Scatti bestiali. Racconta il tuo cane!

dog-fun-girl-glasses-green-Favim.com-267001_large.jpgCon l’arrivo dell’ultimo fine settimana di Luglio si può dire che è iniziata ufficialmente l’estate vacanziera degli italiani. E con l’estate arriva puntuale la campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali. Non che durante il resto dell’anno le cose vadano meglio, ma il fenomeno dell’abbandono raggiunge il suo apice proprio con il periodo estivo, quando le persone vanno in vacanza e non prendono in considerazione la possibilità di portare con se il proprio animale domestico, e trovano troppo dispendioso lasciare custodito quest’ultimo presso una pensione per animali.

A Modena l’Assessorato all’Ambiente ha promosso un concorso fotografico dedicato proprio agli amici a quattrozampe, che se andranno in vacanza con i loro padroni, sapranno ricambiare con immagini stupende e piene di gioia.

Gli scatti dovranno raccontare la vita dei nostri amici a quattro zampe, presi nei loro momenti quotidiani, in pieno relax, mentre giocano…e magari proprio mentre sono in vacanza.Alimentazione-per-i-cuccioli-di-cane_N2.jpg

Per partecipare basta portare una foto stampata su carta fotografica, formato 13 x 18, al Canile Intercomunale in via Nonantolana 1219, tutti i giorni, dalle 9 alle 12. Oppure inviarla, in formato jpeg ad alta risoluzione, via e mail all’indirizzo caleidos@caleidos-coopsociale.it
Tutte le foto saranno esposte, con titolo e autore, nel corso dell’iniziativa “Un mondo a 4 zampe” che si terrà al parco Ferrari, domenica 16 settembre dalle 15,30 alle 18,30.

Il concorso scade il 5 settembre 2012. 

 

Estate modenese ai Giardini Ducali

estate_modenese_2012.jpgStanchi di vedere i soliti comici in televisione? Sabato 28 luglio dalle 21.30 ai Giardini Ducali è in programma una serata all’insegna del divertimento, protagonisti i comici e la musica del Festival Cabaret Emergente.
I comici che si alterneranno sul palco sono Stefano Lasagna, vincitore assoluto Festival Cabaret Emergente 2012; Massimo Morselli, secondo classificato e Premio Originalità Carlino D’Oro; Giovanni D’Angella, terzo classificato e Premio Radio 2 Rai; Mario Tarallo, quarto classificato e vincitore del Premio Sponsor.
Sotto la conduzione di Riccardo Benini, fra uno sketch e l’altro, la cantante Selene Lungarella sarà la principale protagonista della parte musicale dello show.
Il cast si arricchisce con la presenza straordinaria di Arturo Calindri, vincitore grazie al voto su internet del Premio Carlino Web all’ultimo Festival Cabaret Emergente, che non farà mancare i suoi tormentoni tra pistacchi e farfalla, cantando la sua canzone hit “Vorrei volare”.

Domenica 29 luglio, sempre ai Giardini Ducali, si cambia completamente argomentoestate in città, cabaret, festival cabaret emergente, centro documentazione donna, pubblicità, pubblicità ingannevole.
Organizzato dal Centro documentazione donna di Modena, dalle 21 Roberto Serio, giornalista modenese, incontra e dialoga con Judith Pinnok e Serena Ballista, autrici del libro “Bellezza femminile e verità. Modelli e ruoli nella comunicazione sessista”. Il libro è pensato per chiunque voglia imparare ad osservare criticamente la pubblicità per individuare i messaggi sessisti e aggirare i pericoli che ne derivano, insegnando a riconoscere quando una comunicazione commerciale dà un’immagine lesiva delle donne e degli uomini e della relazione che li lega. Lo scopo è quello di contrastare la violenza di genere, intesa anzitutto come discredito o delegittimazione che cancellano il diritto di vivere una piena cittadinanza femminile. Durante la serata saranno letti brani tratti dal libro.
A seguire “Corpi impuri” conferenza-spettacolo di e con Marinella Manicardi sul tema delle mestruazioni tra scienza, religione, superstizione, letteratura e … pubblicità con le ali.
Corpi impuri sarà un confronto buffo ma serrato su due nodi: la rappresentazioni del corpo femminile tra scienza e religione e il concetto di sporco e pulito.
E in mezzo, e nonostante tutto, c’è la vita delle donne.

 

Collezionisti a raccolta

filosofia, festival della filosofia, collezionisti, collezionismo, collezionare, menù filosofici, coseI preparativi per il Festival della Filosofia sono già iniziati, e Modena il 14, 15 e 16 settembre tornerà la città dove la filosofia scende in piazza ed incontra i suoi fan.
Il tema di quest’anno sono le “Cose”: “Si tratta di un concetto importante della tradizione filosofica e di una questione calda dell’esperienza contemporanea – sottolineano i membri del Comitato Scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia – Cose è un termine critico, che consente di riflettere sugli oggetti che ci circondano, sulla loro dimensione quotidiana, ma anche sui modi in cui essi vengono prodotti. Il prossimo festival porterà quindi a considerare l’attività umana nelle sue diverse forme produttive: da quella lavorativa a quella artistica”.
La settimana scorsa avevo già parlato dell’iniziativa collaterale al festival “Altro da cose”, ma c’è n’è un’altra che potrebbe farvi diventare protagonisti di questo Festival 2012.
Il Consorzio del festival lancia un appello ai collezionisti che abitano nei centri storici di Modena, Carpi e Sassuolo. Un’occasione unica per i “raccoglitori seriali” di francobolli, farfalle, bottoni, trenini & co.: le collezioni più significative per qualità, estensione e originalità verranno visionate e valutate. Le migliori saranno selezionate ed esposte nei tre giorni di manifestazione. Ma solo se si sarà disposti ad ospitare e guidare il pubblico direttamente in casa. Saranno concordate precise fasce orarie e un numero ridotto di accessi per visita. Quindi se sei un collezionista, vuoi mostrare la tua collezione ai partecipanti al Festival della Filosofia e sei residente in uno dei centri storici delle tre città puoi contattare telefonicamente il Consorzio e proporre la tua raccolta al numero 059/2033382.
Maggiori informazioni sul sito dedicato all’iniziativa www.festivalfilosofia.it

 

Il prossimo fine settimana passatelo in montagna

escursioni,itinerando emilia romagna,bicicletta,concorso fotografico,concorso a premi,notti di inizio estateContinuo a segnalare gli appuntamenti di Itinerando Emilia Romagna, un’alternativa al mare, e al traffico per arrivarci, e soprattutto un’alternativa low-cost per chi preferisce la montagna al mare.j
Per Sabato 28 luglio sono previsti ben 4 appuntamenti in provincia di Modena, qualcuno anche dedicato ai più piccini.
A Zocca è in programma “Una passeggiata all’interno del Bosco Magico”, un’iniziativa rivolta ai bambini da 3 a 7 , che piacerà anche agli adulti. Appuntamento al Parco Esploraria di Lame di Zocca, dove attraverso una passeggiata ricca di colpi di scena, si entrerà nel fantastico mondo degli Gnomi, accompagnati dal Signore dei Boschi, Mangiafuoco e tanti altri curiosi personaggi.
Al Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina a Montecorone, Zocca (MO), si potrà assistere allo spettacolo Con le ali ai piedi. Il palcoscenico: il Sasso di Sant’Andrea, la scenografia: un mare di stelle. Una lezione di yoga in uno scenario inusuale.
Per chi invece alla meditazione preferisce una buona passeggiata troverà interessante Matilde e la Bibulca al calar del sole. Una volta l’anno in Appennino ecco l’appuntamento con il Medioevo, che rivive nelle strade di Frassinoro i suoi antichi splendori. Il facile percorso notturno vi porterà nel passato, sulle antiche rotte dei pellegrini. Sulla Via Bibulca, tra fruscii e ombre, si ascolteranno storie piena di sanguinose battaglie, nobili principesse e coraggiosi guerrieri, la Contessa Matilde di Canossa e le sue avventure nelle Terre della Badia. Alla fine della camminata , illuminati dalle fiaccole nel bosco, si assaporerà il Medioevo anche a tavola.
A Pievepelago si insegneranno semplici tecniche di sopravvivenza con il laboratorio Surviving 2012, 2° lezione: il trekking. Si potrà imparare ad accendere un fuoco, costruire un riparo, ottenere acqua potabile, orientarsi….e naturalmente cucinare un paio di salsicce davanti ad un falò!
Tutti gli appuntamenti sono a prenotazione obbligatoria, quindi fate un salto alla pagina www.itinerandoemiliaromagna.it, scegliete l’escursione più adatta a voi e … buon divertimento. Senza dimenticare che alle passeggiate in Appennino, è stato associato anche un concorso a premi per le foto e i filmati più belli, riservato ai partecipanti ad almeno una delle escursioni. Tutte le info le trovate cliccando qui.

 

Novi Park: archeologia di uno spazio urbano

archeologia,piazza novi sad,foro boarioChe Modena sia una città antica lo testimoniano le prime notizie di insediamenti umani nell’area modenese che risalgono al Paleolitico (all’incirca 10.000 anni fa), ritrovamenti conservati presso il Museo Civico. Lo si deduce dal nome: Mutina, l’antico nome latino della città, sembra derivare da Mut, termine etrusco che stava ad indicare un piccolo rialzo del terreno. Altri studiosi fanno invece risalire l’origine del nome della città al termine celtico Mouden, dal significato molto simile a quello etrusco, che pure fa riferimento alla posizione della città ai piedi delle colline. E i ritrovamenti degli ultimi anni non sono altro che la prova di quello che si sapeva già, quello che la memoria aveva conservato ma che il tempo aveva sepolto sotto cumuli di terra e asfalto.
Ultimi in ordine di tempo i reperti venuti alla luce in Piazza Novi Sad. Nella struttura urbana della città di Modena ancora chiusa all’interno delle mura, l’area del Parco Novi Sad corrispondeva alla Piazza d’Armi. Nel corso del XIX secolo, la struttura si modificò radicalmente, dapprima con la costruzione, nel 1833, del Foro Boario (oggi sede della Facoltà di Economia), in seguito con la realizzazione dell’ippodromo nel 1872. Quando la piazza non è stata più adibita ad ippodromo, il Parco Novi Sad ha ospitato importanti manifestazioni musicali, ricreative e sportive, tutti i lunedì ci fanno il mercato e una domenica al mese il mercato antiquario. Oltre ad essere un parcheggio a due passi dal centro storico. Quando hanno deciso di costruire un parcheggio interrato, fin da subito si è resa necessaria l’assistenza di archeologi: è stata ritrovata una strada basolata di 600 mq che collegava Mantova a Modena del I secolo a.C. – IV secolo d.C. E ai lati della strada si estendeva una necropoli imperiale del I-III secolo d.C.con corredi funerari completi (bronzi, vetri, ceramica, pietra), ora in corso di restauro. A seguito di questo rinvenimento, la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, insieme a Modena Parcheggi, hanno incaricato Cooperativa Archeologia di riposizionare la strada romana nello stesso punto e intorno alla strada è stata ricostruita una parte della necropoli imperiale e sono state riposizionate le strutture relative a due edifici produttivi e due vasche (una delle quali probabilmente per l’allevamento delle carpe) di età romana.
Sabato 21 luglio 2012 a partire dalle 10 si inaugura il Novi Park, un grande esempio di valorizzazione delle ricchezze archeologiche del territorio, bene integrate con le infrastrutture necessarie alla cittadinanza. Il parcheggio è stato costruito, e in contemporanea si è realizzato uno straordinario parco archeologico, che sarà possibile visitare gratuitamente sia sabato 21 che domenica 22.
Dalle 21.30 al Novi Ark (ingresso di viale Monte Kosica) visite guidate sulla strada romana rivivendo l’atmosfera dell’epoca con le ricostruzioni di esperti e attraverso una rievocazione storica teatrale introdotta dalle parole dello scrittore archeologo Valerio Massimo Manfredi e la pièce teatrale “Siamo rimasti troppo al buio”, che proporrà storie di fantasia che poggiano però su verità storiche confermate dai  reperti archeologici venuti alla luce.
Domenica 22 alle 18 dei paracadutisti si lanceranno in volo atterrando all’interno del parco, e fino alle 20 mercato straordinario e animazione per bambini e ragazzi.

 

La sottile linea mossa

testatasitoestate2012.png“La sottile linea mossa” è il titolo della serata ospitata mercoledì 18 luglio dall’Associazione Fusiorario in cui saranno presentati 6 cortometraggi. Tutti i corti proiettati sono a cura di Voice Off, associazione di filmaker e documentaristi del modenese, in collaborazione con il Festival dei Popoli e la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
Le storie scelte, a leggerne la trama, sembrano tutte ai confini della società, fra anziane donne alle prese con il tempo apparentemente immobile e bambini sordi che imparano la comunicazione in un mondo per loro muto.
6 piccole storie che racchiudono 6 piccoli mondi ai confini della nostra quotidianità, per immergersi in realtà diverse, spesso invisibili, o di cui ignoriamo l’esistenza.
 Al termine gli autori, presenti alla serata sono disponibili per domane e curiosità sul loro lavoro creativo.
Qui lascio la trama delle 6 piccole, ma interessanti, storie:

La favola del Pennello regia di 
Andreas Kassel, 2008. Tonino Guerra fa un lungo racconto su alcuni grandi artisti come il pittore Giorgio Morandi, il poeta Andrej Tarkovskij e l’artista Andrej Rublev. Sullo sfondo i paesaggi dell’Appennino tosco-emiliano e i suoi ricordi.

Nun me movo 
regia di Cristiano Regina, Sara Regina, 2011. Clementina e Immacolata, due sorelle ottantenni, vivono insieme da sempre a Napoli. La loro quotidianità si riassume in piccoli gesti ripetitivi: cucinare, lavare i panni a mano, cucire. Condividono forzatamente lo stesso spazio, sedute in cucina alla tv o mentre guardano le finestre del palazzo di fronte, in silenzio o raccontandosi i ricordi di una vita. 



Ivan e Loriana 
Regia regia di Stefano Cattini, 2008. A 3 e 4 anni le parole sono già formate, tu le puoi sentire e le puoi riprodurre, anche se non sei capace di comprenderne a fondo il significato. Ma non è per tutti così. I bambini sordi arrivano alla scuola materna “senza suoni”, “senza parole formate”. 



Pančevo_Mrtav Grad 
regia di Antonio Martino, 2007. A Pančevo ha sede il complesso industriale più grande della ex Yugoslavia. Questa città è anche nota per essere la città più inquinata d’Europa. La gente di Pančevo si ammala di cancro ed i bambini affollano l’ospedale per gravi problemi respiratori. Tutto questo però non è bastato a convincere il governo serbo e l’Europa a trovare una soluzione a questo problema. 



Industrial Bay 
regia di Giuseppe Petruzzellis, 2009. Termini Imerese (PA). Una spiaggia coperta di immondizia, incastonata tra ciminiere industriali, popolata da numerosissimi bagnanti. Uno spettacolo inquietante, simbolo del paradossale rapporto tra l’uomo e l’ambiente. 



Vida Loca 
regia di Stefania Andreotti, 2007. Droga, carcere, morte. Tre punti tatuati sulla pelle. Tre alternative obbligate per i pandilleros, i ragazzi delle bande di strada latinoamericane. Spacciano, si drogano, rubano, uccidono, e molti non hanno nemmeno vent’anni. Abbandonati da tutti, ricercati dalla polizia, la loro è una Vida Loca, folle e sregolata, sospesa tra l’illegalità e la morte.

Le proiezioni si terranno in Piazzale Torti dalle 21,30.

 

Altro da cose

filosofia, festival della filosofia, menù filosofici, cose, L’anticipazione del tema del Festival della Filosofia che si terrà a Modena il 14, 15 e 16 settembre di quest’anno è “Cose”.
Si tratta di un concetto importante della tradizione filosofica e di una questione calda dell’esperienza contemporanea – sottolineano i membri del Comitato Scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia – Cose è un termine critico, che consente di riflettere sugli oggetti che ci circondano, sulla loro dimensione quotidiana, ma anche sui modi in cui essi vengono prodotti. Il prossimo festival porterà quindi a considerare l’attività umana nelle sue diverse forme produttive: da quella lavorativa a quella artistica”.
Come traccia è un po’ vaga, e per ora non ho trovato altro da raccontare sul tema, ma per chi volesse far parte della manifestazione l’artista Claudia Losi ha lanciato un invito ai cittadini modenesi e al pubblico del Festival:  porta una COSA di cui ti vuoi privare e raccontaci il tuo legame con essa. L’ingombro massimo è quello che puoi tenere in mano o sottobraccio.
L’idea è di raccogliere oggetti, COSE legate al vissuto di una persona e ritenuta significativa per i ricordi che evoca e l’affetto provato nei suoi confronti.
Gli oggetti si consegnano negli uffici dei Musei Civici di Modena (Palazzo dei Musei, viale Vittorio Veneto 5) fino al 10 agosto da martedì a venerdì dalle 9 alle 12 e dall’11 agosto fino al 16 settembre anche tutti i sabati e le domeniche ore 10-13 e 16-19, presso il punto di raccolta allestito presso i Musei Civici.
Al momento della consegna sarà registrata la storia dell’oggetto, che verrà raccontata durante il festival quando l’artista, insieme con i suoi collaboratori, chiuderà questi oggetti in un bozzolo di filato. L’oggetto vivrà per sempre, trasformandosi in un’opera d’arte immortale.
Personalmente faccio fatica a liberarmi di oggetti che ritengo importanti, cosa che avevo raccontato anche nel mio post “mettendo a posto i ricordi”. Non mi libererei mai di COSE a cui sono legata da un ricordo o un affetto. Nemmeno l’idea che possa diventare un’opera d’arte mi convince, ma per chi vuole diventare protagonista del Festival, almeno attraverso le sue COSE, non resta che scegliere la COSA giusta.

 

Quando la banda passò…

bande musicali,fanfara,concerti in piazza grande,bande militari,accademia militare,stadio braglia,marching band,drill show[…] Così come l’opera, che è spettacolo in cui l’azione teatrale si realizza attraverso il canto e la musica, agiva nelle grandi città, le bande hanno come territorio di azione i piccoli centri e ripropongono in essi le famosissime arie d’opera lì dove non esisteva un circuito di teatri e di eventi musicali […] la banda proprio per questo suo carattere antielitario e popolare, è stato il tramite, è stata la protagonista nell’opera di educazione e divulgazione musicale in quelle fasce di popolazione che non venivano raggiunte dai grandi circuiti […] (fonte)

Ha preso l’avvio ieri giovedì 12 luglio il tradizionale Festival delle Bande Militari, arrivato alla ventesima edizione consecutiva. Il Festival è stato ripensato in un’edizione speciale per poter dedicare parte del budget della manifestazione e l’intero ricavato dei biglietti a un progetto di solidarietà rivolto alle popolazioni colpite dal sisma. Fra le principali novità si segnala la presenza di un solo spettacolo a pagamento, con tutte le bande, che si terrà allo Stadio “A. Braglia”, anziché in Piazza Roma come di consueto.
In virtù della collaborazione con i comuni colpiti dal sisma, la rassegna ospiterà inoltre in questa edizione due bande in rappresentanza del Festival internazionale “Quando la banda passò…”, tradizionalmente promosso presso il comune di S. Felice Sul Panaro e quest’anno cancellato in seguito al terremoto: la Mosson Drum&Bugle Corps (Vicenza) e la Besana Secutores Drum&Bugle Corps (Monza), fra le maggiori marching band italiane.
Una Marching band è un particolare tipo di formazione musicale di stampo bandistico, che trova origine nel panorama musicale americano delle High School e delle Università americane. Il loro spettacolo prende il nome di drill-show, uno spettacolo ad alto impatto coreografico dove musica, coreografie in movimento e particolari effetti scenici si uniscono con un risultato ad alto impatto emozionale.

info: www.roncagliasband.org e www.marchingfest.com
Prevendita biglietti su: www.modenafestivalbande.it

 

Il terremoto, il Parmigiano e la solidarietà

terremoti racconto,terremoto,la cappelletta,parmigiano reggiano,arci,arci modenaIl 23 maggio riprendo [come tanti] sulla pagina di facebook del Blog di Modena un appello lasciato in rete, uno dei tanti, dopo il terremoto. Ma questo ha qualcosa di speciale, già dall’incipit:
“Salve a tutti, qui siamo vivi e vogliamo andare avanti…..
Chiediamo a tutti non una mano, ma l’opportunità di rialzarci con il nostro lavoro…..”
L’ha scritto un produttore di Parmigiano reggiano della bassa modenese duramente colpito dal sisma. Racconta che ha necessità di vendere le forme di formaggio per liberare quelli che una volta erano gli scaffali di stagionature, e che ora sono una scatola di lego: a pezzi.
Si scatena la solidarietà, arrivano messaggi da tutta Italia, tutti che vogliono comprare questo formaggio…ma pochi ci riescono. Almeno nell’immediato.
Solo dal 20 giugno il Caseificio Sociale La Cappelletta ha riavuto accesso al Parmigiano e, viste le numerose richieste, Arci Modena ha deciso di distribuire parte del formaggio presso la propria sede in via IV Novembre 40/L, senza nessuna prenotazione via mail o telefonica.
Martedì 17 e 24 luglio, a partire dalle 14.30, saranno disponibili 450 pezzi da un kg già sottovuoto fino ad esaurimento.
Non sarà permesso di comprare più di 5 Kg di formaggio per volta per riuscire ad andare incontro alle tante persone che attendono con spirito di solidarietà di concorrere con il proprio acquisto alla ripresa delle aziende. Le vendite saranno sospese per il mese di agosto e per sapere se riprenderanno nel mese di settembre, basterà tenere d’occhio il sito www.arcimodena.org. L’iniziativa darà anche la possibilità di raccogliere fondi per i circoli distrutti dal sisma.
Chi fosse interessato ad acquistare grandi quantitativi direttamente dal Caseificio sociale può trovare tutte le informazioni utili su www.lacappelletta.it, iscriversi al sito ed aspettare che la cooperativa contatti per la data e le modalità di ritiro. Attenzione però: La Cappelletta non riesce ad effettuare spedizioni.

 

Maratona jazz per l’Emilia

maratona_jazz_emilia.jpg“Per molti il jazz è soltanto musica ballabile, come un qualsiasi valzer di Strauss. Poco importa che si tratti di jazz buono o cattivo, di Duke Ellington o di Jo Privat: musica ballabile, pretesto per un flirt o per sciogliere i muscoli in movimenti puramente coreografici.” [fonte]

Il Baluardo della Cittadella (Piazza Tien An Men 5) ha sempre ospitato rassegne di musica jazz, per la gioia degli appassionati del genere. La “Maratona Jazz” prevista per il 10 e l’11 luglio ha però un scopo diverso: il ricavato sarà versato sul conto corrente istituito dalla Regione Emilia Romagna e devoluto a favore dei terremotati.
La serata del 10 luglio sarà presentata da David Riondino e fra gli artisti presenti segnalo Raphael Gualazzi, che nel 2011 ha vinto il Festival di Sanremo nella categoria giovani, Rossana Casale, Barbara Casini, Scott Hamilton, Enrico Pieranunzi e Flavio Boltro.
La serata dell’11 luglio sarà invece presentata da Picca di Modena Radio City. Ospiti della serata Gino Paoli, Tullio de Piscopo, Dado Morono, Jesse Davis, Franco Cerri, Mattia Cigalini, Dino Rubino.

Le serate avranno inizio alle 19 e il biglietto ha un costo di 20 euro a serata.