realtà sono già presenti in centro un paio di negozi con un secondo piano. Niente di paragonabile ad un vero e proprio centro commerciale, ma qualcosina di più grande di un "semplice" negozio a piano terra a Modena esiste di già.
Come tutte le novità potrebbe questa scelta potrebbe essere guardata con sospetto dagli altri negozianti del centro, preoccupati dall'arrivo di una nuova concorrenza. Invece io credo che potrebbe essere il campanello della sveglia di un centro sonnacchioso e con pochi stimoli. Nulla di quello che si trova in centro è esclusivo, o attraente oltre ogni limite, da far venire voglia di tornare. Quello che dovrebbe fare più paura è la concorrenza dei negozi che lontani dal centro, mirando ad un target ben definito, riescono a fidelizzare la clientela, anche solo con commesse più gentili e sorridenti. L'ultima mercoledì: sono uscita con una mia amica, non eravamo in vena di shopping ma siamo entrate in un negozio di scarpe con saldi da urlo. Il tempo di varcare la soglia e di guardarci intorno, facendoci strada fra le molte clienti, che una delle commesse (o la proprietaria, non fa differenza) ci ha apostrofato in maniera poco cortese che c'era molto da aspettare perché era pieno. Non avevamo detto nulla, non avevamo chiesto nulla, avevamo solo espresso il nostro giudizio positivo su di un paio di sandali. E purtroppo non è la prima volta che inciampo in questo genere di persone.
Comunque per una shopaolic come me, che a fine mese guarda con ansia le transazioni bancomat sperando che il plafond non sia esaurito, la notizia di nuovi negozi in centro è una nota positiva. Spero così di potermi rivolgere più spesso alla mia città per soddisfare la mia mania di acquisti, e che aiuti Modena a diventare punto di riferimento anche per chi abita nelle città vicine.

09/04/2010

Fine settimana fra polemiche e

divieti.jpgNon sono giorni sereni per i modenesi che vogliono prepararsi a vivere la città in questo fine settimana di aprile. Il sindaco ha "rispolverato" l'ordinanza per cui non è possibile entrare in bar e ristoranti se si ha un cane al guinzaglio. Ed è subito polemica, gruppo su Facebook e ci si prepara alla manifestazione.
C'è chi invece la protesta l'ha già messa in scena contro l'ordinanza che vieta per negozi e alimentari di vendere alcolici, nonchè di consumarne e trasportare con sè fuori dagli spazi di pertinenza dei locali autorizzati. Da modenese adottata ho sempre notato una sorta di "coprifuoco" che scatta intorno alle 20 nelle strade nella città, e credo che queste limitazioni non faranno altro che peggiorare il vuoto desolante delle strade, rendendole ancora più pericolose.
Almeno torna Expo elettronica sabato 10 e domenica 11 aprile a Modena Fiere, la mostra mercato dedicata agli appassionati di elettronica ed informatica.
La fiera si è già svolta nel mese di gennaio, e avevo già avuto modo di segnalarla. E nonostante abbia già fatto acquisti, anche questa volta non me la perdo. Adoro passeggiare fra le bancarelle a caccia di "stranezze" tecnologiche.
In questa occasione Expo Elettronica ospita anche l'annuale Symposium della sezione modenese dell'Associzione Radioamatori Italiani. Sorta nel 1946, questa sezione è intitolata al radioamatore modenese Egeo Wolmer Malpighi e conta circa 180 soci. Il tema trattato nelle due giornate del Symposium riguarda il "Software Defined Radio", in sigla SDR, una tecnologia in via di sviluppo che permette di costruire ricevitori radio non più hardware ma completamente a livello software e multistandard (UMTS, GSM, Wimax, Satellitare...). (L'ingresso alla fiera e al Symposium è gratuito per tutti i radioamatori in possesso di regolare licenza.)Expo_web.jpg
Starò solo attenta di non ripetere l'errore di gennaio: abbiamo passeggiato fra le bancarelle osservando e appuntando le cose da comprare al miglior prezzo con calma, dando per scontato di avere del tempo (siamo arrivati intorno alle 16). Peccato invece che la fiera chiuda alle 18. Quindi questa volta si arriva presto e occhio all'orologio.
Soprattutto: cani a casa e niente spritz seduti all'aperto, magari in Piazza Grande.