Modena si mobilita contro la pena di morte…ma apre il primo fine settimana all’insegna dello shopping natalizio

modena_citta_contro_pena_morte.jpgStasera, venerdì 30 novembre la Ghirlandina sarà avvolta in un fascio di luce blu, come simbolo dell’impegno della città di Modena a favore della giornata per la mobilitazione internazionale contro la pena di morte.
A partire dalle 18 in Piazza Grande, dopo i saluti di Fabio Poggi (Assessore Comunale alla Cooperazione Internazionale) e Caterina Liotti (Presidente del Consiglio Comunale), verranno lette le poesie e le lettere di alcuni condannati a morte, focalizzando l’attenzione sui Paesi dove ancora vige la pena capitale. Alle 19 tè caldo e bensone di origine terremotata offerti presso il bar “Caffè dell’orologio” di piazzetta delle Ova. In serata, grazie alla collaborazione col Teatro dei Venti, si può assistere ad un estratto dello spettacolo “Caligola” coi detenuti della casa di reclusione di Castelfranco Emilia, frutto dei laboratori teatrali all’interno del carcere. A conclusione della serata testimonianze dirette, confronto con Stefano Tè, regista del Teatro dei Venti e con altri responsabili del progetto.
Ma preparativi: questo è il primo post di una lunga serie in cui sarà inserita la parola Natale, associata alla parola “regali”.
Questo fine settimana a Modena potreste già cominciare a mettere qualche pacchetto sotto l’albero. Albero da addobbare non prima dell’8 dicembre, come da tradizione. Sabato 1 e domenica 2 dicembre in Piazza Mazzini sarà allestito il Mercatino di Artigianato artistico. Artisti e artigiani di alto livello, provenienti da diverse zone d’Italia, che esporranno le proprie creazioni: ceramiche, burattini intagliati a mano, giocattoli di legno, gioielli e bigiotteria, lampade, mosaici, passamanerie, sculture, aquiloni, oggetti in pasta di sale.
Sabato in Piazza Grande si potranno acquistare regali belli, di quelli che hanno il sapore di una volta, alla fiera antiquaria L’antico in Piazza Grande, dall’alba al tramonto, dalle 9 alle 19.
Ma questa domenica potrete anche scoprire tutti i segreti del palazzo che si affaccia su Piazza Grande, il Il “Municipium” modenese.
Le sale storiche del piano nobile sono  narrazione visiva di storie, opere d’arte e suggestioni legate ai secoli più significativi dello sviluppo cittadino: la calda “Sala del Fuoco”, con le vicende salienti della “battaglia di Mutina”, la leggendaria “Secchia Rapita” che rimanda ad antiche glorie ancora oggi rivendicate. Appuntamento domenica 2 dicembre alle 15.30 sotto il portico in Piazza Grande, ai piedi della scalinata del comune, per un’ora e mezza di storia e magia.


L’arte dell’acquerello

corso_acquerello.jpgDiciamoci la verità: quando sentiamo la tecnica pittorica dell’acquerello la prima cosa che pensiamo è ai nostri lavoretti delle elementari, quando pensavamo che quei colori tutti annacquati fossero facili da usare. Tranne poi ritrovarci fogli da disegno tutti arricciati e con chiazze di colore che solo con molta fantasia potevano comporre un disegno.
Eppure la pittura ad acquerello, già molto sviluppata nell’antica Cina, praticata in Giappone e nel XVIII e XIX secolo, si diffuse in Europa, in particolare in Inghilterra, dove artisti come William Turner (da non confondere con il personaggio del film Pirata dei Caraibi) seppero servirsene con eccezionale maestria.
Le capacità di fluidità e trasparenza dell’acquerello, lo rendono rispetto alle altre tecniche pittoriche, meno prevedibile nel suo esito finale e, per le sue caratteristiche, è la tecnica più indicata a catturare le sfumature della luce e la bellezza della natura, creando così atmosfere molto interessanti.
Se volete imparare questa tecnica pittorica estremamente espressiva, versatile, capace di comunicare più di quanto si possa dire con le parole, sono aperte le iscrizioni al corso per imparare l’arte dell’acquerello, e in particolare per rappresentare la figura umana, rivolto a ragazzi e adulti, presso il laboratorio Dida del Palazzo dei Musei.
10 lezioni serali (dalle 20.30 alle 22.30) a partire da martedì 11 dicembre, tutti i martedì, fino a martedì 12 marzo 2013.
Due i “moduli” previsti dal programma del laboratorio: il primo è dedicato al lavoro in monocromo e prevede lezioni su Shilouette e studi di chiaroscuro,  Volume e peso del corpo, Dimensioni e posizioni nello spazio, Il corpo e la sua ombra, per finire con  Distribuzione del peso e movimento; la seconda sezione del corso è dedicata invece al lavoro con i colori e prevede lo studio di opere di maestri come Henri Matisse, Auguste Rodin, Emil Nolde ed Eugène Delacroix.
Il coordinamento del progetto è di Luana Ponzoni, responsabile del laboratorio didattico, mentre la conduzione del corso, che costa 80 euro d’iscrizione, è affidata a Luisa Gibellini.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il Dida (Palazzo dei musei, viale Vittorio Veneto 5, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13, tel. 059 2033121, email laboratorio.didattico.museo@comune.modena.it).

Natale per l’Emilia

natale per l'emilia.jpgNatale per l’Emilia è un’iniziativa nata dall’idea di sei realtà sociali della bassa modenese danneggiate dal terremoto di maggio e giugno 2012.
L’idea è quella di una vendita speciale di prodotti alimentari di alcune aziende con sede nella bassa modenese, con l’obiettivo di raccogliere fondi per la ricostruzione dei locali danneggiati. Ma non solo: l’economia della bassa modenese, già ferma per quella crisi che coinvolge tutta l’Italia e l’Europa, aggravata dai recenti fatti sismici, ha bisogno di farsi conoscere anche fuori dalle zone danneggiate, per ampliare il raggio di vendita.
I prodotti, tutti rigorosamente prodotti nella bassa, sono stati selezionati e confezionati in strenne natalizie.
Sul sito nataleperlemilia.it è pubblicato il catalogo delle confezioni con la foto e la descrizione dettagliata dell’offerta, insieme alle storie dei produttori coinvolti.
Ma non solo. Fino al 22 dicembre i ‘Prodotti di origine terremotata’ saranno disponibili presso l’Ufficio Relazioni col Pubblico di Piazza Grande, dove è stato allestito un corner dove è possibile acquistare i prodotti provenienti da aziende terremotate dell’Emilia e del commercio equo e solidale. Le strenne potranno essere acquistate negli orari di apertura dell’Urp: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.30 (mercoledì solo al mattino) e sabato dalle 9.30 alle 12.30.
Il progetto è sostenuto anche da Terra Ferma Emilia, il portale nato per mettere in circolo le buone pratiche per reagire al terremoto.
Insomma: questa è l’Emilia che non si ferma mai. E anche un’idea regalo utile.

Visite guidate gratuite al Novi Ark

novi ark,parco novi sad,reperti archeologici,giardini ducali,visite guidateSono passata in Piazza Novi Sad la sera d’estate in cui dovevo leggere alcuni brani del libro “Bellezza femminile e verità. Modelli e ruoli nella comunicazione sessista” ai Giardini Ducali. Era molto tempo che non andavo in centro in macchina, e come d’abitudine avevo in programma di parcheggiare, gratuitamente, nell’anello del Novi Sad. Avevo dimenticato gli avvisi, gli articoli di giornale e la polemica sull’eliminazione di posti auto gratuiti in cambio di un parcheggio interrato a pagamento. E poco mi é importato quella sera che il Novi Park sia il secondo parcheggio interrato più grande d’Europa. Io dovevo arrivare ai Giardini Ducali e ci volevo arrivare parcheggiando gratuitamente l’auto al Novi Sad e percorrendo fino in fondo corso Cavour.
E invece.
E invece ho parcheggiato in viale Storchi, al Novi Sad sono arrivata a piedi, e…
E quella sera in cui un po’ arrabbiata con me stessa per la scarsa memoria, e un po’ con l’amministrazione e i loro maledetti parcheggi a pagamento in tutto il centro storico di Modena, appena entrata al Novi Sad mi sono sentita fortunata di essere arrivata con largo anticipo, e di avere con me la macchina fotografica, perché quando sono passata per quello che ora si chiama Novi Ark ho avuto un tuffo al cuore.
Sull’area senza macchine parcheggiate, alla luce del tramonto di quella che sarebbe stata una splendida sera d’estate, aleggiava una atmosfera magica e misteriosa.7678266338_58ba883fac.jpg
Quando hanno deciso di costruire un parcheggio interrato, fin da subito si è resa necessaria l’assistenza di archeologi: è stata ritrovata una strada basolata di 600 mq che collegava Mantova a Modena del I secolo a.C. – IV secolo d.C. E ai lati della strada si estendeva una necropoli imperiale del I-III secolo d.C.con corredi funerari completi (bronzi, vetri, ceramica, pietra).
Ora la strada romana è stata riposizionata nello stesso punto, circondata da una parte della necropoli imperiale, con qualche cippo funerario, e sono state riposizionate le strutture relative a due edifici produttivi e due vasche.
Il tutto è visitabile sempre, si può camminare sulla strada, si possono osservare i cippi anche in piena notte se vi va. Ma se volete visitare questo sito archeologico e scoprire qualcosa di più della antica Mùtina, domenica 25 novembre, in occasione della Fiera Antiquaria di Modena, il Museo Civico Archeologico Etnologico organizza visite guidate gratuite al parco archeologico Novi Ark.
Le visite all’area archeologica iniziano alle ore 10.30 e alle 16.00 (durata circa un’ora). L’appuntamento è presso il punto d’incontro allestito all’ingresso della facoltà di Economia del Foro Boario. Non è necessaria la prenotazione.
Info: www.comune.modena.it/museoarcheologico

Cinema o arte: a Modena c’è solo da scegliere

gotico,gotico italiano,cinema d'essai,cinema in quartiere,giorgio sangiorgi,daniela ghetti,festival di veneziaQuesta settimana voglio segnalarvi due appuntamenti che vi terranno compagnia in questo primo mercoledì che si è spogliato un po’ dei colori autunnali, e marcia a passo spedito verso il freddo dell’inverno.
Se amate il cinema mercoledì 21 novembre alle 17 ultimo appuntamento con la rassegna Cinema in quartiere. La professoressa Daniela Ghetti chiuderà il ciclo di incontri (di cui avevo parlato qui) con un “Reportage dalla Mostra del Cinema di Venezia 2012”.
Il fascino del red carpet non mi ha mai attratta per il suo scintillio e il suo ruolo di consacrazione ad icona del cinema, ma ho sempre desiderato poter partecipare ad un festival del cinema.  In veste di giurata per due anni ho partecipato al cinefestival Linea d’Ombra che si tiene a Salerno, ma per una volta vorrei avere l’opportunità di partecipare ad uno di quelli veramente importanti.
L’iniziativa quindi mi attrae parecchio, che sentire parlare di cinema è sempre un bel sentire. La serata è a partecipazione gratuita si svolge nell’auditorium Ermanno Gerosa del Charitas, in via Fratelli Rosselli 396. Gli incontri sono organizzati e promossi dall’Università per gli adulti Salotto Magico, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune, la Circoscrizione 3 e il Charitas (per ulteriori informazioni salottomagico@alice.it).
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La Circoscrizione 1 propone, sempre per mercoledì 21 novembre ma alle 21, l’appuntamento con il ciclo di incontri Gotica (di cui avevo parlato qui).
Giorgio Sangiorgi condurrà una conferenza sul tema “L’Arte gotica e dei suoi simboli, Arte e Alchimia nella pittura dei fiamminghi”.
L’incontro, a ingresso libero, si terrà nella sede della Circoscrizione 1 (piazzale Redecocca 1) e conclude il ciclo organizzato dall’associazione LaRoseNoire in collaborazione con la Circoscrizione Centro storico San Cataldo (per ulteriori informazioni info@larosenoire.it).

Iniziative per celebrare la giornata internazionale contro la violenza sulle donne

v-day,violenza alle donne,donneIl 25 Novembre si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, istituita dalle Nazioni Unite con la risoluzione n. 54/134 del 1999, per ricordare un’emergenza sociale spesso sottovalutata. Come messo il luce dall’Organizzazione delle Nazioni Unite  la violenza contro le donne resta un «immenso problema ovunque nel mondo» e in numerose situazioni di conflitto è una piaga endemica.
Modena si prepara a ricordare questo appuntamento internazionale con una serie di iniziative organizzate dall’Associazione Casa delle Donne contro la Violenza Onlus, iniziate il 15 novembre, e che dureranno fino al 25 novembre.
Sabato 24 novembre, presso la Sala Pucci (via Canaletto 110), Non vi inasprite contro di loro conferenza-dibattito con il Prof. Leonardo De Chirico. L’iniziativa prende il via alle 14 con l’apertura di una mostra informativa, prosegue con la conferenza-dibattito del direttore del Centro Studi di Etica e Bioetica di Padova e si concluderà con un aperitivo. La partecipazione è gratuita.
Lunedì 26 novembre alle 21 al Teatro Tenda, andrà in scena la lettura spettacolo Il vestito di Piume. Contro la violenza sulle donne: numeri e parole promossa dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Modena. Si tratta di una lettura spettacolo con Donatella Allegro, Diana Manea, Antonio Tintis e, alla fisarmonica, David Sarnelli.
Gli artisti vogliono dar voce, con letture e musica, alle parole di scrittrici e scrittori, intellettuali e saggisti/e per interrogare e sfidare il tessuto sociale e culturale sul tema della violenza alle donne.
In Italia, ogni tre giorni una donna perde la vita per mano di uomo, quasi sempre un amico, un parente, un fidanzato o un ex fidanzato. La giornata del 25 novembre ci ricorda che queste violenze riguardano tutti – donne e uomini – e che si tratta della punta dell’iceberg di un fenomeno molto più ampio: uno stillicidio quotidiano che va dall’uso strumentale del corpo femminile e della sua immagine, alle violenze domestiche, fino all’orrore del femminicidio.


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7.8.900 Antiques & Co.

vintage,abiti griffati,fiera dell'antiquariato,modena fiereLa mostra mercato 7.8.900 Antiques & CO quest’anno doppia e torna a Modena con ben due appuntamenti. Il 17 e il 18 novembre e il 24 e 25 novembre due interi fine settimana per passeggiare fra mobili di pregio, mobili per esterni, arredi per parchi e giardini, dipinti, statue, sculture, maioliche, porcellane, arazzi, tappeti, gioielli, argenti, libri ed editoria, materiali ed elementi architettonici, modernariato e collezionismo, tessuti, abbigliamento, lampade, giocattoli, monete, oggettistica.
Oltre che farci compagnia per due fine settimana di seguito, quest’anno ci saranno ben 300 espositori, e la mostra mercato dell’antico occupa ben due padiglioni. Il padiglione A propone un’esposizione agile e snella “senza stand”, che consente una visione d’insieme degli oggetti, il padiglione B ospita invece gli eleganti stand che da sempre caratterizzano la kermesse, con una rassegna esclusiva di dipinti, gioielli, tappeti e tessuti.
Evento speciale di quest’anno sarà l’esposizione dell’America degli anni ’40 e ’50. L’American vintage fest permette ai visitatori di immergersi in una realtà ricostruita in perfetto stile USA, ammirare l’esposizione di auto e moto americane d’epoca e di assistere a spettacoli musicali. vintage,abiti griffati,fiera dell'antiquariato,modena fiere
I fan dell’epoca possono acquistare ogni genere di articolo tipico del mondo americano della Golden Age: dagli oggetti d’arredamento come jukebox, poltrone, flipper e frigoriferi all’abbigliamento vintage, rockabilly e country, dai dischi in vinile alla lingerie d’epoca.
Come l’anno scorso vi lascio con la definizione di vintage, che non significa esattamente antico, ma non è nemmeno solo vecchio. Il termine coniato inizialmente per i vini vendemmiati e prodotti nelle annate migliori, diventato sinonimo della espressione d’annata, è stato successivamente applicato agli oggetti prodotti nel ventennio precedente o prima, che per vari motivi sono diventati oggetto cult per le loro qualità superiori, se confrontate ad altre produzioni precedenti o successive dello stesso oggetto.
Oppure quando, pur essendo di produzioni antiche, conservano funzionalità/caratteristiche/fascino superiori ad oggetti moderni.
Il pubblico può accedere agli spazi espositivi della Fiera tutti i giorni con orario continuato dalle 10 alle 20. Il biglietto di ingresso intero costa 10 euro, il ridotto 8.
E non abbiate paura di fare un salto, ci sono occasioni per tutte le tasche.


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Tutto quello che dovresti sapere sulla vivisezione…ma non vogliono che tu sappia

img-strumenti1.jpgQuanti di quelli che stanno leggendo questo post si sono appassionati e commossi per la storia dei cagnolini di Green Hill.
Quanti sanno che a Mirandola circa un mese fa un uomo è stato condannato a sette mesi di reclusione perché titolare di un laboratorio illegale di sperimentazione sugli animali.
Venerdì 16 novembre presso la sala conferenza Giacomo Ulivi (Viale Ciro Menotti 137) il Dott. Stefano Cagno terrà una conferenza molto interessante che prenderà il titolo dal suo ultimo libro: “Tutto quello che dovresti sapere sulla vivisezione…ma non vogliono che tu sappia“. Medico, Stefano Cagno da anni si batte per una ricerca capace di superare questa pratica antietica ed antiscientifica. Nel suo libro dopo una breve analisi dei principi su cui si basa la vivisezione, presenta una serie di risposte alle più comuni domande che la gente si pone e ai più diffusi slogan dei ricercatori e dell’industria farmaceutica.libro_stefano_cagno.jpg
Ci hanno sempre fatto credere che utilizzare animali è utile alla fine della ricerca scientifica, ma in realtà per la ricerca è un grave errore che ha provocato danni anche alla salute umana. Nonostante quello che raccontano i vivisettori, e non ci racconta la stampa, in realtà nessuna specie animale può essere un valido modello sperimentale per nessun’altra specie, esseri umani compresi. Un farmaco che viene sperimentato, per esempio, su un ratto con successo, non solo non è detto che avrà gli stessi effetti su di un essere umano, ma ha comunque bisogno di un periodo di sperimentazione su cavie umane. Senza dimenticare che anche i banali cosmetici le creme, i mascara, i bagnoschiuma e tutto il campionario irrinunciabile, in particolare per una donna, viene spesso prima provato su cavie animali.
Credo che questo incontro possa essere una interessante occasione, non solo per gli animalisti e gli antivivisezionisti, ma anche per chiunque abbia a cuore la propria salute. La vivisezione è un metodo di ricerca non scientifico e quindi i pazienti diventano le vere cavie sulle quali i ricercatori compiono le ricerche.
Vi lascio con il video della performance realizzato dalla “Lush”, un’azienda di cosmetici da sempre fedele alla regola di non testare i prodotti sugli animali e di escludere dai loro cosmetici qualsiasi ingrediente non vegetale, in cui una modella si è sottoposta per 10 ore in vetrina che, volontariamente, si è sottoposta a queste sevizie normalmente destinate, appunto, agli animali.
Le immagini disturbano, ma rendono l’idea di come vengono torturati gli animali.

Cinema in quartiere

incontri con l'autore,ugo gregoretti,cinema,cinema d'essaiPer mercoledì 14 novembre non prendete impegni. All’interno del ciclo di incontri Cinema in quartiere organizzati dal Salotto Magico, arriva per la prima volta in città Ugo Gregoretti, regista cinematografico, televisivo e teatrale.
Personalmente ricordo questo autore perché è la G. finale del film Ro.Go.Pa.G. – laviamoci il cervello. Un film del 1963 in quattro episodi, diretto ognuno da un regista diverso, il cui titolo è l’acronimo dei quattro registi: Rossellini, Godard, Pasolini e, appunto, Gregoretti. Il filo conduttore che lega gli episodi è il saggio di W.Packard I persuasori occulti, e l’episodio diretto da Ugo Gregoretti Il pollo ruspante racconta, forse in maniera leziosa ma assolutamente lungimirante, la perdita dei valori dell’Italia rurale e i mutamenti della società e del paesaggio durante il primo boom economico. Inoltre viene delineata con ironia il nuovo prototipo del piccolo borghese italiano nell’epoca dei bisogni indotti dal consumismo.
Mentre è del 1962 I nuovi angeli il primo film italiano che tocca l’evoluzione industriale nel Sud e i problemi del lavoro in un’industria del Nord.
Ha diretto Le tigri di Mompracem con Proietti, ma come racconta nel suo libro, quando cominciò a profilarsi all’orizzonte il Sandokan di Kabir Bedi, il suo lavoro fu nascosto per non influenzare gli ascolti della nuova fiction.
Passato dalla tv al cinema, dal teatro d’opera al teatro di prosa, sarà interessante sentire raccontare del mondo dello spettacolo da uno che è stato assunto alla Rai un mese prima che iniziassero le trasmissioni ufficiali. E che ha attraversato, nella sua più che cinquantennale carriera, buona parte della storia dello spettacolo made in Italy.
L’incontro si terrà a partire dalle 18, e parlarà delle sue opere con la professoressa Giuliana Pini, presso l’ex-Cinema Prinicipe (Piazzale Natale Bruni).

Vi lascio un pezzettino dell’episodio “Il pollo ruspante”, perché secondo me Gregoretti era uno che aveva già capito tante cose.

Tra Guerrilla garden e gotico italiano: un sabato da passare in città

incontri con l'autore,guerrila garden,gotico italianoQuesta settimana sono un po’ in ritardo con il post dedicato a tutti quelli che vogliono godersi la città nel fine settimana, senza dover far tappa obbligata al Grandemilia o addirittura fuori città.
Oggi sabato 10 novembre 2012 alle 17, in occasione della riapertura della rassegna autori in Zona, alla Biblioteca Delfini, è stato organizzato l’incontro con Marco Missiroli, finalista al premio Campiello 2012 e autore del romanzo Il senso dell’elefante (Guanda 2012), con la partecipazione anche di Loredana Limone con il suo romanzo Borgo Propizio (Guanda 2012).
Confesso che fino a qualche anno fa disertavo gli incontri con gli autori credendo che fosse pubblicità fine a se stessa, e che se un libro era bello potevo comprarlo anche senza la pubblicità vivente dell’autore. E invece ho scoperto che spesso l’autore è meglio del suo libro, o almeno riesce a dare una chiave di lettura diversa, introducendoci nel suo mondo scritto apposta per noi che lo andremo a leggere. Gli incontri sono ad ingresso libero e gratuito.
Se invece preferite qualcosa da fare all’aperto, e avete il pollice verde, appuntamento oggi sabato 10 novembre alle 15.30 in Piazza Roma, sotto il portico, per un’azione di Guerrilla Gardening. Sostenitori dell’ecologia, uniti dal comune interesse per il giardinaggio, i “giardinieri sovversivi” sono attivi in tutto il mondo. Individuano aree degradate, da ripristinare, e armati di zappe, concime, e piante, lo rendono nuovamente un posto piacevole. C’è chi è attivo sul terreno (è proprio il caso di dirlo) e lavora in prima persona estirpando, zappando, concimando e piantando e c’è chi ci aiuta annaffiando e controllando le nostre aiuole nei giorni successivi all’azione guerrigliera. Tremate spazi degradati, aiuole luride e giardini abbandonati. E’ l’alba di un nuovo giorno verde e fiorito per questo paese, e la tua zappa potrà fare parte di questa Storia. La partecipazione è gratuita e i partecipanti sono invitati a portare piccoli attrezzi da giardinaggio, bulbi o semi.incontri con l'autore,guerrila garden,gotico italiano
Sempre oggi alle 15 è in programma a Modena una visita guidata ai monumenti e alle opere d’arte del tardo medioevo presenti in città, con attenzione anche alle testimonianze dell’epoca dei Comuni e del passaggio alle Signorie. È questo il programma di Gotica, dai Comuni alle Signorie, la svolta trecentesca a Modena e in Emilia-Romagna, il ciclo di eventi dedicati all’arte gotica e ai suoi simboli organizzato dall’associazione LaRoseNoire, in collaborazione con la Circoscrizione 1 Centro storico San Cataldo. La visita è condotta da Simonetta Agazzotti è in collaborazione con Salotto culturale. Il ritrovo per partecipare alla visita è alle 14.45 davanti al Duomo (per ulteriori informazioni: tel. 339 1196575, info@larosenoire.it).
Un sabato pieno di appuntamenti, e non solo di shopping.