VampiriaMO: vampiri a Modena

vampiriamo.jpgIl risultato del concorso “VampiriaMO” ha prodotto una mostra in cui la fanno da protagonista bare, sangue e esseri umani dall’aspetto soprannaturale, con orecchie a punta, unghie affilate e canini in evidenza… e la nostra Modena a fare da sfondo. Si può riconoscere il profilo della Ghirlandina, lo spazio aperto di Piazza Grande o di Piazza XX settembre o qualunque altra ambientazione tipicamente modenese. I disegni e le illustrazioni saranno in mostra fino a sabato 5 novembre alla biblioteca Crocetta (via Canaletto 108), e quale migliore momento che i giorni dedicati alla festa di Halloween per andare a visitarla?

Le opere vincitrici saranno premiate sabato 5 novembre alle 18 e la cerimonia sarà accompagnata dalla proiezione del mediometraggio horror “V”, di Piernicola Arena, Luca Toni e Massimiliano Belloi. La serata sarà condotta dal regista Stefano Ascari.
   Tutte le tavole confluiranno in un e-book ottimizzato per iPad scaricabile dall’Apple Store e dal sito delle Biblioteche del Comune di Modena.
Per informazioni si può telefonare alla biblioteca Crocetta (via Canaletto 108, Palazzina Pucci, tel. 059 2033606, aperta da lunedì a venerdì dalle 14.30 alle 19, giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19, sabato dalle 9 alle 12.30, www.comune.modena.it/biblioteche/vampiriamo).

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Nissan Skipass: aspettando la neve

turismo,sport invernali,free style,snowlife,skate,freeski,mountain bikeAbbiamo atteso, abbiamo sudato e abbiamo goduto di una coda di estate calda che ci ha accompagnato fino ad un paio di settimane fa. Il primo freddo e arriva l’appuntamento con il salone della montagna più grande in Italia, che ha saputo diventare l’evento di riferimento di inizio stagione per gli operatori e gli appassionati della montagna invernale. A Modena, nel quartiere fieristico (via Virgilio), a poche centinaia di metri dal casello autostradale “Modena Nord”, dal 29 ottobre al 1° novembre torna il “Nissan Skipass”, con 25 mila metri quadrati di esposizione e 20 mila metri quadrati di aree spettacolo, turismo e sport, appuntamento irrinunciabile per arrivare preparati alla prossima stagione sciistica.
La formula di Nissan Skipass combina esposizione e spettacolo, con centinaia di atleti italiani e stranieri che partecipano agli eventi ufficiali e ai contest di snowboard, freeski, skate, bmx, mountain bike e arrampicata, mentre i bambini, dalla tenera età fino all’adolescenza, hanno l’opportunità di avvicinarsi agli sport invernali in tutta sicurezza partecipando alle lezioni gratuite di sci e di snowboard.
La novità dell’edizione 2011 è  la speed, la parete di arrampicata destinata alle prove di velocità che insieme al boulder costituisce il cuore del progetto outdoor, un’area espositiva dove adulti e ragazzi possono cimentarsi nell’arrampicata con l’ausilio di maestri qualificati. Mentre protagonista incontrastato dell’intrattenimento nel padiglione B saranno ancora lo “SKATEPARK” con gare internazionali e la School of Skate, e l’area “SNOWPARK” .Nell’area collocata all’esterno dei padiglioni, si potranno provare le discipline aeree proposte dai grandi  parchi avventura, come i ponti tibetani e le carrucole, e quelle tradizionali legate alla montagna e allo sport all’aria aperta come l’arrampicata e la mountain bike.  E sarà allestita anche una pista di pattinaggio, da sempre una delle attività più apprezzate del Salone.
Per gli appassionati del freestyle torna SKIPASS FREESTYLE MEETING. In programma ci sono eventi spettacolari come  Stomp it, l’unico evento in Italia 4 stelle TTR, il contest di freeski, esibizioni di fmx e skate. Atleti professionisti provenienti dall’Italia e dall’estero terranno tutti con il fiato sospeso.
Collegato alla manifestazione è stato organizzato un concorso a premi on-line sul tema  degli stili di vita sani e sostenibili, organizzato dall’Azienda USL e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena.
Partecipare è semplice e gratuito: sul sito www.ppsmodena.it/skipass4health si sceglie una tra le categorie possibili (Pista nera, Pista rossa o Pista blu), diversificate sulla base della difficoltà dei quesiti e del numero di premi, e si risponde a domande su stili di vita sani e sostenibili. In palio numerosi premi tra skipass gionalieri, caschi e zaini in vista della stagione sciistica.


Come sempre, per maggiori dettagli e per gli orari di ingresso www.skipass.it

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Maschile e femminile in letteratura

women-reading.jpgNella prima puntata della terza serie di Lost si vede un gruppo di persone a casa di Juliet riunite per un gruppo di lettura. Il romanzo che Juliet ha scelto per il “Club del libro” è Carrie di Stephen King. Dice che questo libro è in assoluto il suo preferito, mentre un altro membro del Club lo definisce spazzatura e non si stupisce che a Ben non sia piaciuto, nonostante legge il libro per prepararsi alla discussione nel gruppo di lettura lo definisce deprimente.
In questa scena è racchiuso il senso di un gruppo di lettura: un gruppo di persone che si ritrovano per parlare e discutere insieme di ciò che hanno letto, per scoprire punti di vista diversi, per mettere in comune difficoltà nell’affrontare un particolare autore, e tornare a casa con una visione più ampia delle tematiche affrontate nel libro scelto.reading-is-cool.jpg
Non è necessario schiantarsi su un’isola deserta per poter sperimentare la lettura condivisa, sono aperte le iscrizioni alla stagione 2011-2012 del gruppo di lettura “Uomo e donna li creò” condotto da Elena Bellei. “Lei e Lui si cercano da quando il mondo è nato, ma c’è sempre qualche malinteso tra loro. è sempre lei la tentatrice? Il peccato originale in questo non ha niente di originale. E la storia dell’invidia? è lei che invidia lui per quello che non ha, o è piuttosto lui che invidia lei perché sa fare tutto e in più sa fare bambini? C’era una canzone che diceva “tutti gli uomini sono bugiardi, bevono, giocano e tornano tardi”. Non è vero neanche questo. Molti si addormentano prestissimo. Insomma meglio guardarci dentro. I libri, magari, possono aiutare.”
7 incontri, 7 libri sul tema “maschile e femminile in letteratura”, da leggere a casa per poi commentarli insieme in incontri a cadenza mensile. La partecipazione è libera, obbligatoria  l’iscrizione fino ad esaurimento posti (il gruppo è aperto ad un massimo 25 persone).
Il primo incontro è previsto per sabato 12 novembre dalle 10 alle 12 sul libro di Michela Marzano “Sii bella e stai zitta” (ed. Mondadori).
Per il programma completo www.comune.modena.it/biblioteche.
Buona lettura!

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E non c’è niente da capire…

lezioni d'arte, galleria civica, musei aperti, musei a modena, andy warholSe questa primavera le avevate perse, tornano le lezioni di avvicinamento all’arte contemporanea. Le lezioni, ospitate nella sala conferenze della Biblioteca Delfini, piano terra di Palazzo Santa Margherita, saranno tenute dal direttore della Galleria Civica di Modena Marco Pierini, ed esploreranno il rapporto fra le arti visive e la musica Pop e Rock a partire dalla seconda metà degli anni Cinquanta e senza alcuna soluzione di continuità. Ogni mercoledì, per quattro settimane, si discuterà di come il linguaggio dell’arte abbia attinto dall’universo della musica giovanile e viceversa, come la videoarte e il videoclip, la pittura e la grafica degli album musicali, la performance e il concerto abbiano più di un punto di contatto e, talvolta, addirittura gli stessi protagonisti dell’arte contemporanea.
E chi meglio di Andy Warhol (a cui sarà dedicata una delle lezioni) può essere scelto come emblema di questo connubio: Warhol ha sostenuto e sperimentato molte forme di comunicazione, fra cui la musica. Ha sostenuto alcuni gruppi musicali come i Velvet Underground, quando nel 1965 diventò il manager della band producendo il loro primo album “The Velvet Underground and Nico”. La copertina del disco è celebre per il disegno opera di Warhol: una banana gialla con la scritta Peel slowly and see (“sbuccia lentamente e guarda”) stampata vicino. Chi rimuoveva la buccia di banana adesiva, vi trovava sotto un’allusiva banana di colore “rosa”.
Si inizia mercoledì 26 ottobre con “così vicine, così lontane”: le arti visive, la musica Pop e la cultura giovanile.
Si continua mercoledì 9 novembre con “Una banana firmata Andy Warhol”: le arti visive e la grafica applicata alla musica, mercoledì 16 novembre “rock and roll animal”: il concerto come performance, mercoledì 23 novembre “emotions in motion”: videoarte e videoclip.
Le lezioni si terranno dalle 17.30 alle 19, e sono ad ingresso libero e gratuito.

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La Bonissima – Fiera del Gusto

la bonissima,statua di donna,statua medioevale,piazza grande,fiera del gusto,prodotti tipici,cucina tipica modenese,cucina tradizionale modeneseAvevo raccontato di lei in tempi non sospetti, incuriosita dalla sua posizione così centrale eppure così discreta.
L’anno dopo ero lì a raccontare dell’intero fine settimana a lei dedicato, fra degustazioni e manifestazioni.
Perché lei, la Bunéssma (la Bonissima), è la rappresentazione del buon commercio, dell’onestà nel commercio (dal nome del palazzo della “bona misura”), tesi avvalorata dal fatto che anticamente sembra reggesse una bilancia (andata perduta) e posava i piedi su un basamento con incise le antiche unità di misura modenesi (che si possono ammirare all’interno dell’abside del Duomo): la pertica, il coppo, il mattone e il braccio. Piazza Grande era (ed è) il centro della vita sociale ed economico della città. Nel Medioevo, intorno alla metà del trecento, Modena ritorna ad essere governata dai Conservatori eletti dal popolo, vengono abbandonate le vecchie leggi e sono promulgati i nuovi Statuti che regolano anche tutto ciò che si svolge abitualmente nella piazza: qui si fa il mercato settimanale e gli statuti dicono che il venerdì la piazza sia “disgombrata di letame” che evidentemente si accumulava nel corso della settimana. E quale migliore controllo della statua della Bonissima a ricordare ai commercianti l’onestà e le buone maniere.
Oggi venerdì 21 ottobre alle 15 si inaugura “La Bonissima: fiera del gusto e dei prodotti tipici modenesi”, il mercato che animerà Piazza Grande fino a Domenica 23 ottobre con tanti espositori da tutta la Provincia di Modena, che porteranno in piazza i loro straordinari prodotti: il mirtillo nero dell’appenino, gli amaretti di Modena, il salame di San Felice, l’Aceto Balsamico Tradizionale, i Lambruschi di Modena, il croccante artigianale del frignano e altre prelibatezze modenesi che il nostro territorio offre.
Inoltre selezionati ristoranti del centro storico presenteranno nei tre giorni un menù, a base di piatti tradizionali modenesi o realizzati con prodotti tipici modenesi. Un’occasione, specie per i visitatori provenienti da fuori provincia, per provare una cucina che sia per tradizione che per l’uso di prodotti di alta qualità, si colloca fra le migliori al mondo.
Domenica 23 ottobre dalle 15 alle 18 si terranno anche delle degustazioni gratuite che si replicheranno a rotazione: il canto dei lambruschi, balsamico amico, lo spirito del parmigiano reggiano, fette di storia-prosciutto di Modena.
Programma completo alla pagina www.labonissima.it.

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I pesci non chiudono gli occhi

3915926402_d876a9a218_m.jpgPer la conoscenza di Erri de Luca sono in debito con una ragazza conosciuta e persa un po’ di tempo fa.
Lui è di Napoli, ma non scrive della sua città.
Ha fatto l’operaio e non gioca all’antidivo. Lui è fatto così!
Ho già avuto modo di ascoltarlo dal vivo, con quel suo modo di parlare composto, senza sensazionalismi gratuiti, senza accenti forti.
Quel sabato pomeriggio Erri ha parlato per più di un’ora incantando la platea. Quel suo accento napoletano colto, quella sottile ironia che ha strappato anche qualche sorriso, ha tenuto la piazza in un silenzio irreale. Ha una modalità di raccontare le storie che assomiglia alla sua scrittura: lenta, ipnotica, affascinante.
Il passaggio che mi ha colpita è quando ha detto che lui non riesce a vedere la folla, non riesce ad immaginare un pubblico, perché per lui il rapporto fra scrittore e lettore è uno-ad-uno. E ricordo che quando ho letto una delle storie contenute nel suo “In alto a sinistra” ho avuto la netta sensazione che mi conoscesse, che parlasse di me, spiegandomi. Sarà questo il motivo per cui rimaniamo attaccati ad un libro, o ci rimane dentro uno scrittore. Perché lo abbiamo incontrato in un momento in cui quelle parole hanno saputo portare via il peso della nostra fatica, rendendoci più leggeri. E allora ho capito che il mio incontro con questo scrittore non è stato casuale.

Martedì 18 ottobre l’alchimia si ripeterà al Forum Monzani, (via Aristotele 33) di Modena per la rassegna “Forum Eventi”. Erri de Luca presenterà il suo nuovo libro “I pesci non chiudono gli occhi” (ed. Feltrinelli), libro che ho comprato e che, colpevolmente, non ho ancora letto. Dalla quarta di copertina mi sembra di capire che sia tornato a raccontare dei riti di passaggio fra l’infanzia e l’adolescenza, di quando non ci si sente più bambini ma non si è nemmeno ancora grandi, e ci si interroga su temi che a quell’età ci sembrano ancora oscuri e lontani.
Io non ci sarò, questa volta non potrò esserci.

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Vie – Scena Contemporanea Festival

vie-2011.jpgDal 14 al 22 ottobre torna VIE – Scena Contemporanea Festival fra Modena, Carpi, Vignola e Castelfranco Emilia, la manifestazione che lungo i sentieri della scena contemporanea, si muove verso un teatro che si ibrida con la danza, con la musica, che intercetta le novità e le tematiche più urgenti che attraversano la nostra società.
Vanno in scena performance teatrali interpretate da alcuni dei più grandi artisti, scenografi, coreografi, attori e registi contemporanei, selezionati tra le eccellenze del panorama nazionale ed internazionale. In alcuni casi si tratta di nuovi lavori di compagnie già ospitate nelle scorse edizioni, in altri casi è possibile assistere a debutti assoluti di giovani emergenti, a cui viene offerta una vetrina di primissimo piano, una preziosa occasione per presentare il loro lavoro, con il tratto comune dell’esplorazione di temi sociali ed etici quali l’affermazione della libertà individuale e la difesa dei diritti civili.
Tra i grandi protagonisti del Festival, Pippo Delbono propone i due lavori “Dopo la battaglia” (venerdì 14 ore 20.30, sabato 15 ore 18 – Teatro Comunale, Modena) e “Amore e Carne”, uno spettacolo musicale insieme ad Alexander Balanescu (lunedì 17 ore 21 Teatro Comunale, Carpi).
In nove giorni sono così tanti gli appuntamenti che farne l’elenco sarebbe inutile e noioso, per il programma completo e per scegliere le proprie performance preferite, meglio consultare il sito viefestivalmodena.com
Tra gli eventi collaterali da segnalare anche tre presentazioni di libri che si tengono presso la Biblioteca Delfini: domenica 16 ottobre alle 12 Marco De Marinis presenta il libro Il teatro dell’altro, Interculturalismo e transculturalismo nella scena contemporanea, Mercoledì 19 ottobre alle 17.30 Piersandra Di Matteo presenta il libro di prossima uscita Eccezione alla lettera. La scena di Richard Maxwell/New York City Players, Sabato 22 ottobre alle ore 12 Luca Del Pia, Lucia Amara, Adele Cacciagrano, Piersandra Di Matteo, Tihana Maravić presentano il libro Overground -Visioni dalla scena performativa italiana.
Dal 17 al 22 ottobre ci sarà il workshop di Motus, esperimento d’azione e scrittura creativa, e infine domenica 16 alle ore 11 sempre alla Biblioteca Delfini l’incontro “Per Ora Labora” sul tema del lavoro dell’attore condotto da Piergiorgio Giacchè (tutti gli incontri sono ad ingresso libero).

 

Ozu Film Festival

ozu film festival,rocco tanica,barbara baraldi,roy menarini,manetti bros.,davide toffolo,tre allegri ragazzi morti,star wars,modena city ramblersAndiamo con ordine, che qui di roba c’è n’è un bel po’.
La notizia è che dal 13 al 16 ottobre a Sassuolo si terrà la diciannovesima edizione dell’Ozu Film Festival, e le cose belle da vedere sono talmente tante che non so da che parte cominciare.
Comincerò con il lasciare la parola agli organizzatori che lo raccontano così: “L’evento, gratuito, ha saputo negli anni ritagliarsi un posto di primo piano tra i numerosi appassionati di cinema tanto da venir considerato ormai un appuntamento fisso ed irrinunciabile dai pubblici più diversi.
L’Ozu nasce nel 1993 grazie all’intuizione di alcuni amici appassionati di cinema ed in particolare devoti al maestro giapponese Yasujiro Ozu con l’obiettivo di promuovere nuovi talenti e idee del settore. Alle prime edizioni di stampo dichiaratamente locale è seguita una crescita sorprendente della manifestazione che nel tempo ha catturato l’attenzione internazionale. Infatti l’Ozu è entrato a far parte di un circuito di festival europei, asiatici e d’oltre oceano. Da diversi anni l’Ozu Film Festival è partner di numerose manifestaizoni analoghe di livello internazionale.”
Queste belle parole si traducono quest’anno in 22 film selezionati, su quasi 1000 iscritti arrivati da tutto il mondo. Tre olandesi, tre svedesi, tre italiani, due tedeschi, due svizzeri, poi Spagna, Iran, Canada, Regno Unito, Repubblica Ceca, Turchia, Giappone, Belgioozu film festival,rocco tanica,barbara baraldi,roy menarini,manetti bros.,davide toffolo,tre allegri ragazzi morti,star wars,modena city ramblers, Usa. In giuria la scrittrice Barbara Baraldi, i Manetti Bros., Rocco Tanica, il professore di Storia e Critica del Cinema Roy MenariniFilippo Maggia, chief curator di Fondazione Fotografia. La selezione del miglior saggio di ambito cinematografico “Corti ma saggi”, a metà strada tra una recensione e un saggio breve, così da richiamarsi idealmente a un “cortometraggio su carta”. Verrà premiato il miglior disegno che proponga un nuovo finale per un’opera cinematografica nel concorso “Disegna il tuo finale”. Davide Toffolo, leader e cantante di Tre Allegri Ragazzi Morti e autore di numerosi albi a fumetti, Venerdì 14 Ottobre inaugurerà l’esposizione Disegna il tuo finale e si cimenterà in una sessione di disegno libero con altri autori. Inoltre Sabato 15 Ottobre sono previsti due appuntamenti che lo vedono protagonista: al pomeriggio, un incontro con il pubblico del Festival e, alla sera, un concerto come solista in cui reinterpreterà in acustico le canzoni di Tre Allegri Ragazzi Morti.
Grazie alla collaborazione con Yavin 4 – il Fan Club italiano di Star Wars, del Fantastico e della Fantascienza – i personaggi della saga Guerre Stellari sfileranno per le strade di Sassuolo, e il Fan Club terrà, negli spazi del Festival, una conferenza in cui si parlerà di Star Wars a tutto tondo: dalle pellicole cinematografiche alla serie animata “The clone Wars”.
ozu film festival,rocco tanica,barbara baraldi,roy menarini,manetti bros.,davide toffolo,tre allegri ragazzi morti,star wars,modena city ramblersE tutto inizia Giovedì 13 ottobre con i Modena City Ramblers che a partire dalle ore 15 in Piazzale della Rosa, con la regia di Corrado Ravazzini, coinvolgerà chiunque voglia partecipare alle riprese del nuovo video della celebre band per il brano “Que viva tortuga!”, che sarà poi presentato durante la serata conclusiva del Festival al Teatro Carani.
Spero di non aver dimenticato nulla, e se volete saperne di più www.ozufilmfesival.com.

 

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Hairspray

hairspray.jpgMercoledì 12 ottobre, e in replica giovedì 13 ottobre,  alle 21 al Teatro Michelangelo si accendono le luci di Broadway portate in scena dalla Compagnia delle MO.RE , con il musical “HairSpray – Grasso è bello!”
Sicuramente ricordate John Travolta nei panni di Edna, una donna grassa e timida che riprende fiducia in se stessa grazie alla determinazione e alle doti da ballerina di sua figlia. Il film è tratto da un musical che ha conquistato l’Oscar del Musical a Broadway e l’Oscar del Musical europeo a Londra dopo appena poche settimane di programmazione, e adesso arriva a Modena per raccontare, fra nuvole di lacca, capelli cotonati e gonne che “fanno la ruota”, una storia a lieto fine, dove l’essere “diversi” diventa il punto di forza e l’integrazione razziale un sogno possibile, con tutta l’energia di una colonna sonora “anni ’60”.
Tracy è un’adolescente che vive a Baltimora che non sogna altro che poter ballare. Per il momento lo fa dinanzi al televisore di casa mentre segue il programma preferito della televisione locale: il Corny Collins Show. Tracy, nonostante i chili di troppo, vorrebbe diventare una delle ballerine del programma e, colpire al cuore il dancer Link Larkin, il ballerino più affascinante del programma. La mamma di Tracy, Edna, cerca di ostacolare la ragazza perché teme che i suoi sogni vengano pesantemente infranti, così come lo sono stati i suoi. Ma Tracy non solo riesce a presentarsi alle audizioni, ma grazie a Seaweed, un talentuoso giovane di colore che le insegna alcuni passi di danza, riesce ad entrare a far parte del programma, a dispetto della magrissima e biondissima direttrice della rete. Velma Von Tussle farà di tutto per impedire a Tracy di superare sua figlia, la viziata e presuntuosa Amber, ma fra manifestazioni anti-razzismo, conflitti adolescenziali, invidie e sgarri, balli a perdifiato, tantissime spruzzate di lacca e (finalmente) l’amore, Tracy ci dimostrerà che l’apparenza non è tutto.
Lo spettacolo è firmato alla regia da Maicol Piccinini, un regista modenese che si è già misurato con musical come “Mamma mia” e “Urinetown”.
Da tre anni la compagnia delle MO.RE offre un pezzettino di Broadway in territorio modenese, attraverso spettacoli dove i performer si misurano in canto, ballo e recitazione, accompagnati da una band che suona dal vivo. Ho avuto già l’occasione di vederli a Finale Emilia, e anche questa volta sarò in sala a godermi lo spettacolo.

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Stuzzicagente e Notti Galileiane

stuzzicagente,galileo galilei,marco paoliniGalileo è usato spesso come simbolo della scienza libera contro la fede integralista, ma in realtà è uno che per campare fa anche oroscopi. Eppure ha la forza di guardare oltre. Per noi è facile irridere le teorie del passato, quando finiscono le teorie fanno sempre ridere. Il problema è che mentre ci sei dentro continui a pensare che non sia teoria, ma spiegazione della realtà”. Marco Paolini

Sarà che lo spettacolo di Marco Paolini dedicato ad uno dei più grandi scienziati italiani mi ha veramente entusiasmato, ormai quando sento il nome di Galileo Galilei mi piace sempre saperne di più, che per questo fine settimana, Venerdì 7 e Sabato 8 ottobre, segnalo il ritorno a Modena delle  “Notti galileiane“, ovvero due serate di osservazione aperte al pubblico dedicate alla divulgazione e all’ intrattenimento.
Per celebrare lo scienziato italiano Galileo Galilei e divulgare alcune delle sue più importanti scoperte, sarà data la possibilità a tutti i partecipanti di osservare al telescopio i rilievi lunari ed il pianeta Giove con i suoi principali satelliti. Verrà inoltre data anche la possibilità di sperimentare semplici tecniche di ripresa fotografica lunare.
Le osservazioni saranno commentate dal Dott. Pierluigi Giacobazzi, Giacomo Giorgianni e Lorenzo Cuoghi. Le sessioni astrofotografiche saranno condotte da esperti dell'”Associazione Culturale J.W. Draper”.
In caso di condizioni metereologiche avverse, le serate si svolgeranno presso il Civico Planetario “F. Martino”, sito a Modena in viale Jacopo Barozzi 31, con dimostrazioni in cupola a partire dalle ore 21:00.
Ma questo è anche il fine settimana dello Stuzzicagente Autunno, che domenica 9 ottobre dalle 17 in poi propone itinerari del gusto attraverso la città. Per prendere parte alla ghiotta manifestazione basterà scegliere uno o più itinerari, corrispondenti ad un menù, e passeggiando attraverso le vie del centro, si avrà diritto all’assaggio di un pasto completo, dall’antipasto al dolce, con tanto di dessert e caffè o digestivo. Tutti i dettagli dei 4 menù, a cui corrispondono altrettanti colori, sono disponibili su www.modenamoremio.it.
Al termine della degustazione ognuno potrà votare l’esercente preferito, premiandone la qualità del cibo, l’eccellenza del servizio e la simpatia, decretando così il miglior ristoratore di “Stuzzicagente 2011”. La prevendita al costo di 13  euro dura fino a sabato 8 ottobre presso l’Ufficio Modenamoremio (via Scudari, 12) e presso la Casa del Disco – Fangareggi (largo Muratori, 204). I ritardatari possono acquistare i biglietti rimasti il giorno stesso dell’evento al costo di € 14 presso lo stand di Modenamoremio in Piazza Grande.
Di locale in trattoria, passeggiando per le strade del centro, osservando le meraviglie della città, non mancheranno spettacoli musicali e danzanti: dalle 19,30 i Pandora Groove accompagneranno la maratona del gusto con il loro funky-jazz in via Canalino; mentre dalle 18 in piazzetta dei Servi le due scuole di danza, OfficinaDanzaStudio e Centro La Fenice, si cimenteranno in passi di danza moderna, contemporanea e hip hop, coinvolgendo il pubblico con la loro eleganza e un ritmo irresistibile.

 

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