Modena Buskers Festival

logo buskers 2011.jpgSi è appena concluso il più importante Buskers Festival italiano che si tiene a Ferrara arrivato alla 24ma edizione, ed ecco aprirsi il Buskers Festival a Modena. Da giovedì 01 settembre fino a lunedì 05 settembre al Parco Amendola Sud e al Bonvi Parken dalle 18 in poi ci si potrà immergere nelle atmosfere incantate degli artisti di strada.
Anche se “buskers” è un termine nato principalmente per indicare i musicisti di strada, i Buskers Festival ne hanno ampliato l’accezione, e Modena ne segue le orme, per comprendervi saltimbanchi, guitti, funamboli e giocolieri: sono loro i veri protagonisti di questo evento caratterizzato da una natura nomade che conferisce all’iniziativa originalità, ed uno svolgimento itinerante. Promosso dall’ATS Loving Amendola, con il patrocinio di Regione Emilia Romagna, del Comune di Modena e della Circoscrizione n.3, conta circa 130 artisti che si esibiranno per la gioia soprattutto dei più piccini.
Stare qui ad elencarli tutti sarebbe una noia mortale, ma potete leggere il programma completo sul sito ufficiale della manifestazione modenabuskersfestival.org.


Alla manifestazione è anche legato un concorso a premi. Durante le due giornate di Sabato 3 e Domenica 4 settembre il pubblico potrà votare lo spettacolo o performance preferite, che potranno vincere uno dei premi in denaro messi in palio dal Festival. Vi sarà poi anche un’estrazione tra i votanti che lasceranno il proprio contatto, che potranno vincere: un viaggio per due persone A/R per il Brasile di 15 giorni (vitto e alloggio compreso), un week-end per due persone al parco di “Esploraria” o un buono d’ acquisto di euro 100.


L’inizio degli spettacoli è previsto per le ore 18 e l’ingresso all’evento è completamente gratuito.


Ignoranti, fuori tempi moderni

gruppoemiliano.jpgUltimo appuntamento della rassegna “Tradizioni in Pomposa”, manifestazione che ci ha tenuto compagnia ogni martedì di questo agosto, sarà un concerto del “Gruppo Emiliano”. Martedì 30 agosto dalle 21 porteranno il loro spettacolo in piazza intitolato “Ignoranti, fuori tempi moderni”, dedicato alla musica che era di tutti e ora non più con gags, sberleffi e parodie.
I quattro musicisti che formano oggi il Gruppo Emiliano hanno cominciato a lavorare insieme nel 1979, e sono: Marco Chiappelli (chitarra, mandolino, clarinetto, voce), Paolo Giacomoni (violino, fisarmonica, nichelarpa, voce), Roberto Losi (flauti, ocarine, voce), Gian Emilio Tassoni (contrabbasso, bombardino, voce).
Da tempo eredi della stagione irripetibile dei comedy group degli anni Sessanta (Bonzo Dog Band, Liverpool Scene, Scaffold, Grimms, The Rutles…), nipotini di Viv Stanshall, Frank Zappa e i Monthy Phyton, da quasi trent’anni i quattro bolognesi continuano a divertire e a far pensare con un’idea di folk piuttosto anomala per il nostro Paese: è musica ben suonata, la loro, caleidoscopica, irriverente, seria e faceta insieme, colta e popolaresca, che attraversa stili e generi musicali (dalla musica classica e operistica al “liscio”, dalla salsa alla ballata a matrice scoto-irlandese, dal canto delle mondine rivisitato alla canzonetta) con l’invidiabile nonchalance di fini conoscitori della difficile arte dell’intrattenimento intelligente.
Così, una composizione come “Il vento del nord” (titolo che, in italiano, richiama certi pezzi di Fossati o Bubola…), esprime una dirompente carica parodistica nel dissacrare una delle mode musicali più effimere e vuote degli ultimi decenni, quella del cosiddetto ‘folk celtico’: nel suo reiterante riferirsi a un ‘mitico’ Nord, il gruppo descrive un concatenarsi di eventi insignificanti (c’è il vento, vento del nord, arriva una mosca, ovviamente del nord, che si poggia su un masso, anche quello del nord…), inscritti in una melodia epicamente irlandese, di quelle che hanno fatto la fortuna di autori ‘vangelisiani’ tipo Liam O’Flynn (quello, ad esempio, di “The Given Note” del 1995). (fonte)

L’Italia cresce nelle scuole

festapdmodena.jpgFine agosto e torna l’appuntamento con la Festa nazionale del PD. Stesso posto, nell’area di Ponte Alto, stessa formula: politica, cultura, musica e gastronomia, e come tema portante della manifestazione la scuola.
Inaugurata ieri sera, giovedì 25 agosto, con la presenza del segretario provinciale Davide Baruffi, il sindaco Giorgio Pighi, la responsabile nazionale scuola del Pd Francesca Puglisi e il segretario provinciale dei Giovani democratici Alessio Mori, ci terrà compagnia fino al 19 settembre.
Due gli appuntamenti di rilievo del fine settimana: sabato 27 l’intervista al vicesegretario nazionale del Pd Enrico Letta e al segretario provinciale Davide Baruffi; domenica 28 “Il vento è cambiato e soffia da nord”, dibattito con Piero Fassino, Giorgio Pighi e Roberto Cosolini, rispettivamente sindaci di Torino, Modena e Trieste. Sarà con loro il sociologo Aldo Bonomi. Martedì 30 sarà la volta del segretario nazionale Pierluigi Bersani, intervistato sul palco dell’Arena sul lago.
Stasera, venerdì 26 dibattito su “Democrazia, partiti, partecipazione”, alle 21, con il sen. Enrico Morando; l’on. Giulio Santagata; il consigliere regionale Thomas Casadei; il segretario provinciale Davide Baruffi. Alla stessa ora, sul palco dell’Arena sul lago, il concerto di Giuliano Palma & the blue beaters.
Sabato 27 sul palco dell’Arena del lago il concerto della Big band Castello con Ambra e Heron Borelli.
Lo spazio partito ospiterà quest’anno “Happy Our”, un ciclo di conversazioni su politica, tecnologia e comunicazione. Appuntamento fisso alle 19, quasi tutti i giorni. Si parte venerdì 26 con Thomas Casadei, consigliere regionale del Pd e Tamara Nart, segretaria del circolo Pd di Camposanto.
Per chi se lo fosse perso, viene riproposto il laboratorio di “Officina democratica”, riservato a chi vuole capirci qualcosa (o di più) dei nuovi “linguaggi e metodi di comunicazione”, dai blog ai social network alla web tv. Tutti gli incontri (4, 10, 16 e 18 settembre) si terranno alle 19 nello spazio Happy Our.
Ovviamente vi terrò informati dei prossimi spettacoli, oppure potete trovare il programma completo qui: http://festa.pdmodena.it/

Dalla favola al musical

giardini ducali, estate in città, musicalPer chiudere la rassegna “Agosto ai Giardini Ducali” un ultimo concerto che vi farà rivivere le emozioni delle favole più belle.
Giovedì 25 agosto alle 21.15 ai Giardini Ducali il concerto “Dalla favola al musical” che si ispira al cinema, a quella “fabbrica dei sogni” che Federico Fellini aveva definito così:
“L’hanno definita la fabbrica dei sogni: un po’ banale, ma anche vero. È un posto che dovrebbe essere guardato con rispetto, perché al di là di quel recinto di mura ci sono artisti dotati e ispirati che sognano per noi. Per me è il posto ideale, il vuoto cosmico prima del big bang”.
Nel concerto ai Giardini ducali verranno eseguiti brani tratti dai classici cartoni animati disneyani come “Biancaneve”, “Cenerentola”, gli “Aristogatti”, fino alla “Sirenetta”. La scelta delle canzoni dai musical spazierà da “Notre dame de Paris” a “Scugnizzi”, commedia musicale su Napoli scritta da Claudio Mattone ed Enrico Vaime. Tra una canzone e l’altra saranno eseguiti brani classici strumentali di autori come Massenet e Piazzolla.
Un viaggio affascinante tra i più bei temi dei film animati di Walt Disney e i grandi Musical di Broadway. A far scattare la magia dal palco saranno in tre: Emilia Zamuner alla voce, Riccardo Zamuner al violino e Mario Sbeglia al pianoforte.

Musica Officinalis in Pomposa

musica_officianlis.jpgPer una esperienza di musica d’altri tempi domani martedì 23 agosto 2011 dalle ore 21 in Piazza Pomposa per la rassegna “Tradizioni in Pomposa” si potrà assistere ad un concerto dei “Musica Officinalis”.
Nati nella primavera del 1997, sono un’originale formazione che si autodefinisce “di esplorazione sonora tra musica antica e musica dei popoli”. Ciò che caratterizza il gruppo è lo spirito di libertà nelle scelte stilistiche, il senso di sperimentazione nella gestione del materiale di studio e la ricerca di una vitalità interpretativa emozionante.
Quello che incuriosisce della produzione musicale è l’utilizzo di tantissimi strumenti, tutti provenienti da una tradizione musicale antica, che appartiene ai popoli che li hanno realizzati, e che loro mescolano sul palco creando una atmosfera d’altri tempi.
I Musica Officinalis sono: Catia Gianessi, voce, tamburello, duf, tapan, cimbali; Gabriele Bonvicini, ghironda, nyckelharpa, saz, bouzouki, voce; Igor Niego kaval, gaida bulgara, gaita gallega, flauti dolci, chalumeau, clarinetto, darbouka, zarb, duf, riqq, tamburello, tammorra; Massimo La Zazzera, flauti dolci, chalumeau, bansuri, cialamello, duduk, cornamuse, bouzouki, voce; Walter Rizzo, bombarde, oboe bretone, tarota, musette, ceccola polifonica, kaval, ghironda, bouzouki; Roberto Romagnoli duf, tapan, djembè, darbouka, oudu drum, riqq, sansula, tammorra, rumoristica.
Lo spettacolo che si intitola “Rosa bianca e vermiglia” è anche il titolo del loro ultimo lavoro, la cui particolarità sono i sei brani tratti dal Laudario di Cortona, il più antico manoscritto in lingua volgare (66 laudi di cui 44 con notazioni musicali) trascritto tra il 1270 ed il 1297. Ascoltare queste Laudi interpretate con la bombarda bretone e l’oud (“De la crudel morte de Cristo”) con la gaida bulgara (lo strumentale “Dami conforto, Dio, et alegrança”) o con l’organetto diatonico di Riccardo Tesi (la conclusiva “Ave, Vergene Gaudente”) è una piacevolissima e stimolante sorpresa.
Insomma: una lezione di poesia medioevale in piazza, offerto in modalità accattivante.

Un concorso “Special”

FondazioneCRModena.jpgQuesta estate modenese offre ancora qualche occasione di svago, ma approfitto di queste pagine per segnalare, ancora una volta, un concorso fotografico, rivolto a giovani artisti.
Quello di oggi si inserisce all’interno di un programma che si chiama “Special”, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, dedicato ai giovani artisti italiani, nato allo scopo di promuovere i giovani talenti del nostro Paese e di sostenere le ricerche artistiche nel campo della fotografia e dell’immagine. I lavori selezionati vengono inseriti nella collezione di fotografia italiana contemporanea della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, successivamente presentati al pubblico nel programma espositivo di Fondazione Fotografia.
I progetti da presentare devono essere inediti e realizzati con il linguaggio delle immagini: fotografia, video, film e video-installazioni. Requisiti necessari per la partecipazione sono la residenza nel territorio italiano, una comprovata esperienza in campo artistico e l’età compresa tra i 20 e i 35 anni. Dei tre premi previsti per l’anno 2011, almeno uno verrà assegnato a un artista residente in Emilia Romagna.
Ad ogni artista vincitore verrà assegnato un contributo economico di € 10.000 lordi per la realizzazione delle opere selezionate, che entreranno a far parte della collezione di fotografia italiana contemporanea della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
La domanda di partecipazione al concorso e la relativa documentazione dovranno pervenire in un’unica busta chiusa, entro e non oltre il 7 ottobre 2011 all’indirizzo:
Fondazione Fotografia
 – Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – 
Via Emilia Centro 283, 41121 Modena
I nomi dei tre artisti vincitori verranno comunicati per mezzo di raccomandata ai candidati selezionati e pubblicati entro il 4 dicembre 2011 sul sito internet di Fondazione Fotografia, all’indirizzo www.fondazionefotografia.it, dove si può prendere visione del bando completo.

Il sogno è qui – Le emozioni delle tue vacanze

mappa-mappamondo.jpgQual’è l’immagine che racconta meglio le vacanze appena passate? Mare, montagna, ma anche città d’arte, ovunque la passione della fotografia abbia immortalato un paesaggio o un momento di questa estate, si ha la possibilità di condividerlo e di vincere dei premi.
Per il secondo anno Banca Popolare dell’Emilia Romagna, il Resto del Carlino e APT Servizi Regione Emilia Romagna promuovono il concorso fotografico “Il sogno è qui – Le emozioni delle tue vacanze”.
Se avete un’età compresa fra i 14 e i 25 e siete iscritti, nel 2011, a corsi scolastici o universitari, è il momento di catturare il sogno. In palio 14 borse di studio e tre viaggi soggiorno offerti da APT Servizi. Al primo classificato andrà una borsa di studio del valore di 2.000 euro, una di 1.500 euro al secondo in graduatoria, mentre il terzo sul podio si aggiudicherà una borsa da 1.000 euro. Altre dieci borse di studio del valore di 500 euro saranno invece assegnate ai concorrenti che si classificheranno dalla quarta alla quattordicesima posizione. E in più ci sono i tre premi speciali della giuria (un viaggio soggiorno per due persone) che verranno assegnati a tre fotografi (e alle loro fotografie), selezionate fra le prime 14 in classifica, realizzate in una località dell’Emilia-Romagna.
Per partecipare basta inviare, entro il 30 settembre, una fotografia in formato elettronico all’indirizzo e-mail premiofotograficobper@ilrestodelcarlino.it indicando anche i propri dati anagrafici, la località in cui è stata realizzata la foto e una breve descrizione del luogo (si potrà inviare una sola fotografia).
La Commissione Giudicatrice, della quale farà parte anche un grande maestro della fotografia come Nino Migliori, si riunirà il 15 ottobre per selezionare, oltre ai vincitori, anche tutte le foto che saranno esposte in più mostre fotografiche nel corso del prossimo inverno.
La premiazione avverrà entro il 25 novembre nella sede di Modena della Banca Popolare dell’Emilia Romagna. Il regolamento completo del premio è disponibile su www.ilrestodelcarlino.it, www.bper.it, www.gruppobper.it e www.aptservizi.com.
Guardare il mondo attraverso un occhio di vetro e condividere l’emozione di una vacanza questa volta potrà essere premiato.

Fantasie di Ferragosto in Piazza XX Settembre

piazza xx settembre,musica in salotto,ferragosto,festa di ferragosto,fantasie di ferragostoSe ieri sera la Gran Festa di Ferragosto vi ha convinto ad uscire di casa e fare una passeggiata in centro, l’associazione “Il salotto culturale di Simonetta Aggazzotti”, con il sostegno del Comune di Modena, ha pensato di organizzare una delle serate della rassegna “Musica da salotto in piazza” in occasione del Ferragosto.
La rassegna si svolge tutte le domeniche d’agosto nella cornice della piazza XX Settembre che già da un paio di anni, sgomberata dai casotti del mercato, è stata riportata agli antichi splendori, e trasformata nel “salotto” della città.
Per questo i concerti sono esclusivamente acustici e dal sapore classico.
Per la serata di lunedì 15 agosto dalle 20.45 va in scena “Fantasie di Ferragosto”, uno spettacolo in due parti.
La prima parte il salotto insegna e propone, vede protagonisti le migliori voci del Salotto culturale Aggazzotti: si inizierà con “Una scuola di musica per Bissau” di e con Laura Polato, Fifito Lopes e il gruppo Bumbulum che proporranno musiche e sonorità dalla Guinea Bissau. Lo spettacolo di Ferragosto proseguirà con brani d’opera cantati dalle migliori voci liriche del Salotto, preparate dal maestro Elisabetta Emiliani: la soprano Valentina Galullo e il baritono Denis D’Arcangelo, accompagnati al pianoforte dal maestro Roberto Guerra.
La seconda parte vedrà in scena Fabio Anastasi, con “Opinioni a bassa voce” un insieme di suoni, colori, paesaggi, sogni, fantasie, un viaggio con la musica e nella musica.
Un pianista, una violinista e un violoncellista, un suonatore di cajon e un danzatore.
Con la conduzione di Antonio Salvaterra, nella stessa serata verrà presentato “Modena in corto”, seconda edizione di un concorso dedicato a cortometraggi inediti.
Per i forzati del Ferragosto in città direi che la serata si prospetta interessante.

Gran festa popolare di Ferragosto

festa di ferragosto,beppe zagaglia,giardini ducali,giardini d'estate,jazz quartetA leggere le cronache della città su Facebook non riesco a capire se la città è vuota come dicono o in realtà con il caldo i modenesi sono solo chiusi in casa, aria condizionata accesa, in attesa che passi il torrido mese di Agosto.
Per chi è rimasto in città torna l’appuntamento con la “Gran Festa Popolare di Ferragosto” il 14 agosto ai Giardini Ducali a partire dalle 18.30.
Il primo degli appuntamenti è dedicato ai bambini con lo spettacolo di burattini “Mingone e la stoffa preziosa” di Sara Goldoni: Mingone è un fannullone di prima riga e la madre, per renderlo utile, lo spinge al mercato per vendere una stoffa preziosamente ricamata. La raccomandazione è semplice: “non vendere a chi parla troppo”… Dopo tanti aspiranti acquirenti, ecco farsi avanti una signora misteriosa di pochissime parole…
Alle 19.30 cena gratuita a base di gnocco fritto e cotechino.
E dalle 20.30 sale sul palco Beppe Zagaglia: immagini, parole e musica con i suoi amici, al pianoforte Pippo Casarini (quello dei 44 gatti dello Zecchino d’Oro).
La serata si chiuderà, come l’anno scorso, con la musica del “Claudio Messori Jazz Quartet” che propongono un repertorio imperniato sui classici del jazz moderno che spazia dal bop di Parker e Davis al lirismo intimista di Bill Evans, dalla bossa nova di Jobim al modal-jazz di Coltrane.  A guidare il quartetto il saxofonista Claudio Messori che, dopo essersi diplomato in clarinetto ha intrapreso lo studio dell’armonia e della composizione per poi dedicarsi totalmente al jazz tra attività concertistica e didattica.
Sarà accompagnato da Gian Marco Gualandi al pianoforte, arrangiatore di fama nazionale che collabora da anni con la Rai e con prestigiose istituzioni musicali, Enrico Lazzarini al contrabbasso, strumentista che ha suonato con grandi personaggi del panorama jazzistico italiano, e Gian Luca Nanni, batterista, che vanta collaborazioni con i maggiori jazzisti italiani e stranieri.
E anche per questa sera ci sarà un buon motivo per uscire di casa, fare quattro passi e ascoltare un po’ di buona musica, anche se si è rimasti in città.

Le cattive intenzioni di un gruppo rock

giardini ducali,le cattive intenzioni,scrittoriCome uno scrittore e una rock band sono venuti in contatto decidendo di salire insieme sul palco, ce lo racconteranno Fabrizio Cavazzuti e il Gruppo Fonico Locale stasera mercoledì 10 agosto ai Giardini Ducali.
Una modalità insolita e accattivante di presentare l’ultimo libro dello scrittore modenese “Le cattive intenzioni”, la trama del giallo si intreccerà con la musica del gruppo pop-rock trasformandosi ne “Le cattive intenzioni di un gruppo rock”.
Lo spettacolo prevede una breve presentazione da parte dell’autore e uno scambio di battute con i componenti della band. Non una vera e propria presentazione del libro, solo qualche domanda incrociata sul romanzo, sull’ultimo cd del gruppo e qualche aneddoto sul loro sodalizio. Subito dopo seguirà il concerto, e alla musica si alterneranno letture dal romanzo di Cavazzuti, edito da Artestampa, terza pubblicazione del giallista modenese per lo stesso editore, dopo “Bloody Helena” del 2008 e “Non odiarmi se puoi” del 2010.
Se siete ancora in cerca del libro da portare in vacanza, questa la trama: “L’estate della maturità non si dimentica. Stefano ha deciso che la passerà da solo, nel posto dove ha trascorso tutte le estati della sua infanzia: la vecchia casa di nonno Costantino. In un luogo che sembra essere sfuggito al tempo, sotto lo sguardo severo delle montagne e del bosco, c’è sempre lo stesso piccolo paese e l’antica costruzione uguale a tutte le altre. Ma Costantino non c’è più, se n’è andato all’inizio dell’inverno. Di lui resta il ricordo, un vuoto nel cuore e quella casa piena di poveri oggetti e… inquietanti segreti. Perché i vecchi amici del nonno vogliono a tutti costi ficcare il naso? Forse la risposta è incastrata in quel cassetto che per caso ha svelato a Stefano il suo terribile contenuto: chi era veramente Costantino? Una domanda che riporta indietro di mezzo secolo, sulle tracce di una vicenda oscura che nessuno ha voglia di ricordare.Mentre buio e luce rincorrono vecchi e nuovi delitti, nuvole rapide si staccano dai monti travolgendo rivelazioni, reticenze e inganni.”