Primo Maggio a Modena, fra arte e sport

ghirlandina,piazza grande,famiglia pavironica,restauro,mimmo paladino,torre campanariaPer chi ha scelto di passare il primo Maggio in città, le occasioni di svago non mancheranno.
Mostre e musei civici saranno aperti, ci saranno visite guidate tra ritratti di nobili, carbonari ed eroi del Risorgimento, tutte gratuite.
Fra queste mi piace segnalare quella all’Archivio di Stato (via Cavour, 21) che oltre all’ingresso gratuito, ha organizzato due visite guidate con partenza alle ore 15.15 e alle ore 17.15, della durata di un’ora e mezza ciascuna.
Il lavoro dei restauratori è quello nascosto, e spesso poco pubblicizzato, che permette di conservare nel tempo delle opere che diversamente andrebbero perdute, e con loro la memoria del nostro passato. Il laboratorio di restauro dell’Archivio di Stato, in particolare,
esegue operazioni relative al restauro di documenti membranacei, cioè libri costituiti da fogli di pergamena o cartapecora, e cartacei che si trovano nei depositi dell’Archivio.
Nel corso della visita sarà possibile visitare il laboratorio di restauro dell’Archivio avendo a disposizione il personale specializzato che parlerà al pubblico degli interventi in corso, sarà possibile assistere all’affascinante attività di restauro dei documenti. Gli operatori tecnici illustreranno anche le differenti tecniche e le varie fasi del restauro, offrendo ai visitatori la possibilità di osservare in tempo reale il lavoro sul documento. Presso la Biblioteca Estense Universitaria (Largo S. Agostino) sarà inoltre possibile visitare la mostra Disiecta Membra sui frammenti membranacei che, a partire dal XV secolo, vennero riutilizzati come coperte, carte di guardia, rinforzi di coste e di legature di registri archivistici. La mostra si articola in quattro sezioni: si troveranno esposti frammenti di codici medievali redatti in latino, ebraico, greco, antico francese, castigliano, italiano antico, vergati in prosa o in versi, che non di rado esibiscono notazioni musicali o miniature.
Sempre qui è stata allestita una mostra per appassionati di calcio, per i 100 anni del Modena Football Club. Una mostra di cimeli immagini e testi legati alla storia del Modena Football Club, accompagnati da documenti conservati nelle raccolte della Biblioteca Estense Universitaria.
Sarà aperto  il Museo Civico d’Arte (Largo Porta Sant’Agostino 337) che propone una serie di visite guidate a tema dedicate alla mostra “Eroiche visioni. Storie di duchi e patrioti”. Si potrà visitare il Museo Casa Enzo Ferrari. La mostra in corso è “Le origini del mito” e presenta le prime vetture con cui Enzo Ferrari iniziò la sua avventura nel mondo dell’automobilismo sportivo da pilota e costruttore. Mentre chi preferisce fare dello shopping, può contare sulla Fiera Campionaria.
E se il tempo lo permette, si potrà salire sulla Ghirlandina a soli 2 euro.
Buona festa dei Lavoratori.

 

Edizione 2012 della Fiera Campionaria

fiera campionaria,fiera,modena fiere,degustazioni,enogastronomiaDa oggi 27 aprile, e fino al primo Maggio, a Modena Fiere (viale Virgilio) torna l’appuntamento con la Fiera Campionaria, e anche per quest’anno, l’ingresso rimane gratuito. La Fiera Campionaria quest’anno compie 74 anni, e oltre ad offrire buone opportunità di spesa, offre anche momenti di svago.
La novità è rappresentata dalla presenza dell’area ARTIGIANIaMO, con la presenza degli Artigiani artisti di Piazza Torre, e di produttori di manufatti in cuoio, prodotti biologici e oggettistica in bambù, tutti “made in Modena”, per valorizzare le eccellenze artigianali della nostra città. Per il resto la formula è quella collaudata: sarà presente la consueta esposizione dedicata alla casa, con svariate offerte e soluzioni in materia di edilizia, ristrutturazione, restauro, impianti di sicurezza, fonti alternative, risparmio energetico, rivestimenti in legno e ceramica, arredo bagno, illuminazione, tessuti. Senza dimenticare “ARREDIaMO”, area dedicata all’Interior design, con tante soluzioni, classiche e moderne, per arredare gli ambienti di casa.
Il settore enogastronomico spazierà dalla pasta di mandorle siciliana, alla pizza napoletana, dalla mozzarella di bufala, alla piadina romagnola, senza dimenticare hamburger e hot-dog. Alle eccellenze gastronomiche di Modena viene naturalmente dedicato il cuore del settore, con un allestimento molto suggestivo.
All’esterno dei padiglioni sono presenti un ricchissimo settore dedicato al verde, con arredamenti per esterni, florovivaismo, attrezzature da giardino, caminetti e barbecues, una zona con tutte le migliori offerte delle concessionarie auto, moto e caravan.
Sarà presente l’area Cavalli: un maneggio in sabbia, dove hanno luogo esibizioni e dimostrazioni gratuite per tutta la durata della Fiera. Sarà presente anche un’Area Cani, grazie alla disponibilità di ENCI, l’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, dove verranno organizzate esibizioni di agility e di obedience. E martedì 1 maggio alle ore 16 tutta la scena sarà per i visitatori e ai loro cani, grazie alla sfilata amatoriale dei cani di razza e no, e con premi per tutti i partecipanti.
Senza dimenticare l’Area Degustazioni curata dall’Associazione Esperti Degustatori Aceto Balsamico Tradizionale di Modena (AED ABTM), con la presenza dei Consorzi dei prodotti tipici modenesi (Consorzio Produttori Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Consorzio del Prosciutto di Modena, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi, Consorzio dello Zampone Modena e del Cotechino Modena) e del GIA (Gruppo Italiano Assaggiatori).
Per le appassionate di shopping on-line quest’anno, poi, la Fiera Campionaria sarà presente sul portale Modena Outlet, con promozioni riservate agli Espositori e ai Visitatori utenti del web.
Interessanti le iniziative collaterali, che si affiancheranno all’Esposizione per dare vita ad un grande evento unico nel suo genere: l’Area Cultura, l’Area Bimbi e l’Area Spettacoli.
Il “Campionaria Music Village” gestito in collaborazione con Radiostella, proporrà spettacoli, concerti ed eventi, mettendo in scena tutti i generi musicali, dal country al gospel, dal jazz al rock, dal folk alla musica da ascolto, al rockabilly.
In occasione della giornata inaugurale, venerdì 27 aprile, saranno i Muppets’ Choir ad aprire la kermesse musicale: l’ensemble vocale di 20 cantanti diretti dal maestro Giovanni Tardini proporrà i brani più famosi del repertorio jazz, rock e pop, pezzi da celebri musical, ma soprattutto gospel. Tutte le mattine, da sabato 28 aprile a martedì 1 maggio, la scuola modenese “MusicaMusicaMusica” intratterrà i visitatori con le più belle melodie canore e strumentali. E fornirà tutte le informazioni utili a chi decide, per la prima volta, di avvicinarsi al mondo della musica, e a chi desidera imparare qualcosa in più.
Sabato 28 un tuffo nel passato, al ritmo degli indimenticabili anni ’50 americani, mentre la serata di domenica 29 sarà all’insegna del jazz.
E sempre sabato 28, per il quarto anno consecutivo, le selezioni modenesi di Miss Italia prenderanno il via dalla Fiera Campionaria. L’evento assegnerà, oltre al titolo di Miss Campionaria 2012, anche quelli di Miss Rocchetta Bellezza, Miss Wella Professionals e Miss Mascotte Modena 2012.
Ho scritto abbastanza buoni motivi per decidere di passare qualche ora alla Fiera Campionaria?

 

Il cielo in Piazza Grande

planetario, astronomia, piazza grande, copernico, galileo galileiQuante volte, soprattutto d’estate, alzando gli occhi al cielo si rimane affascinati dalle migliaia di luci che splendono sulla nostra testa. A me capita spesso, in vacanza, quando la passeggiata notturna, senza fastidiose luci artificiali, mette in evidenza il buio della volta celeste incastonata di stelle. Niente di nuovo, in realtà. L’osservazione del cielo costituiva senza dubbio un passatempo già per l’uomo preistorico. E migliaia di anni fa, grazie al lavoro e all’osservazioni di scienziati Egiziani e Babilonesi, dall’osservazione del cielo e degli astri, siamo in possesso di calendari abbastanza precisi. Certo, bisognerà aspettare scienziati come Copernico e Galileo per dare un’impronta moderna all’astronomia, che etimologicamente significa “scienza delle leggi che reggono i movimenti dei corpi celesti, delle loro dimensioni e distanze”.
Senza voler diventare scienziati, credo sia bello poter alzare gli occhi al cielo ed essere in grado di riconoscere qualche stella, saper il nome di qualche costellazione, sapersi insomma orientare anche guardando il cielo, e non solo camminando attaccati alla Terra.
L’occasione potrebbe essere la serata organizzata dal Civico Planetario di Modena che venerdì 27 e sabato 28 saranno presenti in Piazza Grande.
“Il cielo in Piazza Grande” dalle 20 fino a mezzanotte, sono serate di osservazioni pubbliche al telescopio, organizzate in occasione del Global Astronomy Month (GAM – 2012), dei principali rilievi lunari e dei pianeti Venere, Marte e Saturno. Nel corso delle serate verranno inoltre divulgate, e sarà possibile sperimentare, alcune semplici tecniche di ripresa fotografica lunare.
 Le osservazioni saranno commentate dal Dott. Pierluigi Giacobazzi, Lorenzo Cuoghi, Michele Donà e Silvia Fontanella. Le sessioni astrofotografiche saranno condotte da esperti dell’Associazione Culturale J.W. Draper.
 In caso di condizioni meteorologiche avverse, le serate si svolgeranno presso il Civico Planetario “F. Martino”, in viale Jacopo Barozzi n. 31, con dimostrazioni in cupola a partire dalle ore 21.00.

 

Festeggiamenti per il 25 aprile a Modena

festa della liberazione,sacrario della ghirlandina,resistenza,liberazione,la tenda,partigianiI festeggiamenti per il 67mo Anniversario della Liberazione a Modena hanno avuto inizio già dal 17 aprile, e si concluderanno il 27 aprile.
Il momento centrale delle celebrazioni ci sarà, ovviamente, mercoledì 25 aprile, che si aprirà, come di consueto, nel Duomo alle 10, con la S. Messa officiata da Mons. Antonio Lanfranchi, Arcivescovo-Abate di Modena e Nonantola, con la Cappella Musicale del Duomo di Modena. Il corteo che attraverserà Via Emilia, Corso Canalgrande, Via Università, Via Castellaro, finirà in Piazza Grande dove alle ore 10,45 darà il suo omaggio al Sacrario della Ghirlandina, dedicato alle vittime partigiane e si terrà la manifestazione conclusiva.
Dalle ore 16.30 in Piazza XX settembre “Vivere a Modena nonostante la guerra” – scene di vita quotidiana a Modena durante il secondo conflitto mondiale”, lettura pubblica, a più voci, in forma di spettacolo. Leggeranno sul palco cittadini rappresentativi delle diverse realtà e dei diversi mondi della società modenese tra cui: Giorgio Pighi (Sindaco di Modena), Massimo Mezzetti (Assessore cultura Regione Emilia Romagna), Gianluca Verasani (Presidente Legacoop Modena). Alle ore 18,00 concerto per R/esistere con il Banco del mutuo soccorso.
In caso di pioggia tutte le manifestazioni si sposteranno al Teatro Storchi.
Si terranno invece anche in caso di maltempo tutte le manifestazioni in programma al Parco della Resistenza (ingresso da Via Ancona): venti ettari di Parco agricolo dove sdraiarsi, passeggiare, rilassarsi e partecipare alle iniziative della festa.
Dalle 16 alle 20 mostra e documentari sulla Resistenza modenese, e alle 17.30 una conferenza – racconto dal titolo “Tra storia e letteratura: riflessioni sulla Resistenza in Italia e in Europa”.
Occasioni di divertimento anche per i bambini, con laboratori, giocolieri e trampolieri.
Alla Festa per la Resistenza si accompagna, a cura del Gruppo Naturalistico Modenese, alle 17 una visita naturalistica del parco, con esposizione di teche con gli insetti delle nostre zone e mercatino contadino, con prodotti biologici a Km0.
Il circolo ricreativo-culturale di Cittanova ha organizzato una biciclettata alla scoperta del nostro territorio e per ricordare i cippi ai caduti. Appuntamento alle 14.30 davanti alla sede del circolo, in via Pomposiana 52, per dirigersi verso il percorso natura del Secchia fino a Ponte Alto, con sosta ai laghi dove sarà offerta a tutti i partecipanti una consumazione al bar. Per informazioni e prenotazioni 059/848320.
Che si voglia passare questa giornata immersi nella storia o nelle bellezze naturali che la nostra città sa ancora offrire, Modena rimane il poso giusto.

 

25 aprile: Festa per tutti

festa della liberazione,sacrario della ghirlandina,resistenza,liberazione,la tenda,partigianiLe celebrazioni per il 25 aprile, la giornata dedicata a ricordare la fine della seconda guerra mondiale, con la sconfitta e la cacciata definitiva del governo e dell’esercito che in quella guerra ci aveva trascinati a fianco di chi, la suddetta guerra, l’ha persa, in tutta la città sono state organizzate tante cerimonie, ma anche incontri, musica e spettacoli, che si susseguiranno per festeggiare il 67° Anniversario della Liberazione.
In collaborazione con il Comitato Comunale Permanente per la Memoria e le Celebrazioni e la Provincia di Modena, le iniziative prevedono un fitto calendario di eventi che hanno avuto inizio il 17 aprile e si concluderanno il 27 aprile.
Domenica 22 aprile sono stati organizzati dalle circoscrizioni cittadine, in collaborazione con le Associazioni Partigiane, deposizioni di corone d’alloro ai cippi del territorio.
Pioggia permettendo, alle 14.30 si terrà una passeggiata nei luoghi storici della città dal tema “Modena in guerra: 1943-1945. Resistenza e vita quotidiana”, a cura dell’Istituto Storico di Modena. L’iniziativa sarà ripetuta anche nel pomeriggio del 25 aprile.
Domenica 22 aprile sarà anche una giornata senza auto, e si è pensato di approfittare del blocco auto per far sciamare in bicicletta i cittadini per le strade della città, liberate dalle auto. I ritrovi sono 3, tutti alle 14.30, in tre punti diversi della città. Ogni gruppo, con nastri gialloblù e bandiere tricolori, si incontreranno in corso Canalgrande per arrivare insieme ai Giardini Pubblici dove saranno accolti dal sindaco Giorgio Pighi.
In serata è previsto lo spettacolo dedicato al partigiano Giacomo Ulivi alla Tenda di Modena “Forse, in un mondo migliore”. Alle ore 21 sulle musiche a cura di Linfa e Kaos India rivivranno le parole del partigiano morto a soli 19 anni.

Il programma di mercoledì 25 aprile si terrà come di consueto nel Duomo alle 10, con la S. Messa officiata da Mons. Antonio Lanfranchi, Arcivescovo-Abate di Modena e Nonantola, con la Cappella Musicale del Duomo di Modena. Il corteo che attraverserà Via Emilia, Corso Canalgrande, Via Università, Via Castellaro, finirà in Piazza Grande dove alle ore 10,45 darà il suo omaggio al Sacrario della Ghirlandina, dedicato alle vittime partigiane e si terrà la manifestazione conclusiva.
Dalle ore 16.30 in Piazza XX settembre “Vivere a Modena nonostante la guerra – scene di vita quotidiana a Modena durante il secondo conflitto mondiale”, lettura pubblica, a più voci, in forma di spettacolo. Leggeranno sul palco cittadini rappresentativi delle diverse realtà e dei diversi mondi della società modenese tra cui: Giorgio Pighi (Sindaco di Modena), Massimo Mezzetti (Assessore cultura Regione Emilia Romagna), Gianluca Verasani (Presidente Legacoop Modena). Alle ore 18,00 concerto per R/esistere con il Banco del mutuo soccorso.
In caso di pioggia tutte le manifestazioni si sposteranno al Teatro Storchi.

 

L’altro suono

teatro comunale,vinicio capessela,luciano pavarottiIl Teatro Comunale intitolato a Luciano Pavarotti rinnova quest’anno il suo appuntamento con l’Altro Suono, la rassegna musicale che propone un altro tipo di musica rispetto al “solito” cartellone.
5 appuntamenti per esplorare la musica contemporanea, il pop, il jazz, fino alle avanguardie musicali.
Giovedì 19 aprile la rassegna vedrà protagonista uno dei cantautori italiani più singolari del panorama musicale. Visionario, romantico, arguto e … poeta, Vinicio Capossela torna nella nostra città per presentare il suo ultimo lavoro “Marinai, Profeti e Balene”, ispirato ai grandi libri di mare, da Omero a Melville a Conrad.
Giovedì 26 aprile si cambia completamente genere e si passa la jazz della giapponese Hiromi. “Una delle più talentuose ed eclettiche protagoniste della nuova scena jazz americana. Nelle sue composizioni, per lo più basate sull’improvvisazione, Hiromi trae ispirazione da tutti e da tutto intorno a lei, dalla classica, al pop, al rock, in un fluire che rende la sua musica senza confini.” [fonte]
La rassegna continua nel mese di Maggio. L’8 si torna al classico con le sorelle Labéque affiancate da un gruppo di musicisti contemporanei, alle prese con un programma che ripercorre le fasi storiche della corrente musicale Minimalista, partita dagli Stati Uniti, con brani da Glenn Branca, fra i primi sperimentatori, a Brian Eno, Philip Glass, Michael Nyman, Radiohead, Sonic Youth e altri.
Alzi la mano chi non ha amato il film di Jane Campion “Lezioni di piano”, e ricorda perfettamente la splendida colonna sonora. Il 15 maggio si potrà ascoltare il compositore di quella colonna sonora Michael Nyman, considerato uno dei massimi compositori viventi.
Conclude la rassegna “Planetario”, in programma per il 19 maggio, un nuovo progetto realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale, nato dall’idea innovativa e coinvolgente di creare un connubio tra musica e scienza. Un mix interessante di produttori e, al tempo stesso, artisti che hanno avuto l’idea di dar vita ad un progetto interessate. Vittorio Cosma, Max Casacci, Riccardo Senigallia e Gianni Maroccolo, con l’aggiunta di Howi B, che tra le sue grandi collaborazioni ha anche Bjork, hanno unito la loro musica ai racconti sui misteri del cosmo dell’astrofisico Fabio Peri e una proiezione video delle immagini provenienti da alcuni dei maggiori osservatori italiani.
Tutti i concerti iniziano alle ore 21.

 

Itinerando Emilia Romagna si trasforma in un concorso a premi

2667727983.jpgLa settimana scorsa vi avevo parlato di Itinerando 2012, un progetto ventennale di attività all’aria aperta della Società Cooperativa Promappennino. “Itinerando Emilia Romagna” fino a marzo 2013 prevede quasi 200 escursioni alla scoperta del territorio dell’Appenino modenese. Al link Itinerando Emilia Romagna potete trovare il post con tutte le iniziative del mese di Aprile 2012.
Alle passeggiate e alle biciclettate in Appennino, è stato associato anche un concorso a premi per le foto e i filmati più belli, riservato ai partecipanti ad almeno una delle escursioni.
Il materiale fotografico e video dovrà essere inviato via mail a: info@promappennino.it assieme all’informativa per il consenso del partecipante al trattamento dei suoi dati personali da parte del Soggetto Promotore. I dati anagrafici rilasciati all’atto della partecipazione saranno trattati a norma del D.Lgs 196/2003.
I partecipanti dovranno inviare un massimo di tre foto ad iniziativa. Ciascuna foto dovrà essere in formato JPG, con dimensioni minime di un (1) megabyte e massime di quattro (4) megabyte, che siano rappresentative del territorio in cui si è svolta l’iniziativa cui si è partecipato. In caso di invio di materiale video, i partecipanti dovranno inviare un filmato che sia rappresentativo del territorio in cui si è svolta l’iniziativa cui si è partecipato.
In palio ci sono dei weekend da trascorrere in B&B, per poter tornare in Appennino e passare dell’altro tempo a contatto con la natura.

A Modena “spazio oltre l’orizzonte” e “quel gran genio del mio amico”

image_mini.jpgAnche per quest’anno il Ministero dei Beni Culturali promuove l’iniziativa della settimana della cultura, che prevede musei aperti e gratuiti in gran parte d’Italia, offrendo un ricco calendario di appuntamenti: mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti, che renderanno ancora più speciale l’esperienza di tutti i visitatori.
Nella città di Modena e nei comuni della provincia, oltre 50 aventi sono stati organizzati sul tema conduttore di quest’anno: lo Spazio oltre l’orizzonte.
“Uno spazio che va “oltre l’orizzonte” della visione per diventare spazio tattile, olfattivo ed acustico, dando origine a percezioni e tipologie spaziali che la vista “non potrebbe né percepire né articolare”, ma dove l’arte, più di ogni altro, riesce a restituirci il senso di un’umanità viva, palpitante, dentro e fuori di noi, per condurci mano nella mano attraverso lo spazio infinito della nostra esistenza.”
In particolare l’iniziativa di Sabato 14 Aprile è stata pensata sia per adulti che per bambini accompagnati, divisa in due momenti distinti, non necessariamente entrambi obbligatori:
dalle 15 alle 17 ritrovo al Museo della figurina: breve introduzione alla psicogeografia e alle discipline correlate per poi provare un’esperienza guidata all’esterno, negli spazi cittadini. Ritorno al laboratorio del Museo per l’attività creativa.
dalle 17.30 alle 19 nella sala espositiva del Museo proiezione del docu-film My playground, girato nel 2009 dal regista Kaspar Astrup Schröder, per esplorare discipline quali il parkour e il freerunning.

Ma questo fine settimana è dedicato anche al ricordo di Edmondo Berselli, il giornalista modenese scomparso due anni fa. La città gli dedica “Quel gran genio del mio amico” una tre giorni di appunatementi, con ospiti importanti che racconteranno l’intellettuale modenese attraverso i suoi lavori. Stasera, venerdì 13 aprile alle 21 al Forum Monzani (via Aristotele 33), è in programma l’incontro “Edmondo Berselli e la scrittura”, la presentazione dell’ebook “E poi chi lo porta fuori il cane? Come una labrador nera mi ha rivoluzionato la vita”, con l’intervento di Gad Lerner e di Dànilo Mainardi, etologo e professore emerito all’Università Ca’ Foscari di Venezia.berselli_er.jpg
La scelta di editare un ebook è stata quasi “obbligata”, perchè la storia Edmondo Berselli aveva cominciato a scriverlo su Facebook nell’aprile del 2009, tre giorni dopo il suo ricovero in ospedale. Non nasce, dunque, come un libro, ma come occasione per entrare nel mondo dei social network che Berselli fino ad allora non frequentava. Racconta della labrador Liù e delle sue avventure, e solo alla quindicesima puntata Berselli decide di togliere le note sulla sua cagnolona da Facebook perché sta pensando di ricavare un libro da quel materiale. In chiusura Gioele Dix accompagnato dal musicista Cesare Picco leggerà brani da “Quel gran pezzo dell’Italia, cronache di un Paese provvisorio”.
“Edmondo Berselli e la televisione” è l’ultimo degli appuntamenti di “Quel gran genio del mio amico”, che si svolgerà sabato 14 aprile alle 17 alla Sala Truffaut (via degli Adelardi 4) dove saranno proiettate due puntate di tramissioni realizzate dall’intellettuale modenese per Rai2: “Milano centrale”, tratta da “Giù al Nord”, e “Emilia”, tratta da “Un Paese chiamato Po”. Intervengono Riccardo Bocca, giornalista e critico televisivo del settimanale “L’Espresso” e Michele Bovi, capostruttura di Rai1.

 

Lezioni d’arte a Modena

STORIEDELLARTE.jpgQuando sentiamo parlare di un’opera d’arte, siamo abituati  a sentircela raccontare completamente calata nel suo periodo storico, messa in relazione con tutti i cambiamenti socio-antropologici del momento. Invece dalla collaborazione di Marco Pierini, direttore della Galleria Civica di Modena, e Stefano Casciu, soprintendente ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Modena e Reggio Emilia, prende il via un nuovo ciclo di lezioni d’arte che puntano su una formula inedita. Nel corso di ciascun appuntamento saranno presenti entrambi i relatori, e ognuno di loro interpreterà l’argomento della lezione attraverso il proprio ambito specialistico.
Il ciclo di lezioni prevede 4 appuntamenti, per 4 giovedì, dalle 17.30 alle 19.
Si inizia con Le mostre d’arte contemporanea nei musei d’arte antica, giovedì 12 aprile presso la Galleria Estense al Palazzo dei Musei, il 19 aprile presso la Galleria civica di Modena, Palazzo Santa Margherita si parlerà dell’effimero tra Antico e Moderno.
Giovedì 3 maggio, si torna alla Galleria Estense, Palazzo dei Musei per parlare di
La natura morta: aspetti di un genere artistico tra arte antica e modernità. Chiude il ciclo di incontri l’appuntamento su Il ritratto di giovedì 10 maggio, alla Galleria civica di Modena, Palazzo Santa Margherita.
Le lezioni sono ad ingresso libero e gratuito.

 

Itinerando Emilia Romagna

Itinerando Emilia Romagna 2012.jpgQuale miglior fine settimana se non quello di Pasqua per inaugurare la manifestazione “Itinerando Emilia Romagna” che fino a marzo 2013 prevede quasi 200 escursioni alla scoperta del territorio dell’Appenino modenese.
Quasi 200 iniziative, che hanno preso il via sabato 7 aprile con il “safari dietro la pista di Fiorano”, un’escursione in mountain bike a “caccia” di caprioli sulle prime colline modenesi.
Per i golosi e gli appassionati di enogastronomia, oggi lunedì 9 aprile, nel Parco dei Sassi di Roccamalatina di Guiglia torna “Al pan fat in cà”. La giornata, che prevede il ritrovo alle ore 9.30 presso il centro parco “Il Fontanazzo” di Pieve di Trebbio, prevede una passeggiata fino a “Cà Uccellara” dove si proverà a fare il pane come una volta per poi gustarlo tutti insieme in una grande festa con musica e grigliata. cascata_del_doccione.jpg
Magica la notte di sabato 14 aprile con “Suggestioni notturne al Bucamante”, una serata, con ritrovo alle 20.30 a Maranello, alla scoperta delle Cascate del Bucamante quando le luci delle stelle e della luna rendono più suggestive e magiche le leggende che popolano questi luoghi. Domenica 15 aprile, dalle 9, è in programma “Passaggio a sud ovest: la via Bibulca”, un’escursione sulle orme della storia che ripercorre un bel tratto della Via Bibulca, una delle vitali direttrici che conducevano oltre le ostiche montagne.
Si ritorna in mountain bike domenica 22 aprile per pedalare nel Parco dei Sassi di Roccamalatina tra le suggestive fioriture dei ciliegi. Si parte alle 9 da Monteombraro di Zocca per un percorso di 23 km su sentieri, campestri e brecciate.
“Viaggi e miraggi”, in programma mercoledì 25 aprile, è una passeggiata nella Riserva naturale orientata di Sassoguidano di Pavullo, per raggiungerne il cuore dove sorprendenti immagini porteranno alla scoperta di luoghi lontani come l’Islanda. Al termine della presentazione ci sarà un momento conviviale dove i sapori lontani si mescoleranno a quelli più vicini l’ultima escursione del mese sarà sabato 28 aprile, con “la linea gotica – la roba sover e broz”, una camminata nella storia, attraverso i luoghi del passaggio del fronte bellico. A seguire, pranzo del viandante e poi appuntamento al Museo di Iola con proiezione del film “La roba sover e broz” di Silvano Monti, con i ricordi dei bambini che sfollarono.
Questo è solo il programma per il mese di aprile, e oltre a segnalarvi io gli altri appuntamenti, potrete trovare le informazioni dettagliate del programma sul sito internet della rassegna itinerandoemiliaromagna.it.