29 settembre [2013]

beat, beat generation, musica beat, piazza grande, caterina caselliSi legge su Wikipedia: “La musica beat (dal verbo inglese to beat, battere) è un genere musicale di musica pop  che si è sviluppato in Inghilterra all’inizio degli anni sessanta, nei molti locali attivi nei docks portuali di Liverpool.
In Italia la capitale della musica beat è Modena, in questa città negli anni sessanta sono nati (artisticamente e anagraficamente) gli Equipe ’84, Francesco Guccini, i Nomadi, Caterina Caselli. E per il quarto anno di seguito la città onora il genere e i suoi autori con la manifestazione “29 settembre”: pare che Maurizio Vandelli mentre cantava “seduto in quel caffè, io non pensavo a te” si immaginava proprio in largo Porta Bologna, a Modena, intitolato sentimentalmente piazzetta 29 settembre perché lì aveva sede il Bar Grand’Italia, ritrovo dei protagonisti del beat e non solo.
Quest’anno, nel decennale della morte di Pierangelo Bertoli, la giornata dedicata al beat si trasforma in un tributo ad un cantautore che ha cantato contro la guerra, per l’ambiente e a favore dei più deboli. Il suo impegno sul piano civile e sociale si è espresso in canzoni sempre attuali con stile immediato ed echi poetici mai banali, con canzoni come “Eppure soffia” e “A muso duro”.
Come in ogni edizione di Modena 29 settembre, le note di numerose band e solisti giovani invaderanno il centro storico dalle 17 alle 19.30, per scaldare il pubblico e prepararlo al concerto serale. I tre palchi del pomeriggio saranno allestiti in largo San Giorgio, in largo Sant’Eufemia e in largo di Porta Bologna, si esibiranno 18 tra gruppi e solisti selezionati a cura del Centro Musica del Comune in collaborazione con AntWork [ne avevo parlato qui].
Gran chiusura in piazza Grande con lo spettacolo “Canterò le mie canzoni per la strada”. Dalle 20 suoneranno Enrico Ruggeri con la sua band, Luca Carboni, Marco Masini, Gerardina Trovato, i Tazenda, i Dik Dik, Danilo Sacco. Mentre Leo Turrini, giornalista conduttore dell’evento, scambierà due chiacchiere con Caterina Caselli, ospite d’onore della serata, che ricorderà Pierangelo Bertoli pescando dai suoi ricordi.
Non mancherà un momento di solidarietà concreta rivolto alle popolazioni duramente colpite dal terremoto. Nel corso della serata in piazza Grande, prima e durante il grande concerto evento con i big della canzone, saranno infatti allestiti stand per informare sulle attività della Fondazione Scuola di Musica Carlo e Guglielmo Andreoli e raccogliere offerte in suo favore. L’iniziativa solidale, intitolata “Anche la musica rimuove le macerie”, è riuscire a offrire borse di studio a ragazzi e ragazze che vogliono imparare o continuare a studiare la musica e sono in gravi difficoltà perché le loro famiglie sono state penalizzate anche economicamente dal sisma di maggio.
Vi lascio con i link dedicati alla manifestazione del 2009, del 2010 e del 2011, che ogni anno vi racconto un pezzettino della nostra splendida città.

Puliamo il mondo

legambiente, puliamo il mondo, ecologia, Anche quest’anno Legambiente organizza Puliamo il Mondo, la più grande iniziativa di volontariato ambientale.
L’iniziativa prevede che gruppi di volontari si armino di palette, sacchi e tanto buon umore per ripulire e recuperare aree degradate e rendere più belle e vivibili varie aree della propria città.
Il 28, 29 e 30 settembre anche Modena parteciperà all’iniziativa, e inizieranno i volontari, alunni e insegnanti nel pomeriggio di venerdì 28 alle scuole elementari Rodari e Sant’Agnese, per poi passare nella mattinata di sabato 29 alle medie Carducci.
Sarà protagonista nell’intero fine settimana, sabato 29 e domenica 30, il Bonvi Parken, l’area verde dedicata al fumettista Bonvi, che ospiterà la Festa dell’ambiente organizzata dal circolo modenese di Legambiente.
Il programma di sabato 29 prende il via alle 15.30 con la presentazione del torneo gratuito del gioco di carte “yu-gi-oh!”. Alle 16 inizieranno le attività per bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni, suddivisi in fasce di età, che si concluderanno alle 18 con la classifica del torneo.
Domenica 30 settembre “Puliamo il mondo” entra nel vivo: alle 15.30 i volontari inizieranno a pulire il parco, divisi in squadre che partiranno dai lati est, ovest e nord, sud per convergere nella zona anfiteatro, dove saranno conferiti i rifiuti. Ai partecipanti saranno forniti cappellino, pettorina, guanti e pinze per la raccolta in sicurezza degli oggetti abbandonati come carta, bottiglie, plastiche, sigarette, rami spezzati. Subito dopo si svolgerà la festa per tutti i partecipanti con intrattenimento e giochi musicali, esposizione e baratto di giocattoli e carte d’animazione con premiazione del torneo di yu-gi-oh! Infine, alle 17.30 merenda per tutti con prodotti biologici.
Per chi abita a San Damaso l’appuntamento è alle 15 davanti alla polivalente San Damaso  ripulire piste ciclabili e fossi con l’aiuto delle Gev e dell’associazione Vivere Sicuri. Alle 17.30 davanti al Punto di lettura della frazione sarà offerto uno spuntino a base di gnocco fritto a tutti quelli che hanno aiutato a pulire.
Domenica l’iniziativa si sposta a Villanova. Appuntamento alle 14.30 davanti alle scuole medie Cavour di via Amundsen 80 per una biciclettata organizzata da Fiab fino alla frazione di Villanova, dove alle 15.30 prenderanno il via le operazioni di pulizia del paese. Alle 16.30 si svolgerà il concerto organizzato dai ragazzi delle scuole Cavour che presenteranno canzoni a carattere ambientale e sarà offerto il gelato a tutti quelli che hanno aiutato a pulire.


Passi di speranza

teatro,teatro a modena,teatro storchi,etoile,danza classica,danza modernaSabato 22 settembre al Campovolo di Reggio Emilia cantanti come Luciano Ligabue, Giorgia, Fiorella Mannoia, hanno dato vita a quella che è stata definita la “woodstock italiana”, quel Concerto per l’Emilia che ha raccolto fondi per la ricostruzione delle scuole distrutte, o danneggiate, dal terremoto.

Sembrerà meno importante, ma Ètoile di livello internazionale e ballerini professionisti di alcune delle più prestigiose compagnie italiane di balletto classico e contemporaneo si esibiranno stasera, lunedì 24 settembre, alle 20.30 sul palco del Teatro Storchi di Modena, e il ricavato della serata servirà a finanziare borse di studio nominative per consentire di continuare a danzare a chi è in difficoltà economica a causa del terremoto.

Il Gala si intitola Passi di speranza nasce per aiutare a coltivare la passione della danza i bambini e gli adolescenti residenti nei comuni della Bassa modenese maggiormente colpiti dai recenti eventi sismici.teatro,teatro a modena,teatro storchi,etoile,danza classica,danza moderna

“Molti ragazzi non potranno ricominciare a settembre attività che rappresentano vere e proprie passioni e che hanno un forte valore pedagogico e psicologico, soprattutto in una situazione come quella attuale, in cui il ritorno alla normalità è l’obiettivo più grande e più difficile da raggiungere”, spiega Emanuela Mussini, direttrice artistica di Danzarte.

E io credo che non ci sia niente di meglio che tornare presto alla normalità, dove per normalità significa anche poter continuare a sognare.

I biglietti per “Passi di speranza” (lo Storchi conta 952 posti in totale, di cui 388 posti platea, 116 posti balconata, 136 posti nei palchi e 312 posti in galleria) si possono acquistare direttamente alla biglietteria del Teatro Storchi in largo Garibaldi lunedì 24 Settembre dalle 18, oppure prenotandoli telefonicamente (cell. 333 76499632) o, ancora, tramite e-mail (passidisperanza@libero.it).


PLAYlist: un gioco urbano per le vie di Modena

playlist.jpegPeriferia è un termine ambiguo, a mio avviso, perché l’origine etimologica del termine rimanda ad un concetto sostanzialmente topologico: periferia vuol dire “stare fuori di, al contorno di, al limite di”, ma uscendo dalla concezione del “luogo” periferia può essere considerato un concetto di qualità, nel senso che noi possiamo avere aree periferiche anche all’interno della città, mentre possiamo avere parti “buone” della città create o realizzate all’esterno della città stessa.
In realtà periferia è un termine che evoca più accezioni di ordine sociologico, economico, politico, e più che affermare un concetto positivo afferma un concetto contrario. Periferia è l’altro rispetto alla città, è l’altro rispetto alla qualità, è l’altro rispetto ad una condizione di abitabilità e di vita.
In ogni città c’è una periferia [s]conosciuta solo per quello che si “dice”, posti che tutti consigliano di evitare, senza considerare che se si creano strane o invivibili situazioni non è solo a causa di chi le abita, ma anche di chi NON le frequenta.
Per questo L’APE, l’Associazione Promozione Etica, col sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e il patrocinio del Comune di Modena, invita tutti i cittadini a partecipare sabato 22 settembre a PLAYlist, il primo gioco urbano che vuole sfatare un po’ di luoghi comuni legati alle aree urbane della città meno frequentate e considerate più “malfamate”.
L’obiettivo principale è portare i partecipanti in zone “difficili” della città (via Piave, complesso R-Nord) e di farli entrare in relazione con gli abitanti di quelle aree. In questo modo, il gioco urbano serve da “cornice”, da “pretesto”, per creare un’atmosfera più aperta e per stimolare i partecipanti all’esplorazione e alla conoscenza.
I temi di PLAYlist sono la narrazione, lo scambio di storie, il dialogo e la conoscenza reciproca. Il gioco si svolgerà come una caccia la tesoro ma a sfondo socio-culturale: ai giocatori saranno assegnate alcune “missioni”, per esempio “farsi tradurre una certa frase in più lingue straniere possibili” oppure “farsi raccontare una fiaba originaria di un’altra cultura” o “farsi spiegare una ricetta di cucina non italiana”. I partecipanti cercheranno le informazioni richieste e torneranno al punto di partenza, dove è allestita una videocamera fissa alla quale restituiranno le narrazioni raccolte. Alcuni giocatori riceveranno in prestito delle piccole videocamere portatili per documentare la propria partita.
PLAYlist si divide in tre tappe. Inizia alle 14.30 davanti all’ex-cinema Principe (zona Tempio, tra la stazione FS e i Giardini Pubblici), prosegue alle 16.30 al Portierato Sociale del complesso R-Nord e si conclude alle 18.30 in Piazza Pomposa, dove il narratore modenese Pino Ligabue avrà l’onore di raccontare le ultime storie della giornata. A seguire, l’orchestra La Rumorosa proporrà alcuni brani di musica folk. I giocatori saranno premiati con un piccolo rinfresco.


Pinguino d’oro [edizione 2012]

pinguino d'oro,linux day,open source,un pinguino nel computer,corsi di informaticaLa Rete Net Garage è sempre in fermento, e dopo avervi segnalato l’apertura delle iscrizioni per i corsi di informatica di base ed avanzati dedicati agli over55, vi ricordo la scadenza del 30 settembre per partecipare ai due concorsi per giovani videomaker.
I vincitori verranno premiati con il Pinguino d’Oro [l’ambita statuetta] e con buoni acquisto per materiale informatico del valore da 500 a 1500 euro. Si può partecipare scegliendo fra due categorie: la sezione 120” e la sezione 300”.
La sezione 120” è a tema libero. Per la realizzazione del micrometraggio dovrà essere utilizzato software Open Source, rilasciati sotto licenza Creative Commons, anche per l’eventuale commento musicale. I due minuti si intendono comprensivi di titoli di testa e di coda.
Per la sezione 300” invece si deve realizzare un videoclip a tema “La sicurezza negli ambienti di lavoro”. Anche in questo caso nei 5 minuti devono essere compresi i titoli di testa e quelli di coda, ma per permettere una più ampia partecipazione è possibile utilizzare qualsiasi tipo di software. In questo caso le sezioni in concorso sono due: una aperta a tutti e una riservata alle scuole. pinguino d'oro,linux day,open source,un pinguino nel computer,corsi di informatica
Le opere possono essere consegnate a mano o a mezzo posta su CD-Rom o DVD, presso la Biblioteca Rotonda via Casalegno 42, 41100 Modena (c/o Centro commerciale “Rotonda”, orari d’apertura: lunedì dalle 14 alle 20, da martedì a sabato dalle 9 alle 20).
Dovrà essere presente, inoltre, una breve descrizione del video (max 10 righe, 600 caratteri compresi gli spazi) e l’indicazione del software usato per la produzione. Le opere concorrenti saranno pubblicate e visionabili a partire dall’8 ottobre sul sito www.comune.modena.it/politichegiovanili.
La premiazione è prevista per sabato 27 ottobre 2012, durante il Linux Day modenese.
Cos’è il Linux Day? … ma allora non  state attenti!

Linux Day 2012


Corsi di informatica per over55

corso_informatica.jpgNon è mai troppo tardi per imparare ad usare il computer, e se non si ha il supporto di figli e/o nipoti, ci pensa la rete NetGarage di Modena ad aiutare gli over 55 ad imparare a navigare in internet, trovare le informazioni che servono o a gestire una casella di posta elettronica.
Aprono oggi 17 settembre le iscrizioni per internet 1@1 il corso dedicato a chi ha compiuto i 55 anni di età, è curioso, e vuole imparare ad utilizzare il pc per divertimento o per lavoro.
Per iscriversi bisogna recarsi di persona presso la Segreteria della Rete Net Garage che si trova in via Adelardi 4, dalle 10 alle 12.30 (prossima apertura della segreteria mercoledì e venerdì).
I corsi base prevedono dieci lezioni, di due ore ciascuna, due volte a settimana. Ad ogni partecipante sarà fornita una postazione con pc dove poter mettere subito in pratica gli insegnamenti dei docenti. E per chi ha già seguito un corso di base, quest’anno sono in programma anche dei corsi di livello avanzato.NetGarage.png
I corsi di alfabetizzazione di base costano 70 euro, quelli avanzati 100 euro (con sconti per chi è associato Civibox). Inizieranno lunedì 15 ottobre e a seconda del corso, le lezioni si terranno nelle sedi del MyNet in via degli Adelardi 4, nel NetOpenSource in via Barchetta 77, o nel NetGarage2.0 in via San Faustino 155.
Consigliato a tutti coloro che vogliono imparare qualcosa di più che gestire la propria pagina personale su Facebook.

Festival della filosofia edizione 2012

filosofia,festival della filosofia,collezionisti,collezionismo,collezionare,menù filosofici,coseHo seminato qualche post durante l’estate per prepararvi all’evento che invaderà Modena venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 settembre di lezioni magistrali, mostre, spettacoli, letture, giochi per bambini e cene filosofiche.
Consueto appuntamento di fine estate, il tema di quest’anno sono le Cose: “Si tratta di un concetto importante della tradizione filosofica e di una questione calda dell’esperienza contemporanea – sottolineano i membri del Comitato Scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia – Cose è un termine critico, che consente di riflettere sugli oggetti che ci circondano, sulla loro dimensione quotidiana, ma anche sui modi in cui essi vengono prodotti. Il prossimo festival porterà quindi a considerare l’attività umana nelle sue diverse forme produttive: da quella lavorativa a quella artistica”.
Si parlerà anche del terremoto che ha scosso l’Emilia Domenica 16 settembre dalle 21 nel dibattito Ricostruzione – Modelli e paesaggi post-sisma. Maria Concetta Mattei condurrà la serata a cui interverranno Alberto Clementi, urbanista, è preside della Facoltà di Architettura dell’Università di Pescara, Carla Di Francesco direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Emilia-Romagna, Arturo Lanzani professore di Geografia del paesaggio e dell’ambiente al Politecnico di Milano e Gian Carlo Muzzarelli assessore della Regione Emilia Romagna.
Il programma completo della tre giorni filosofica lo potete trovare all’indirizzo www.festivaldellafilosofia.it e scegliere cosa ascoltare e chi incontrare.
Per evitare drastici cali di zucchero si potrà scegliere fra le razionsufficiente, a detta degli organizzatori “un pasto sobrio e filosofico, economico e di qualità, che permette di seguire i ritmi delle lezioni magistrali e assaporare comunque piatti e prodotti tipici della provincia di Modena” oppure Laportatadellochef: poche essenziali ricette, tutti i prodotti tipici di Modena, mani di tradizione stimolate da estro creativo per assaggi in punta forchetta. Questo lo Street Food che si potrà trovare al Chiosco di Piazza Matteotti (lato Via Emilia Centro).
E per chi adora i gadegts come me, sarà possibile acquistare la maglietta, la borsa o il blocknotes dell’evento a ricordo di questa nuovo fine settimana all’insegna della filosofia.
Chiudo il post con una delle citazioni scelte per introdurre l’evento:
[le cose] Dureranno più in là del nostro oblio. [J.L. Borges]

Chiuso ad arte

 john fekner, street art, graffiti, concorso di arte graficaAdoro sapere come vanno a finire le storie, soprattutto se sono quelle che coinvolgono la mia città. Sembra un tempo tanto lontano il 18 giugno quando ho raccontato di Chiuso ad Arte, il progetto di riqualificazione urbana del centro storico di Modena con cui gli Assessorati alle Politiche Economiche, al Centro storico e alla Cultura del Comune di Modena cercavano progetti per realizzare opere d’arte sulle saracinesche messe a disposizione dai proprietari degli esercizi commerciali coinvolti nell’iniziativa.
In concomitanza con il Festival della Filosofia, venerdì 14 e sabato 15 settembre gli artisti, durante una due giorni di work in progress e di lavoro comune, realizzeranno sulle saracinesche messe a disposizione dai proprietari, i loro progetti con interventi di pittura a smalto.
Agli artisti era stato richiesto di realizzare progetti di opere sul tema Oltre, immaginando tutto quello che c’era, c’era stato o ci poteva essere dietro la saracinesca.
Sette di loro sono stati selezionati: Pietro Anceschi, Giorgio Bernucci, Alessio Bogani e Omar Nardi, Roberto Leoni, Mattia Scappini, Mattia Tagliazucchi e li vedremo all’opera fra via Carteria e via Bonacorsa, per rendere il paesaggio urbano meno grigio e onirico.
Per l’occasione sarà pubblicato un pieghevole contenente le riproduzioni dei progetti selezionati, le biografie degli artisti e la mappa delle opere. Il catalogo digitale sarà elaborato successivamente, dopo aver effettuato la documentazione fotografica dei lavori realizzati e sarà pubblicato sul sito di Giovani D’Arte www.comune.modena.it/gioarte.

Italia vs Malta: le qualificazioni per i mondiali si giocano a Modena

stadio braglia,malta,nazionale italiana,calcio,medolla,terremoto,terremoto emilia romagnaLa partita Italia – Malta che vale per le qualificazioni al Mondiale 2014, ma è anche la prima partita in casa della nuova stagione, si giocherà a Modena, allo stadio Braglia martedì 11 settembre alle 20.45.
La scelta della nazionale di giocare questa partita a Modena ha permesso di accendere nuovamente l’attenzione sui terremotati dell’Emilia Romagna.
A Medolla, uno dei comuni colpiti dal sisma, domenica 9 settembre è stata una giornata speciale: dalle 9, nell’area sportiva adiacente al campo, 450 bambini di 40 scuole calcio della provincia di Modena e pure di qualche comune di province limitrofe colpito anch’esso dal sisma di maggio, hanno potuto incontrare quaranta istruttori federali, e oltre a giocare a calcio, hanno dato vita ad un pomeriggio pieno di attività ludiche, dal rubabandiera, alla corsa nei sacchi, al biliardino, ai giochi con i gonfiabili.
Il pezzo forte della giornata è stato però l’allenamento a porte aperte che la nazionale ha effettuato allo stadio di Medolla. Allenamento a porte aperte che ripeterà oggi lunedì 10 settembre, alle 18.30 al Braglia di Modena. Il pubblico potrà assistere gratuitamente alla seduta dal settore gradinata di viale Monteccucoli e di viale Monte Kosica.
Ultimi due giorni di preparazione prima dell’incontro. Per prezzi e info sulla serata www.vivoazzurro.it

Mutina boica: fra romani e galli in centro storico

parco ferrari,novi ark,mutina,museo civico,rievocazione storicaQuesta cosa della rievocazione storica a Modena mi mette davvero di buon umore. Sarà che ho letto che domani, sabato 8 settembre ci sarà una dimostrazione di ludi gladiatori. Grande attesa per chi, come me, ha seguito in questi ultimi due anni le imprese di Spartacus nel telefilm omonimo.

I gladiatori arriveranno al Novi Ark in corteo verso le 17.30, accompagnati da figuranti in costume storico da legionari romani e da guerrieri galli, partendo alle 17 da largo di Porta Bologna, all’inizio di via Emilia centro dopo largo Garibaldi.

In realtà il programma degli eventi, tutti gratuiti, della manifestazione “Mutina Boica” incomincia al mattino nei villaggi e nel castrum del parco Ferrari. Sabato 8 settembre, infatti, alle 11 si svolgerà il “Battesimo della sella”, equitazione per bambini, a cura del “Circolo Ippico La Fenice” che proseguirà nell’attività fino alle 18. A mezzogiorno riaprono gli stand gastronomici e il mercatino storico, mentre alle 15 si svolge “Piccoli artigiani crescono!”, tessitura e filatura della lana e conio della moneta per bambini, a cura di Popolo di Brig e Touta Vertamocori.

Nel primo pomeriggio, dalle 15.30 altri laboratori per chi vorrà misurarsi con la tintura dei tessuti, la produzione del catrame vegetale, o conoscere l’utilizzo delle erbe medicinali. Le attività si svolgono all’accampamento celtico a cura di Popolo di Brig, Torcos au Bedo, Teuta Nertobacos. Alle 16, invece, sempre all’accampamento celtico, sono in programma lezioni sull’alimentazione nel mondo antico e stage di preparazione del pane per i bambini, a cura di Teuta Foionco e Teuta Pisaurenses.parco ferrari,novi ark,mutina,museo civico,rievocazione storica

Per gli appassionati lettori alle 16.30 l’autore Demetrio Battaglia nell’area del palco presenta “Arkhesya”.

E dopo i ludi al Novi Ark consiglio di tornare al parco Ferrari che alle 18 dopo il seminario su “Orzo, miglio, sorbe e i mille modi di creare ebbrezza con l’acqua” ci sarà la degustazione di birra artigianale e idromele.

Per gli appassionati di armi alle 19 l’attenzione si sposta verso le “fucine dei Celti”: abili artigiani lavorano bronzo, ferro e piombo.

Alle 20.30 si mette in scena lo spettacolo “Alla vigilia di Talamone”, seguito alle 21.30 da “I gladiatori nell’arena di Mvtina!”, a cura dell’associazione “Ars Dimicandi”. Alle 22.30 Mortimer Mc Grave in concerto accompagna il pubblico fino a mezzanotte per l’accensione del Fuoco Sacro e la cerimonia di unione dei clan celtici.

Per conoscere il programma delle manifestazione di domenica invece potete leggere qui .