Buon anno!

terremoto,buon anno,fine anno,capodannoIl quarto fine anno insieme. Sembra che non cambi mai niente, e invece in questo 2012 tante cose sono cambiate.
Anche se la storia dei bilanci e dei buoni propositi non è una storia che mi piace raccontare, in questo post di fine anno voglio scrivere una cosa per entrambi.
L’evento che ha segnato questo 2012 è stato sicuramente il terremoto che ha devastato la bassa modenese. Mentre a Modena oltre allo spavento, ben poche cose sono state toccate, a soli trenta chilometri da noi le macerie e la polvere e la paura di morire l’hanno fatta da padrona per mesi.
Il terremoto ha cambiato la nostra percezione di sicurezza. Noi, con le nostre vite scandite da impegni e lavoro e amici e svaghi e divertimenti, abbiamo dovuto fare i conti con la precarietà della terra ballerina sotto i piedi. Dal quel momento ogni rumore di assestamento dentro casa ha fatto battere il cuore e maledire di essere in ciabatte.Schermata 2012-12-30 alle 20.02.36.png
All’inizio scrivere qualche post per raccontare quello che era successo, quello che stava succedendo, quello che era cambiato e quello che cercavamo disperatamente di far tornare com’era, è stata una esigenza da sfogare, senza puntare a riflettori e luci della ribalta.
Ho raccontato per alleggerire il cuore e la mente. In quei mesi in cui la terra ha tremato il terremoto era l’argomento di discussione principale. Ovunque andassimo si ascoltavano storie, si abbracciavano dolori, si contavano le disgrazie. Così insieme a due amici, Massimo [uno di quegli amici che conosco da sempre e che so che lo rimarrà per sempre] e Isabella [un’amica che ho conosciuto grazie a questo blog e alle sue splendide foto] abbiamo esteso l’invito ad altri. Sono arrivate tante storie. Insieme abbiamo creato TerreMOti racconto, un sito per farle diventare una testimonianza, un ricordo.
Pochi i nomi conosciuti, l’e-book raccoglie le storie delle persone “normali”. Insieme alle storie raccontate a parole, sono arrivate anche tante storie raccontate in immagini. Con l’arrivo del Natale lo abbiamo trasformato in un e-book scaricabile gratuitamente, per fare un regalo a tutti quelli che avevano contribuito a realizzarlo. E adesso che questo anno è ormai alla fine, dopo essere scampati ad un evento così terrificante, ed essere sopravvissuti ad una fantomatica fine del mondo, ne approfitto per ringraziare tutti quelli che hanno trasformato un evento così disastroso in una esperienza indimenticabile.
E dopo il bilancio 2012, il buon proposito per il 2013: questo blog vi farà ancora compagnia, e io sarò ancora qui a raccontarvi di quello che succede a Modena, la nostra città. Grazie soprattutto a voi che mi leggete.
Buon anno!

Modena sorprende con il Piccolo borgo incantato e i Presepi dal Mondo

natale,natale 2012,natale a modena,villaggio di natale,sant'eufemiaLa pausa natalizia non mi fa certo dimenticare dei miei lettori. E anche se tutto intorno si ferma un po’, io sono sempre qui a raccontarvi cosa succede in città.
Molti di voi che mi leggete molto probabilmente sono anche già tornati al lavoro, però visto che siamo ancora in pieno spirito natalizio, vi consiglio una passeggiata al Piccolo Borgo Incantato a Sant’Eufemia. L’ex caserma dei Carabinieri di via Sant’Eufemia è ora accessibile e ospita, nel cortile interno, il “Piccolo borgo incantato” tra percorsi luminosi, giochi di luce e sculture di vetro e cristallo degli artisti Carlo Baldessari e Raffele Morini.
Lo spazio del “Piccolo borgo incantato”, creato a cura di Free’n Joy e Tecnica Vivai, è aperto fino al 7 gennaio nei giorni feriali dalle 16 alle 19, mentre sabato e domenica apre anche al mattino dalle 10 alle 13 e nel pomeriggio dalle 16 alle 19.
Se invece siete più tradizionalisti, fino all’8 gennaio, nella chiesa di San Giovanni Battista in piazza Matteotti, potete visitare la mostra Presepi da tutto il mondo, promossa da ModenAmoremio e dall’assessorato comunale al Centro storico in collaborazione con l’associazione culturale Terrae Novae. Sono esposte 50 rappresentazioni della Sacra Famiglia provenienti da diverse città e Paesi di tutti i continenti (Europa, America, Africa, Asia e Oceania) costruiti e assemblati dalle mani natale,natale 2012,natale a modena,villaggio di natale,sant'eufemiasapienti di artigiani e falegnami. Tra i pezzi esposti, anche un presepe ospitato in un barattolo di Nutella che pone l’accento critico sul consumismo e richiama alla spiritualità, e una pregiata Natività creata dai maestri napoletani, custodi di una tradizione del Presepio portata avanti da secoli. Particolarmente apprezzata anche una Natività in stile moderno realizzata in ceramica retroilluminata e un grande Presepe di provenienza senese posto davanti all’altare, con statuette di terracotta trattate in modo da risultare metallizzate.
La mostra è aperta nei giorni feriali dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.00. Nei giorni festivi, l’apertura è dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Lunedì chiuso (eccetto festivi).

Buon Natale e … buon appetito!

cenone di natale,cenone tipico modenese,natale 2012,bensone,saba,savor,pane di nataleEd eccoci alla vigilia di Natale, il Natale 2012 che per me rimarrà per sempre quel Natale in cui siamo sopravvissuti alla fine del mondo.
Se siete alle prese con la preparazione del cenone della vigilia, direi che siete in buona compagnia, e sono anche sicura che con il proliferare dei programmi televisivi che insegnano a cucinare, qualcuno starà anche sperimentando qualche nuova ricetta.
Ma la tenutaria di questo blog è un’appassionata di ricette e cucina tradizionali, e da un paio di anni a questa parte, grazie a qualche chiacchierata con qualche modenese doc, ho imparato quali sono le portate classiche del menù del cenone della vigilia e quello di Natale che si consumano a Modena.
La sera della Vigilia, non possono mancare gli spaghetti al tonno, e nella variante più antica tonno e acciughe, seguiti da croccanti frittelle di baccalà, dall’anguilla in umido e i “pis putanèin frett“, i pesci puttanini fritti [come li chiamano qui a Modena]. Alla fine della cena di magro [per modo di dire], si mette in tavola il parmigiano-reggiano e poi la frutta secca, e dopo il caffè e un liquore, questa è l’occasione per assaggiare il nocino o il laurino fatti in casa, si chiacchera aspettando l’ora per andare alla messa di mezzanotte attorno a una tavola che la tradizione non vorrebbe fosse sparecchiata sino al giorno dopo. Più o meno fino all’ora di pranzo.

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Per il pranzo di Natale è tradizione preparare i tortellini cotti nel brodo di cappone, rigorosamente a mano e rigorosamente in formato piccolo: una volta ho sentito la giusta unità di misura che sarebbe 5 in un cucchiaio. Ai tortellini in brodo, nell’ordine tradizionale, seguivano il pollo lesso con salsa verde e il pollo arrosto con le patate, poi l’arrosto di vitello e i radicchi conditi con poche gocce di un aceto balsamico. Poi il pranzo finiva in gloria, con i formaggi (accanto al parmigiano-reggiano arrivava anche il gorgonzola), la zuppa inglese bicolore e il tradizionale bensone. E sembra che il bensone sia buono inzuppato anche nel lambrusco.
Oltre al bensone, nel post pubblicato due anni fa, ero andata in missione per cercare la ricetta del pan ed Nadel, il Pane di Natale, un dolce d’antichissima tradizione che si prepara esclusivamente in prossimità delle feste, per consumarlo il 25 dicembre.
La ricetta consiste in un ricco impasto di farina, uova, zucchero, burro, noci, pinoli, pezzi di cedro e ciliegie canditi, mandorle, uvetta passa, cioccolato e cacao in polvere, arachidi e scorza di limone. La preparazione degli ingredienti è consigliabile programmarla con anticipo tagliando a pezzetti la frutta candita e quella secca,cenone di natale,cenone tipico modenese,natale 2012,bensone,saba,savor,pane di natale sbriciolando il cioccolato, sbucciando le noci e facendo rinvenire in poca acqua tiepida l’uva sultanina. Per l’impasto serve anche della marmellata, che si sceglie a seconda dei gusti, ma anche della disponibilità: è molto indicata, ad esempio, quella di duroni di Vignola, oltre naturalmente al savòr. Il Savor è una marmellata, o meglio, una mostarda, ottenuta aggiungendo alla Saba frutta di stagione come pere, mele cotogne, fichi, ma anche frutti estivi essiccati al sole. La Saba è mosto cotto, di uve bianche o rosse, cotto fino a quando la quantità del mosto si sarà ridotta fino ad un terzo della sua quantità iniziale.
Il pane di Natale si conserva bene per un mese, anche di più, senza metterlo in frigo. L’importante è tenerlo in un ambiente fresco. E per mantenerlo morbido a lungo, si usa ancora spennellarlo quasi tutti i giorni con la “saba”, a mano a mano che si avvicina il giorno di Natale.
Non mi resta che augurarvi buon Natale e … buon appetito!

Il fine settimana prima del Natale (…e dopo la fine del mondo)

D-christkindlmarkt_meran-EMS03.jpgDiciamoci la verità: quanti di quelli che stanno leggendo questo post, approfittando del fatto che la vigilia di Natale cade di lunedì, ha rimandato gli ultimi preparativi e l’acquisto degli ultimi regali a questo fine settimana…ben sapendo che si trasformerà in un incubo?
Ma mentre passeggiate per le vie del centro guardando le vetrine in cerca dell’abito giusto da indossare al pranzo natalizio, o del regalo bello ma utile, e magari anche economico per l’amica del cuore, in città ci sono diversi appuntamenti, uno più interessante dell’altro, per distrarsi e rilassarsi.
Oltre a trovare il Mercatino di Artigianato artistico in Piazza Mazzini, che è stato allestito già all’inizio di Dicembre (come avevo scritto in questo post), sotto i portici del Palazzo Comunale e in Piazzetta delle Ova trovate i “Sogni di Natale”, il mercatino di oggettistica natalizia.
Alla casina di Babbo Natale, allestita in Piazza Grande, potete comprare al prezzo di un solo euro il biglietto per il trenino di Natale, scegliendo fra il percorso Rosso e il percorso Novi Park. E per i più grandicelli in Piazza XX Settembre è possibile volteggiare sulla pista di ghiaccio, con una novità. Quest’anno per chi volesse  imparare o perfezionare le tecniche di pattinaggio verrà messo a disposizione anche un istruttore in collaborazione con ROLLERMO nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15.30 alle 19.30.
Ma questo è un fine settimana speciale, è il fine settimana prima del Natale, e le iniziative in città si moltiplicano…difficile stare dietro a tutto.

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Sabato 22 dicembre la Biblioteca Delfini ha organizzato SMART XMAS! per festeggiare il primo Natale di i-Modena, la rete wi-fi gratuita della città, e vi aspetta alle 17 in sala conferenze (sempre in Corso Canalgrande) per un incontro con il poeta Bruno Tognolini, e a partire dalle 18 al Palazzo Ducale e Largo San Giorgio VJ Set, spettacolo di video mapping, musica e luci sulla facciata del Palazzo Ducale a cura di Radio Bruno.
Per chi non é Natale senza i cori Gospel, a Modena questo fine settimana sono in programma ben due appuntamenti
Al Forum Monzani, venerdì 21 dicembre, Concerto Gospel di Natale con Walt Whitman e The Soul Children of Chicago. ASOGospelWomen.jpg
Sabato 22 dicembre presso la Parrocchia di S.Giovanni Evangelista (via Diena 120) vari gruppi animeranno l’evento Africa Choirs Night. Si inizia alle 21 con i saluti dell’Assessore alle Politiche Sociali, Sanitarie e Abitative del Comune di Modena, Francesca Maletti e del parroco Don Dino Zanasi. A condurre la serata Irene Owusu Boateng e Claudia Appiah. Sul palco si alterneranno i Light House Chapel, coro misto composto da 25 elementi vocali, ospite fisso del Modena Gospel Festival estivo, gli Explorers of SDA Church, coro a cappella composto da 8 voci maschili, che nel 2010 hanno aperto il tradizionale concerto di Capodanno in Piazza Grande, i Modena Gospel Chorus, vivace coro modenese composto da 30 voci italiane e straniere, nato 3 anni fa sotto la direzione di Johonny Borelli. E ancora i Kingdom Christian Chapel International, Coro misto composto da 15 persone dal 2004 diretto da Irene Owusu e Kwame Boadi e i Pilgrim international Ministry, gruppo di 8 voci femminili che esplorano il gospel moderno contaminato dalla musica pop e soul. Per finire gli Assemblies of God Church, gruppo misto composto da 16 voci ghanesi e nigeriane.

E per concludere domenica 23 dicembre l’associazione Salotto Culturale Aggazzotti propone un concerto dal titolo: Cinema, musica da vedere.
A partire dalle 17.30 Sabrina Gasparini (voce), Claudio Ughetti (fisarmonica) e Gen Llukaci (violino) suoneranno le più belle colonne sonore italiane e estere. Per tutti panettone e brindisi augurale.

La portata dello Chef

laportatadellochef.jpgLa strada è il luogo in cui si incontra il cuore gastronomico di un paese, e non c’è niente di meglio che scegliere cosa mangiare seguendo il profumo del cibo e scegliendo guardando anche come viene preparato.
E’ un’usanza antica quella di comprare il cibo per strada, già dall’antica Roma le classi popolari della città, che vivevano per gran parte del loro tempo in strada, compravano il cibo per i loro pasti nelle botteghe o dai venditori ambulanti. La globalizzazione ha cambiato le nostre abitudini alimentari, anche se nel dilagare di tanti programmi di cucina vedo il ritorno ad una tradizione ad una alimentazione senza cibo “stampato” e “standardizzato”.
Sabato 22 dicembre, dalle 10.30 alle 18.30, nel centro storico di Modena con La portata dello chef si snoderà il percorso del gusto, con tre postazioni dove poter consumare i prodotti tipici del nostro territorio. Sotto il portico di Via Emilia Centro (fra Piazza Torre e Piazzetta delle Ova), sotto il portico del Collegio all’angolo di Via San Carlo e sotto il portico di Via Farini nell’angolo Via Emilia Centro saranno presenti tre Stazioni del Gusto, ognuna delle tre postazioni proporrà la preparazione e la degustazione di tre specialità  modenesi: Tortellino, Zampone, Tortelli fritti.
A fronte dell’acquisto di un Ticket, si potrà degustare in strada, o acquistare (takeaway) una o tutte e tre le specialità proposte.
Un’ottima iniziativa per non perdere il senso del cibo di strada legato alla tradizione del territorio e in grado di raccontare la cultura di una comunità.

Per Grazia

galleria civica,mostra d'arte,riciclare,eco-fashionPotrebbe essere una bella idea regalo una delle borse realizzate grazie ad un progetto culturale risultato fra i vincitori del concorso di idee “Io Amo i Beni Culturali”, indetto dall’Istituto per i Beni Culturali e dall’assessorato alla Scuola della Regione Emilia-Romagna che ha coinvolto, oltre alla Galleria civica di Modena e all’Istituto Superiore Cattaneo Deleddda di Modena, l’Istituto Superiore d’Arte “Venturi”, Irecoop, “Bensone Boutique Creativa”, Sonia Fabbrocino con “Under 18”, “Altraroba.it” di Luigi Ottani.
Forse ispirati ai due designer di Zurigo che del riciclo hanno fatto un marchio ricercato e famosissimo, trasformando teloni di camion, cinture di sicurezza e copertoni di bicicletta in borse belle, pratiche, impermeabili ed assolutamente eco-fashion, è nato “Per Grazia” il brand che invece utilizza striscioni, teloni pubblicitari e vele in borse e accessori di una linea moda destinata alla vendita.galleria civica,mostra d'arte,riciclare,eco-fashion
Per chi non fosse riuscito ad assicurarsi un pezzo l’anno scorso, tornano in vendita quest’anno “Ada” e “Giuditta”, assieme a “Flavia”, “Gottardo”, “Ivo” e “Vittore”, che potranno essere acquistate al bookshop di Palazzo Santa Margherita (corso Canalgrande 103). Tutti pezzi unici, tutti a prezzi accessibili: tra i 15 e i 65 euro.
I modelli ora in vendita si riferiscono alle mostre e alle iniziative dal titolo “Quando la pubblicità si chiamava réclame”, “Il sublime è ora”, “Pagine da un Bestiario fantastico. Disegno italiano nel XX e XXI secolo”, “I 50 anni della Galleria civica di Modena”, “Extended voices” e “Josef Albers”.
Quando riciclare diventa un’arte.

Fine settimana fra mercatini e concerti di Natale.

CalendarioNatale.jpgPronti a sfidare le temperature glaciali che negli ultimi giorni hanno regalato alla nostra città l’aspetto di una città del Nord Europa?

Questo fine settimana è assolutamente vietato restarsene chiusi in casa. E anche se c’è la neve, moonboot ai piedi e passeggiata in centro, che di cose da fare e da vedere c’è n’è davvero tante.

Dell’appuntamento di domenica 16 dicembre con i festeggiamenti del ventennale della biblioteca Delfini ne avevo già parlato qualche giorno fa, in questo post.

Dalle 14.30 all’interno della manifestazione Vent’anni sotto l’albero oltre agli appuntamenti già segnalati, sarà allestita una bancarella per comprare libri a prezzi d’occasione, e dalle 15.30 per i collezionisti saranno disponibili cartoline e annullo filatelico realizzate per il ventennale della biblioteca.

Animazione, mercatini e tanta musica sono gli ingredienti del fine settimana in centro storico all’insegna di Aspettando il Natale, il calendario di iniziative promosso dalla Circoscrizione 1, in collaborazione con diverse associazioni locali. Nel programma del week end anche tre giorni di animazione in piazzale Redecocca, dove venerdì 14 dicembre, sabato 15 e domenica 16 dalle 10 alle 20 arriva “Insieme… è Natale”, a cura di Centro per Centro Modena, con musica live, mercatini, degustazioni, mostre e una raccolta fondi per il Campo Ardy di Rovereto. Venerdì alle 16 arriveranno anche “Le Nataline” Monica Melli, Sara Nasi e Linda Ronzoni. Sabato la stessa associazione propone alle 15 anche il “Piano bar natalizio”, mentre domenica pomeriggio, nel bel mezzo della festa, arriverà Babbo Natale per distribuire piccoli doni e, a seguire si esibirà la Stormwind Rock Band in concerto. palline-terremoto.jpg

Risuonano di note di Natale anche le chiese e i teatri del centro storico. Sabato 15 dicembre alle 16, nella Chiesa di San Francesco (via San Francesco) il Coro Folk San Lazzaro propone il secondo concerto della rassegna corale “Note di Natale in centro storico” che vedrà esibirsi oltre al coro di San Lazzaro, la Corale San Giovanni Battista di Cavaion Veronese. Alle 21 al teatro Tete (viale Caduti in guerra 192) si svolgerà il concerto del gruppo strumentale e corale Ologramma. L’iniziativa è gratuita e a ingresso libero.

Domenica 16 dicembre, alle 16, due le chiese del centro che risuoneranno di musiche natalizie. Alle 16, la chiesa di San Vincenzo (corso Canalgrande) ospiterà “Mandolini sotto l’albero”, concerto di musiche natalizie della tradizione popolare e classica, con particolare riferimento ad autori del periodo d’oro del mandolinismo a Modena e nell’alta Italia (1880-1940).

Inoltre, sempre domenica alle 17 nella chiesa di San Barnaba (via Carteria) l’Ensemble mandolinistico estense, in collaborazione con la Parrocchia di Sant’Agostino e San Barnaba, propone “Suoni di Natale”, concerto di musiche natalizie originali per orchestra a plettro.

 

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Volevo anche segnalarvi l’iniziativa del Comune di Modena per pubblicizzare la rete wi-fi della città. Questa estate ve ne avevo già anticipato la realizzazione. Il titolo dell’iniziativa E tu dove l’hai fatto? invita tutti a raccontare la propria esperienza, attraverso un tweet, una foto su Instagram, usando l’hashtag #imodena, oppure scrivendo un post sul proprio blog o sulla propria pagina Facebook o realizzando un video, pubblicarlo su FB o Youtube e segnalandolo alla mail monetvideo@comune.modena.it.

E per chi non l’ha ancora fatto, sabato 15 dicembre, dalle 17.30 alle 22.30 per le vie del centro sarà l’occasione per conoscere i-Modena. In via Abinelli nei pressi dell’ingresso del mercato e del bar Schiavoni, si potrà essere assistiti da due hostess nel processo di login attraverso smartphone, tablet o altro dispositivo mobile, a chi effettuerà il login verrà consegnato un gadget per smartphone offerto dall’azienda modenese PURO S.p.A.


nel video ci sono anche io!

New G@me

videogioco.jpgAbbandono per un attimo i post a sfondo natalizio, anche perché spero di riuscire a scattare qualche foto del centro storico di Modena illuminato e decorato prima di raccontarvi tutto quello che si può fare in città in attesa del Natale.

Sempre attenti alle tendenze, e con un occhio di riguardo alle nuove generazioni, la rete comunale Net Garage, in collaborazione con il Servizio Biblioteche e l’associazione Civibox, organizza il corso “New G@me – Partendo da zero”.

Un corso destinato ai ragazzi dai 14 anni in su per pensare, progettare e realizzare video giochi per Pc e portable device (tablet, smartphone). Avrà una durata complessiva di 25 ore, l‘iscrizione prevede il versamento di una quota di partecipazione pari a euro 100 e deve essere effettuata presso la segreteria della Rete Net Garage in via degli Adelardi 4 (nelle mattine di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 12.30).NetGarage.jpg

Ma sbrigatevi: il primo incontro è previsto per venerdì 14 dicembre 2012 alle ore 18 presso il Net Open Source di via Barchetta al numero 77.

Docenti del corso saranno Gabriele Ferri (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia), Patrizia Curti (storica), Riccardo Cavalieri (web designer e programmatore) e Marco Giorgini (game designer e programmatore).



 

Giochi, suoni e parole dal Nord Europa

capo nord.jpgLa suggestione del Natale e del paesaggio innevato diventa l’occasione per conoscere i paesi europei del Nord. Il nord Europa in Dicembre per me è sempre stato il posto magico per eccellenza. La neve, le aurore boreali, la leggenda di Babbo Natale…se per voi il nord Europa è solo Ikea consiglio le iniziative di Magica Europa, giochi, suoni e parole dal Nord Europa.
Rivolto ai bambini e i ragazzi di ogni età, per tutto il mese di dicembre al centro per l’infanzia Mo.Mo sono in programma iniziative per conoscere meglio questa parte d’Europa.
Uno degli appuntamenti è English&Music, incontri per bambini dagli 8 ai 12 anni, che si svolgeranno il 15 e 22 dicembre, dalle 16 alle 18. In compagnia di Richard Wayne Drakes, insegnante madrelingua di Inglese e Paolo Bedini, musicista e musicoterapeuta, i bambini ascolteranno filastrocche.
Il 16 e il 22 dicembre, dalle 17 alle 18, le Letture sotto l’albero a cura di Sabrina Torricelli, Davide Vernia, Paola Marchi e Denis Bastoni, sono davvero per tutti. E racconteranno favole tradizionali Scandinave.magica europa.jpg
Non mancheranno incontri per conoscere la cucina tipica del nord Europa: dai biscotti allo zenzero, in svedese “Pepparkakor”, alle “tentazioni del signor Jansson”, sformato di patate e acciughe tipico del Natale scandinavo. Sono i Sapori del profondo Nord che si potranno sperimentare al laboratorio di cucina per bambini dai 6 ai 12 anni, il 16 e il 22 dicembre dalla 15 alle 19.
Questi incontri anticipano il progetto “2013 anno europeo dei cittadini”, che punta a rafforzare la comprensione reciproca tra i diversi popoli d’Europa.
Tutti gli incontri si svolgono a Modena, presso il Centro infanzia Mo.mo, P.zza Matteotti 17.

Libriamodena e Curiosa: a Modena tante occasioni di svago

curiosa.jpgDue appuntamenti interessanti per questo fine settimana a Modena, da scegliere a seconda se volete un posto al caldo, o volete affrontare il gelo di questi giorni.
In Piazza Grande sabato 8 e domenica 9 dicembre torna l’appuntamento con Libriamodena, la rassegna dell’editoria modenese. L’evento, organizzato dalla Associazione Editori Modenesi, vedrà la partecipazione di una decina di case editrici del nostro territorio che proporranno le loro ultime pubblicazioni. Un’offerta varia ed articolata, tra cui ognuno potrà trovare libri interessanti da regalarsi o da regalare in occasione del Natale. La produzione editoriale delle case editrici modenesi spazia infatti in un ricco ventaglio di proposte: dai romanzi ai libri per ragazzi e bambini, dai volumi di gastronomia a quelli di storia locale, dalle raccolte di poesia ai libri fotografici. Ma soprattutto un patrimonio culturale composto in gran parte da opere di autori locali, personalità di notevole spessore che gli editori modenesi incoraggiano, promuovono e pubblicano, per farli conoscere ad un pubblico sempre più vasto di lettori.
Un’occasione unica, dunque, per sfogliare, scegliere ed acquistare volumi di qualità, ancora una volta riuniti tutti assieme in una grande “libreria all’aperto”. libriamodena.jpg
E per chi deciderà di essere in piazza sabato 8 Dicembre vi segnalo che  torna il tradizionale Trenino di Modenamoremio, che effettuerà il suo giro nel centro della città.
Un modo divertente per conoscere il centro storico di Modena e per fare un’opera buona. Infatti parte del ricavato sarà devoluto a favore della Fondazione Ant Italia Onlus che si occupa del sostegno delle persone malate di tumore.
Se invece non amate particolarmente il freddo, a ModenaFiere questo fine settimana trovate Curiosa – Idee Atmosfere Sapori in Fiera, la mostra mercato dedicata proprio alle idee-regalo per il periodo natalizio.
L’esposizione sarà virtualmente divisa in tre settori. Idee regalo dove potrete trovare abbigliamento, accessori, articoli per la casa e il tempo libero, ma anche mobili, complementi d’arredo e tovagliato, fino al benessere e cura della persona, senza dimenticare gli addobbi natalizi e l’occorrente per confezionare i pacchi regalo
Se poi non perdete una puntata di Paint your life, e affidereste il restyling della vostra casa a Barbara Giulienetti, Io Creo in fiera è il vostro evento. Un intero settore dedicato alla creatività e alle attività manuali, nel quale principianti ed esperti del mondo del “fatto a mano” potranno sbizzarrirsi nel realizzare manufatti unici e irripetibili, acquistare le ultime novità e scambiarsi consigli e segreti.
Sul sito iocreoinfiera.it sono presenti tutti gli appuntamenti per partecipare a dimostrazioni dal vivo, workshop e presentazioni. logo_curiosa_ioCreo.gif
Senza dimenticare la buona cucina. Enogastronomia è il vero e proprio paradiso dei golosi e dei buongustai: una vasta scelta di prodotti tipici e tradizionali da tutta Italia per assaporare cibi e bevande di ogni regione. Un percorso fatto di assaggi e degustazioni nel quale troveranno ampio spazio le aziende agricole del territorio e le aziende alimentari con produzione a chilometro zero, alla ricerca della qualità garantita dal produttore al consumatore.
All’interno di Curiosa due le inziative legate alla solidarietà verso la bassa modenese colpita dal terremoto: le aziende dei Comuni colpiti dal sisma saranno presenti all’interno dell’EmiliAmo Village con proposte per i regali di Natale e le creative di tutta Italia, i cantanti, gli attori e personaggi della tv italiana contribuiscono all’iniziativa “Teniamo Botta“ con UNA DECORAZIONE PER L’EMILIA. Decorazioni per addobbare l’albero realizzate a mano saranno disponibili durante la manifestazione, e acquistandole si sostiene l’iniziativa di ricostruzione della bassa modenese.
E ancora tante iniziative per i bambini e un’area dedicata agli amanti della musica country, con due serate di musica nonstop.
3 dei migliori dj italiani del genere country, oltre 10 gruppi di ballo che animeranno la pista e il grande momento live di sabato sera 8 dicembre con i Rodeo Fish. Per passare una giornata completamente all’insegna del country, non potete mancare il ristorante Tex Mex: un vero e proprio saloon con un’ ampia selezione di snack e dolci tipici della tradizione americana che non sfuggirà ai più golosi!
Ce n’è davvero per tutti. Programma completo all’indirizzo curiosainfiera.it