Fine settimana fra teatro e mercatini

teatro storchi,monologhi della vagina,v-day,piazza grande,mercati straordinari,mercato artigianaleEve Ensler scrisse la prima bozza dei Monologhi nel 1996, dopo aver intervistato 200 donne sulle loro idee sul sesso, relazioni, e violenza contro le donne. Le interviste cominciarono come conversazioni casuali con amici della Ensler, ed in seguito giunsero a comprendere anche racconti di terze persone.
Le emozionanti parole dei “Monologhi della Vagina” di Eve Ensler, si incontreranno venerdì  30 Marzo alle 21 al Teatro Storchi con quelle di Maria e Veronica, due adolescenti modenesi che hanno dato vita ai testi originali che arricchiranno questa nuova edizione del “V-Day. Maria e Veronica sono due studentesse degi istituti “Selmi” e “Guarini” di Modena che hanno aderito all’iniziativa “V-Girls”,  la campagna globale nata dal “V-Day”, per coinvolgere le adolescenti nell’affermazione delle propria identità e di una positiva immagine femminile. Le due ragazze hanno partecipato al laboratorio di scrittura creativa e narrazione teatrale “Io sono emozione” organizzato dal Centro Documentazione Donna, da cui sono nati testi incentrati su temi come il rapporto con il proprio corpo, la relazione con i genitori, con gli amici, la scoperta della sessualità e della differenza di genere.
Interpretando così lo spirito dello spettacolo che dalla prima stesura del 1996, dove la sessualità era l’argomento portante, il significato dell’opera piano piano è cambiato, da celebrazione delle vagine e della femminilità, ha sancito la nascita di un movimento contro la violenza sulle donne.teatro storchi,monologhi della vagina,v-day,piazza grande,mercati straordinari,mercato artigianale

Sabato 31 marzo tutto il giorno “Arte in Grande”, l’edizione straordinaria del mercato artigianale artistico, ci aspetta con le sue creazioni originali in Piazza Grande.
Una numerosa selezione di artisti provenienti da tutta Italia accoglierà i visitatori offrendo loro la possibilità di esprimere il loro estro creativo nei numerosi laboratori che gli artigiani disporranno nei vari stands: un’occasione unica per scoprire e ammirare i talenti celati nel tessuto artigianale del nostro territorio e non solo.

Un francobollo dedicato all’Aceto Balsamico di Modena

aceto balsamico,acetaia,ricette tradizionaliL’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena è un prodotto tradizionale della cucina di Modena, la cui produzione è documentata già in un documento del 1046, apprezzato nel rinascimento dagli estensi, prodotto con mosti provenienti esclusivamente dalla provincia di Modena.
In televisione se ne vede spesso la pubblicità. In qualsiasi scaffale di un supermercato potete trovarne delle varietà a poche decine di euro. Lasciatemelo dire: quello non è il vero aceto balsamico di Modena.
Quello vero è denso, lo vendono in piccole confezioni, si usa con il contagocce e ha un sapore indescrivibile.
Da Wikipedia “documenti e manoscritti del XVI secolo e dell’anno 1796, riferiscono dei mosti ben maturi utilizzati per la produzione dell’aceto balsamico alla modenese e dei rincalzi dei 36 barili custoditi nel terzo torrione del palazzo ducale verso S. Domenico. È interessante notare come da queste prime memorie appaiono di continuo due costanti fondamentali per la produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena: il mosto cotto ottenuto dalle uve tipiche coltivate in provincia di Modena quale prodotto di base e la dislocazione dei locali di produzione in ambienti alti, generalmente in sottotetto”.
E parlando con persone del posto ho scoperto che avere una botte per produrre aceto balsamico in casa è una specie di tradizione, e le botti migliori si lasciano in eredità ai propri figli. aceto balsamico,acetaia,ricette tradizionali
Ho avuto la fortuna di assaggiare questa specie di oro nero prodotto nel sottotetto di un vicino di casa, ho potuto ammirare le piccole botti che custodisce come dei gioielli, e portarne a casa una bottiglia come souvenir. Il gusto è completamente diverso da qualsiasi cosa abbia mai assaggiato. Si chiama aceto ma non ha nulla di acidulo, balsamico ma non aspettatevi della menta.
Il gusto è corposo, leggermente dolciastro, la consistenza è sciropposa e si può utilizzare per condire dalla pasta, alla carne, fino alla frutta.
Il 17 Aprile sarà messo in vendita un francobollo del valore di 60 centesimi per celebrare una delle eccellenze eno-gastronomiche modenesi.

Il bozzetto è stato ideato da Maria Carmela Perrini e prevede in primo piano la bottiglietta ufficiale disegnata da Giugiaro e il logo comunitario di riconoscimento dei prodotti a denominazione protetta (DOP),  sullo sfondo una serie di botti utilizzate per l’invecchiamento.

La Biblioteca Delfini compie vent’anni e festeggia con tutti i suoi lettori

biblioteca delfini,concorso di fotografia,concorso letterario,concorso di arte graficaAntonio Delfini è stato uno scrittore, poeta e giornalista modenese a cui nel 1992 è stata intitolata la Biblioteca Delfini (Corso Canalgrande 103).
Per festeggiare il ventennale della Biblioteca sono state organizzate una serie di iniziative, tutte rivolte ai lettori, frequentatori e non della biblioteca, invitati a misurarsi con concorsi di scrittura, grafica e fotografia attraverso i quali raccontare la loro biblioteca.
Fino al 12 aprile è aperto il bando “Progetta il logo dei vent’anni”, che verrà utilizzato per tutte le comunicazioni della biblioteca fino a Marzo 2013.
A seguire, verrà lanciato il concorso letterario “Se ti dico delfini…” (aperto fino al 20 giugno), per racconti brevi ispirati o ambientati alla Delfini. Una giuria presieduta dallo scrittore Ugo Cornia selezionerà i testi che verranno pubblicati nel volume e, più numerosi, in un e-book con lo stesso titolo.
Agli appassionati di fotografia è riservato il concorso “Un clic per la Delfini” (aperto fino al 28 luglio): le cinque immagini più belle saranno riprodotte su altrettante cartoline-ricordo. biblioteca delfini,concorso di fotografia,concorso letterario,concorso di arte grafica
Con alcune limitazioni di età, la partecipazione ai concorsi è libera e gratuita e il premio, esclusivamente simbolico, sarà la soddisfazione di vedere pubblicato il proprio lavoro. (Tutti i regolamenti sono consultabili sul sito comune.modena.it/biblioteche).
Oltre ai concorsi, a Maggio è previsto un corso gratuito “A scuola dai bibliotecari” per imparare a destreggiarsi fra banche dati on line, e-book, e-reader: come trasformare il catalogo on line in pagina personale; come consultare, in biblioteca o da casa, la nuova piattaforma web Media Library on Line (quotidiani, video, film, musica e libri in più lingue 24 ore su 24); come cavarsela con gli e-book e come prenderli in prestito.
Consultate il sito della Biblioteca Delfini, perché questi sono solo alcuni degli appuntamenti che accompagneranno lettori e lettrici, fino alla vera e propria celebrazione con la festa del 28 novembre, a vent’anni esatti dalla conferenza inaugurale di Corrado Augias, “Si può leggere nonostante la tv?”.

Play – Festival del gioco

play2011_Snapseed.jpgLive the Game [vivi il gioco] è il motto giusto per descrivere questa due giorni organizzata da Modenafiere, Club TreEmme, La Tana dei Goblin e tutte le principali associazioni ludiche italiane per il 24 e il 25 Marzo. I padiglioni di Modena Fiere (Viale Virgilio) ospiteranno giochi da tavolo, giochi di ruolo, giochi di carte collezionabili, giochi di miniature, giochi dal vivo, videogiochi, Cosplayers e come sempre la più grande ludoteca libera italiana, con centinaia di giochi da provare gratuitamente.
Smartphone alla mano si può anche tentare di vincere un ingresso gratuito, giocando al Safari Urban Game Fotografico. Partenza dal gazebo in Largo porta Bologna, e nel tragitto per arrivare in fiera, a piedi o in autobus, bisognerà completare le missioni misteriose e divertenti assegnate, fotografando alcuni “bersagli” e altro ancora! Una specie di caccia al tesoro per le via della città [attenzione che a spasso per il centro storico ci saranno anche quelli del Photowalk di tER].play2011-dadi.jpg
Per chi invece è già all’interno dei padiglioni, potrà misurarsi con le OlimPLAYadi, un percorso speciale di gioco che vi porterà a toccare tutte le principali aree e attrazioni di PLAY. Basta partecipare agli eventi indicati nel programma e raccogliere i bollini sull’apposita tessera; i primi 100 che completeranno il percorso il sabato e i primi 100 della domenica riceveranno in premio il gadget esclusivo di PLAY 2012… e per tutti gli altri come “premio di partecipazione” ben 3 mesi di frequentazione gratuita del Club TreEmme!
E per gli amanti del giallo e del noir, quest’anno è confermato l’appuntamento con la compagnia Arsenici e Merletti, che vi proporrà un nuovo intrigante caso da risolvere durante la Cena con delitto. Dopo la lunga giornata di PLAY,  il ristorante Vinicio (via Emilia Est 1526) vi aspetta per proseguire il gioco con una serata all’insegna della buona cucina e del mistero … indossate i panni degli investigatori e vivete in prima persona l’atmosfera tipica dei romanzi gialli.
Per scoprire tutti, ma proprio tutti, gli appuntamenti del Pl>y il Festival del gioco di Modena fate un salto sul loro sito play-modena.it, dove potrete trovare anche tutte le convenzioni e gli sconti riservati ai partecipanti.
Buon divertimento.

 

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Photowalker a spasso per Modena

drummer__mo.jpgIl blog “Turismo Emilia Romagna” è curato da un gruppo di blogger che amano questa regione, e post dopo post ne fanno innamorare anche tutti quelli che passano a leggere.
Questo fine settimana sarà possibile conoscere lo staff che si “nasconde” dietro le pagine del blog grazie ad una iniziativa che hanno organizzato proprio a Modena.
Un po’ di tempo fa è nata la rubrica “weekend a…”, ogni venerdì un post fotografico dedicato ad un luogo della regione, raccontandone attraverso le immagini un evento o un posto particolare.
Per rendere reale la rubrica, lo staff del blog ha organizzato il primo “Photowalk di tER”, lo ha organizzato per sabato 24 Marzo, e lo ha organizzato a Modena.
Appuntamento alle cinque del pomeriggio in Piazza Grande, per una passeggiata in città, in compagnia oltre che dello staff di tER, anche di due fotografi professionisti, disponibili a svelare qualche trucco e a dare qualche dritta.
Ci saranno solo alcuni, pochi, luoghi fissi per dei veloci rendez-vous, ma lo spirito è quello di poter girare la città a piacimento, da soli o in gruppo, e di scegliere gli angoli più suggestivi e di immortalarli fra una chiacchiera e l’altra.
L’invito è aperto a tutti [professionisti e amatori] a prescindere dal mezzo fotografico a disposizione [smartphone, compatta o reflex]  e le foto scattate saranno raccolte e pubblicate tutte in un pool dedicato.
Al termine aperitivo tutti insieme, perché oltre a fotografare la nostra bella città, l’iniziativa è anche un’occasione per conoscersi e far conoscere questo pezzo di Emilia Romagna attraverso i nostri scatti.
Per partecipare basta prenotarsi all’evento collegandosi alla pagina dedicata eventbrite.com.
Buon photo-walker.


[foto scattata a Modena da @drummer durante l’ #INSTAzione di domenica 11 marzo]

Giorgio Faletti al Forum Monzani

incontri con l'autore,giorgio faletti,stadio,thrillerIn 10 anni ha pubblicato 7 libri, che lo hanno fatto entrare di diritto fra i migliori autori di thriller italiano. Fra i titoli più famosi Io uccido, Niente di vero tranne gli occhi o Io sono Dio. Giorgio Faletti sarà l’ospite del quinto appuntamento della rassegna “Incontri con l’autore” che si terrà al Forum Monzani (via Aristotele, 33) martedì 20 Marzo alle 21.
Parlerà del suo “Tre atti e due tempi” (ed. Einaudi), un romanzo decisamente diverso dalle storie precedenti. Ambientato negli spogliatoi di una squadra di pallone, racconta della scomparsa di un mister di una squadra di calcio, di Silvano, Silver, un uomo di mezza età, l’antieroe per eccellenza, dimesso e un po’ cupo, che tra colpi di scena e personaggi che alla spicciolata arrivano ad affollare le pagine e il palcoscenico immaginario del lettore, racconta in realtà la corruzione del mondo del calcio e la fatica di realizzare un sogno.
Dietro il giallo l’autore tocca tematiche attuali come la mancanza di futuro per chi è giovane, la responsabilità individuale, la qualità dell’amore e dei sentimenti in ogni momento della vita e il conflitto tra genitori e figli.
Faletti, anche questa volta, cattura il lettore con la suspance e riesce, pagina dopo pagina, a farlo rimanere senza fiato con il susseguirsi di colpi di scena, mentre a ogni pagina i personaggi acquistano umanità e verità.
L’incontro è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Fiera del cioccolato a Modena

piazza grande,cioccolato,cibo degli deiNove persone su dieci amano il cioccolato; la decima mente. (John Tullius)

Con l’arrivo della primavera arriva puntuale e rovinosa la consapevolezza che si ha solo qualche mese per perdere qualche chiletto di troppo preso durante l’inverno, per arrivare se non perfette, almeno decenti alla prova costume.
Ma riuscirete dire di no alla tre giorni «Cioccolato puro a Modena» che inizia oggi venerdì 16 Marzo in Piazza Grande?

”Chiunque abbia troppo accostato alle labbra il calice della voluttà; chiunque abbia occupato nel lavoro gran parte del tempo destinato al sonno; chiunque, essendo uomo intelligente, si sente momentaneamente svanito; chiunque non possa sopportare l’aria umida, il tempo lungo, l’atmosfera pesante; chiunque sia tormentato da un’idea fissa che gli toglie la libertà di pensare: tutti costoro si prendano un buon mezzo litro di cioccolata ambrata…” … è il consiglio di quel bontempone e buongustaio di Anthelme Brillat-Savarin (1755-1826).

Per il quinto anno consecutivo, la rassegna modenese dei maestri cioccolatieri artigiani attirerà in Piazza Grande tutti gli amanti del cioccolato.
Si inizia  venerdì 16 Marzo alle 9 con «scuola & cioccolato»:
laboratorio didattico con degustazioni per alunni delle
scuole elementari a cura dei maestri cioccolatieri ACAI (l’Associazione Cioccolatieri Artigiani Italiani).
Sabato 17 Marzo fra le bancarelle e le varie preparazioni,  dalle 15 in poi si aggirerà anche Andrea Barbi con il suo «MaPensaMO», e la sera dalle 19.30 alle 23 «Notte nera … fondente», happy hour a base di cioccolato caldo fondente e musica jazz a cura di Lucio Bruni e Alessandra Ferrari.
Domenica 18 Marzo la manifestazione continuerà fino al pomeriggio e chiuderà con la premiazione delle migliori praline all’aceto balsamico e praline al nocino.

Durante i tre giorni della manifestazione saranno presenti intrattenimenti e animazione per bambini con il Mago Blu.

Doc at home

documentario,rassegna cinematografica,voiceoffNata a Firenze l’autunno scorso, arriva a Modena la rassegna “Doc at home”, la rassegna dedicata al cinema documentaristico dall’ambientazione inedita.
Un ambiente informale come quello di casa, un aperitivo prima della proiezione e la possibilità di discutere delle cose viste dopo la proiezione.
Così la presentano gli organizzatori: “Le sale cinematografiche non danno spazio al cinema documentario? Perfetto, allora saremo noi a ospitarlo nelle nostre case, ambienti caldi ed accoglienti, distanti anni luce dai freddi calcoli economici dei multiplex moderni. Non un nostalgico ritorno al focolare domestico, ma la ricerca necessaria di una dimensione più intima e confidenziale, in cui la visione del documentario è seguita, o preceduta, da una calda tisana o un bicchiere di vino. Un’occasione unica per avvicinarsi al mondo del documentario d’autore e insieme stringere nuove amicizie”.
Le serate si svolgeranno in alcune case private, che possono contenere almeno tra le 25 e le 30 persone ed in cui è possibile installare un video proiettore. All’inizio verrà offerto un piccolo aperitivo e del vino e poi inizierà la proiezione vera e propria con un’introduzione iniziale, mentre alla fine della pellicola, se ci sono le condizioni, ci sarà un mini dibattito.
Per ora “Doc at Home” prevede tre date:

Mercoledì 21 Marzo si inizia con
 “I Am Jesus” di Heloisa Sartorato e Valerie Gudenus: Seguendo tre leader religiosi che credono di essere Gesù, di tre comunità differenti fra loro, una comune di contadini in Siberia, un gruppo di squatter in Inghilterra, un gruppo di sole donne in Brasile, “I am Jesus” si interroga sul bisogno di avere una guida spirituale, sulla necessità di appartenere ad una comunità e l’urgenza di avere risposte sul senso della condizione umana.


Mercoledì 4 Aprile tocca a 
“Dalla testa al cielo” di Debora Scaperrotta, secondo posto nella categoria “Nuovi orizzonti” al prestigioso Festival internazionale del Documentario di Al Jazeera nel Qatar, questo film é stato realizzato nell’ambito del progetto “Azioni di sensibilizzazione contro le discriminazioni” realizzato con il contributo del Fondo Sociale Europeo. Racconta di un uomo che lascia il Marocco, la sua terra in cerca di una dimensione nuova, ma anche di se stesso. 


Mercoledì 18 Aprile ultimo docu-film della rassegna 
“Promessi sposi” di Massimo D’Anol e Martina Parenti protagonisti sono le coppie in procinto di sposarsi, gli impiegati degli uffici matrimoniali dei comuni italiani e un prete di provincia. Ognuno di loro ci restituisce un aspetto del matrimonio: gli uffici, grazie alla molteplicità dei luoghi e alla varietà delle persone, ci raccontano le sfumature di un paese che attraverso il matrimonio si mescola, si consolida, mutua e invisibilmente pone le basi per il suo futuro; mentre le lezioni del corso prematrimoniale di Don Emilio Lonzi educano i credenti alla sacralità del matrimonio, mescolando fede e scienza, liturgia penitenziale e aspetti legali, sacramenti e sessualità.


La prenotazione è obbligatoria e la tessera associativa costa 3 euro.
Coloro che si prenoteranno mandando un e-mail a info@voiceoff.org riceveranno in risposta l’indirizzo della casa dove si svolgerà la serata… che se vorrete potrà essere la vostra!
Per info 
www.voiceoff.org

Localmente mosso

localmentemosso.jpgTi piace scrivere, recitare, raccontare le cose attraverso un video, suonare? Abiti a Campogalliano, Carpi, Novi di Modena o Soliera? Hai fra i 15 e i 30 anni? Allora questo post è per te.
Il 10 marzo si sono aperte le iscrizioni a “Localmente mosso”, un’iniziativa di Giovani Scrittori realizzato nell’ambito della Creatività Giovanile, promosso e sostenuto dal Dipartimento della gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’ANCI, l’Associazione nazionale Comuni Italiani.
Attraverso laboratori e workshop tenuti da Davide Bregola (docente di scrittura creativa), Matteo Calore (formatore di video partecipativo, operatore e direttore della fotografia), Marco Bertarini (narratore) e Emidio Clementi (padre dell’undreground musicale italiano) l’obiettivo è quello di comporre un libro collettivo che verrà presentato nell’ambito della Festa del Racconto 2012.
Il tema da sviluppare è quello dei luoghi vissuti, immaginati, sognati e delle storie che li abitano. Per raccontarli si useranno video, telecamere digitali o quella dei cellulari, strumenti musicali, fotografie e scritture tradizionali.
Per partecipare, oltre ai requisiti che ho scritto all’inizio, presso ogni Comune a partire dal 10 marzo verranno raccolte le iscrizioni per un minimo di 10 e un massimo di 30 persone. In ogni Comune si darà la priorità a 15 residenti, ma se non si è residenti si può provare lo stesso.
Questo il programma completo diviso per sede:

Campogalliano – Biblioteca comunale
Sabato 24 marzo ore 15- 18 Laboratorio di scrittura con Davide Bregola
Domenica 29 aprile ore 10-13 ; 15-18 Workshop sul linguaggio teatrale con Marco Bertarini
Sabato 26 maggio ore 15-18 Laboratorio conclusivo con Davide Bregola

Carpi – Biblioteca multimediale “Arturo Loria”
Sabato 31 marzo ore 15-18 Laboratorio di scrittura con Davide Bregola
Domenica 6 maggio ore 10-13 ; 15-18 Workshop sul linguaggio cinematografico con Matteo Calore
Domenica 27 maggio ore 15-18 Laboratorio conclusivo con Davide Bregola

Soliera – Biblioteca comunale
Sabato 14 aprile ore 15-18 Laboratorio di scrittura con Davide Bregola
Domenica 13 maggio ore 10-13 ; 15-18 Workshop sul linguaggio musicale con Emidio Clementi
Domenica 3 giugno ore 15-18 Laboratorio conclusivo con Davide Bregola

Novi – Biblioteca comunale
Sabato 21 aprile ore 15-18 Laboratorio di scrittura con Davide Bregola
Domenica 20 maggio ore 10-13 ; 15-18 Workshop sul linguaggio musicale con Emidio Clementi
Sabato 9 giugno ore 15-18 Laboratorio conclusivo con Davide Bregola

Museo Casa Enzo Ferrari

ferrari, museo ferrari, museo casa enzo ferrari, onda gialla, enzo ferrariDomani 10 Marzo giunge al termine il countdown che ha coinvolto i cittadini modenesi fra i vari social network, e credo ci mancherà l’onda gialla che ha invaso la città di Modena e che ci ha accompagnato verso l’inaugurazione del Museo Casa Enzo Ferrari.
La festa coinvolgerà tutto il centro storico, e a partire dalle 17 fino alle 23.30 si potrà raggiungere la CasaMuseo con il trenino gratuito messo a disposizione dall’associazione Modenamoremio.
A partire dalla stessa ora e fino a mezzanotte la festa organizzata in onore di Enzo Ferrari prevede tantissime iniziative, tra le quali intrattenimenti per bambini, esposizioni di auto storiche e moto e apertura straordinaria dei negozi in centro storico.
Per gli amanti dei motori, oltre a poter visitare la CasaMuseo eccezionalmente in forma gratuita, di cui avevo parlato nel post “Bentornato a casa, Enzo!”, al Museo della Figurina saranno in mostra 400 immagini che raccontano come l’automobile ha cambiato le nostre vite, in un secolo di grafica, esposte nell’allestimento “Vengo a prenderti stasera”. “Con l’ironia che le contraddistingue, le figurine mostrano il contrasto tra chi, agli esordi, si dimostra entusiasta del nuovo mezzo e chi, invece, lo considera con diffidenza; illustrano l’impatto dell’automobile sullo sviluppo urbanistico nonché la rivoluzione nel mondo del lavoro con l’introduzione della catena di montaggio; il superamento dei limiti sia spaziali – si va dove si vuole senza gli obblighi imposti dai mezzi di trasporto collettivi -, sia temporali – superare incessantemente i record di velocità è l’obiettivo di corse automobilistiche, raid e pericolose prove volte a dimostrare le conquiste tecnologiche e scientifiche raggiunte.”

Se invece volete sentire i motori rombare per davvero alle 20.30 in via Emilia, altezza Piazza Matteotti, ci sarà la simulazione della partenza di un Gran Premio, mentre alle 23.30 all’autodromo di Marzaglia le auto e le moto che hanno partecipato ai diversi raduni percorreranno alcuni giri sulla pista illuminata per l’occasione.
Fino a mezzanotte, in collaborazione con il Ferrara Buskers Festival, sotto i portici e in alcune piazze del centro storico si terranno gli spettacoli degli artisti di strada.
I Bar e i Caffè propongono per l’occasione aperitivi gialli e rossi, i colori della Ferrari, mentre i ristoranti proporranno menù a tema, e una spaghettata di mezzanotte per tutti quelli che vorranno tirare tardi in occasione di questa festa.
La festa organizzata in onore di Enzo Ferrari, un modenese che, fra lavoro e passione, ha portato il nome di Modena in giro per il mondo e l’ha fatto entrare nella leggenda.